“Alfredino – Una storia italiana”, la nuova miniserie Sky su una tragedia italiana: le prime foto

La verità é che nel 1981 molti di noi nati in quegli anni eravamo piccoli ma ancora oggi in qualche modo anche se in maniera anche un pò sfocata ci ricordiamo le immagini o le voci della televisione praticamente sempre accesa con il collegamento del telegiornale costantemente o quasi su Alfredino, il bambino caduto in un pozzo da cui purtroppo non é mai più uscito.

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Un pozzo, la sensazione di claustrofobia, le lacrime, l’ansia: la storia di Alfredino che ancora oggi, in un modo o nell’altro ricordiamo un pò tutti anche quelli che non erano ancora nati la ricordano ma per il semplice motivo che qualcuno gliel’ha raccontata.

Sky ha deciso di produrre una miniserie per ricordare, come se ci fosse davvero bisogno, questo trauma nazionale vissuto nei primi anni 80 e che in qualche modo già sdoganava la cronaca nera in diretta nazionale con le telecamere e la morbosità televisiva che anni dopo abbiamo avuto con Sarah Scazzi, giusto per citarne uno su tanti, troppi.

Prodotta da Sky e da Marco Belardi per Lotus Production (una società Leone Film Group), la serie racconta la storia del piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel giugno 1981.

Alfredino - Una storia italiana

Un sasso duro rimasto nel cuore di un intero Paese, un trauma collettivo che questa serie vuole raccontare animata dalla speranza di aiutare ad elaborarlo e superarlo.

Un evento doloroso che appartiene alla memoria storica dell’Italia e da cui, però, è scaturito qualcosa di prezioso: la vicenda di Alfredino diede infatti un impulso decisivo alla costituzione della Protezione civile come la conosciamo oggi, e grazie alla determinazione di Franca Rampi è sorto il Centro Alfredo Rampi, con l’obiettivo di evitare che altri potessero soffrire quanto da loro sofferto. 

Anna Foglietta Alfredino

Nella serie, accanto ad Anna Foglietta (Perfetti SconosciutiLa mafia uccide solo d’estate, Noi e la Giulia, Un giorno all’improvviso), già annunciata nei panni della madre di Alfredino, la signora Franca Rampi, il cast composto da: Francesco Acquaroli (Smetto quando voglioDogmanSuburra – La serieFargo) è il comandante dei Vigili del fuoco Elveno Pastorelli; Vinicio Marchioni (I predatoriTutta colpa di FreudRomanzo criminale – La serie) interpreta Nando Broglio, il vigile del fuoco che provò a tenere compagnia e a motivare Alfredo durante quelle terribili ore; Luca Angeletti (Come un gatto in tangenzialeNessuno mi può giudicareNero a metà) è il padre di Alfredo, Ferdinando Rampi; Beniamino Marcone (Il giovane Montalbano20 sigarettePrima che la notte) nei panni di Marco Faggioli, uno dei pompieri accorsi sul luogo della tragedia; Giacomo Ferrara (SuburraIl permesso – 48 ore fuori) è Maurizio Monteleone, il secondo degli speleologi che provarono a recuperare il piccolo; Valentina Romani (Un bacioMare fuoriLa porta rossa) interpreterà la geologa Laura Bortolani; Daniele La Leggia (Gli equilibristi) è Tullio Bernabei, caposquadra del gruppo di speleologi e primo a calarsi nel pozzo; e ancora Riccardo De Filippis (Romanzo Criminale – La serieUn Natale stupefacente) nei panni di Angelo Licheri, “l’Angelo di Vermicino”, ultimo a calarsi nel pozzo e a provare a salvare Alfredo; Massimo Dapporto (Giovanni Falcone – L’uomo che sfidò Cosa Nostra, Amico mio) sarà invece l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Una storia drammatica, ansiogena, straziante di cui forse non sentivamo l’esigenza di ricordare ma proprio perché nessuno riesce a dimenticare pur volendo.

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