“Ghost Whisperer”: terza stagione: riassunto episodio 3×05: “Il peso del passato” (Weight Of What Was)

melinda_gordonRiassunto dell’ episodio della terza stagione di “Ghost Whisperer” andato in onda Martedì 7 Luglio.

– Il peso del passato –

Gabriel (Ignacio Serricchio) si mette in contatto con Melinda (Jennifer Love Hewitt) e, nonostante quest’ultima non voglia avere niente a che fare con lui dopo l’incidente avuto a causa sua, le rivela di essere suo fratello e di aver bisogno di lei per ritrovare il loro padre.

In seguito, la giovane Gordon riceve un pacco contenente alcuni effetti della sua famiglia e uno spirito, che Melinda crede essere la madre di Gabriel, compare davanti a lei: Tessa (Amy Acker), una donna uccisa perchè accusata di stregoneria e di aver ucciso molte persone nell’incendio di una Chiesa. Lo spirito viene poi risucchiato nella solita parete dello scantinato del negozio.

Mentre Tessa continua a ripetere “Sono morti tutti per causa mia“, Melinda decide di indagare più a fondo cercando negli archivi di Grandview, scoprendo che parte della città era stata bruciata per cancellare questo passato oscuro che le apparteneva.

In archivio compare anche lo spirito di Tessa che fa cadere una scatola piena di denti. Appartenevano alle persone morte a causa sua?

Melinda parla con Gabriel e gli dice di aver visto sua madre, ma lui le risponde che sua madre è ancora viva e rinchiusa in un manicomio per malati di mente. Se non è la madre di Gabriel, chi è allora Tessa?

httpv://www.youtube.com/watch?v=htMkKjg-4xA

Quest’ultima intanto decide di parlare con Melinda per raccontarle quello che le è successo: è stata giustiziata a causa del suo dono di vedere, come lei, i fantasmi, ma il suo avvertimento per salvare la gente è stato scambiato per un atto di stregoneria.

Tornata negli archivi, Melinda scopre una porta misteriosa con una serie di tunnel che portano alla città bruciata sotto Grandview, Glay Street, dove risiedono ancora la Chiesa e i fantasmi morti nell’incendio.

Tutto questo mentre lo spirito degli archivi, Scott (Kris Lemche), comunica a Gabriel di come Melinda sia entrata nella porta e a sua volta questi si reca nell’archivio per chiudere definitivamente la porta intrappolando Melinda all’interno.

Dopo aver fatto della accurate ricerche e aver parlato con Tessa su quanto successo, Melinda cerca di spiegare alle anime che la donna non è stata la causa della loro morte: il parroco aveva raccolto le persone non contagiate dalla malattia per portarle nella Chiesa, ma il pane di segale con cui si sono cibati era contagiato e aveva trasmesso loro la malattia facendoli impazzire e portando lo stesso parrocco ad appiccare il fuoco.

Tessa non è una strega, voleva solo mandare il messaggio che il dottore non era riuscito a mandare loro avvertendoli dell’epidemia.

httpv://www.youtube.com/watch?v=XRtmt8Y9gAo

Gli spiriti sembrano credere alle parole di Melinda e sembrano essere pronte per passare oltre, ma uno spirito oscuro si oppone alle sue parole e inizia a perseguitarla facendola scappare, ma un tunnel crolla e la intrappola in uno spazio con pochissima aria, così poca che Melinda non riesce nemmeno a chiamare aiuto.

Nel frattempo Jim (David Conrad), Delia (Camryn Manheim) e Payne (Jay Mohr) stanno aspettando Melinda per una cena che avevano organizzato, ma vedendo che la donna non si fa viva e oltretutto tiene il telefono spento, si preoccupano ed iniziano a cercarla, quindi si recano nell’archivio e notano la porta da cui è passata e da cui adesso non si può più passare.

Mentre Jim cerca di creare un passaggio nella porta per salvare Melinda, quest’ultima viene raggiunta dagli spiriti di suo padre Tom (Martin Donovan) e di Tessa, scoprendo che quest’ultima era la nonna di sua nonna, e che quindi discende da lei.

Tessa incita Melinda a chiamare aiuto con le uniche forze rimaste, facendosi sentire appena in tempo da Jim che quindi la salva, mentre Tessa passa oltre.

Tom, intanto, parla con Gabriel di quello che ha fatto a Melinda e l’ultima frase che gli rivolge sembra farci capire cosa abbiano i due in mente “Presto sarà con noi, se così non fosse…“.

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