Il Segreto, Fe è in pericolo? (Anticipazioni dal 29 ottobre al 3 novembre)

Raimundo racconta a Julieta e Saul di aver impedito a Francisca di far riaprire il processo contro Saul. L’articolo scritto da Irene non viene pubblicato dal giornale di Madrid. Spinosa, l’avvocato di Dos Caras, arriva a Puente Viejo ed il Generale gli fa capire chi saranno le sue prossime vittime: Emilia e Alfonso.

L’idea di Hipolito e di Onesimo non si e’ rivelata una grande idea visto che la scuola di ballo non ha avuto minimamente successo. Rassegnato, Hipo’lito, deve fare i conti con la realta’.Irene e’ amareggiata perche’ non hanno pubblicato il suo articolo sul giornale. Tramite delle conoscenze, Severo, scopre che e’ stato proprio il Generale a proibire che venisse reso pubblico. Il Generale vuole a tutti i costi incastrare Emilia e Alfonso. Li accusa di aver tentato di uccidere Fe. Come prova a sostegno della sua accusa, i civili trovano nella pensione lo stesso tipo di corda usato per cercare di uccidere Fe. Mauricio e’ molto preoccupato per Fe. Chiede a Raimundo la cortesia di parlare con Donna Francisca per convincerla a far vivere Fe sotto il suo tetto affinche’ possa essere assistita giorno e notte.



Sau’l e Julieta devono lasciare Puente Viejo prima che Prudencio metta in atto la sua vendetta, ma, nonostante l’incoraggiamento di Consuelo, non sanno che fare. Non vogliono andare via dal paese, ma sanno anche che se restano avranno vita dura.

Emilia e Alfonso arrestati

Il Segreto. Anticipazioni prima serata Rete 4.

Alfonso ed Emilia vengono arrestati e detenuti dapprima alla locanda, per poi essere trasferiti in un carcere abbandonato, a Trefacio, una localita’ lontana da Puente Viejo. Tutti sospettano che si tratti di una vendetta da parte del generale per non aver trovato Nicolas. Carmelo cerca di contattare gente importante, ma non ottiene risultati, cosi’ come Hipolito. Anche Irene decide di fare qualcosa, e vorrebbe pubblicare l’inchiesta che stava conducendo ma che il generale le aveva proibito di portare avanti.

Il “cappio” si stringe attorno alla gola di Emilia e Alfonso che, accusati ingiustamente dal Generale del tentato omicidio di Fe, vengono tenuti in isolamento in un penitenziario remoto, dove sono costretti a subire la violenza psicologica del loro aguzzino che, non contento, ha deciso di accusarli di essere traditori della patria.