Alcatraz Spoiler Dig, trama primi due episodi

Questa sera torna su Premium Crime la serie tv firmata JJ Abrams, Alcatraz, con un doppio episodio il terzo in italiano e il quarto, in contemporanea, solo con i sottotitoli.

Nell’episodio 1×01 “Jack Sylvane” , il pilot della serie, abbiamo assistito, con una serie di flashback, ai primi rudimenti che mettono insieme tutta la serie: qualcosa ha permesso ai prigionieri di Alcatraz di sparire, ma cosa? Gli unici che ne sembrano sapere qualcosa si riuniscono per cercare di mettere fine ai crimini che gli stessi prigionieri metteranno insieme una volta tornati alla “vita”. Ma che fine hano fatto? Da dove vengono? Sembrano davvero queste le domande che rendono la serie un pò interessante anche se l’idea di vedere una serie di episodi “ridotti” ad un normale crime potrebbe anche far raffreddare gli stessi fan di Abrams.

Nel primo episodio è Jack Silvane che torna per vendicarsi del trattamento subito in prigione. Mentre nel passato assistiamo a quella che sembra essere la chiusura della famosaprigione e al trasferimento dei prigionieri, nel presente la detective Rebecca Madsen (Sarah Jones) torna in missione dopo aver perso il suo collega durante un inseguimento. Sulla scena del crimine si trova messa da parte dall’ FBI che assume il comando della missione nella persona di Emerson Hauser (Sam Neil). La bella Rebecca però non si arrende e quando scopre che l’omicidio è legato proprio ad Alcatraz ecco che è decisa a non mollare la presa. Le impronte ritrovate sulla scena del crimine la portano a Jack Sylvane e ad un esperto della famosa prigione, il dottor Soto (Jorge Garcia). I due si mettono sulle tracce dell’uomo che, a quanto pare, risulta in realtà essere morto anni prima. Sylvane ha solo intenzione di vendicarsi e dopo aver ucciso un ex carceriere punta verso suo fratello, reo di aver sposato la moglie. Proprio al cimitero Rebecca lo arresta e così Emerson la mette al corrente delle sue indagini e sulla verità sui detenuti di Alcatraz e così scopre che anche suo nonno faceva parte di essi e non dalla parte “del bene” ma era proprio un detenuto. Rebecca vede le foto dei detenuti  e così scopre che l’uomo che stava inseguendo quando il collega è morto era proprio suo nonno.

Nell’episodio 1×02 “Ernest Cobb“: questa volta a tornare è un serial killer che uccide tre persone per tre giorni prima di spostarsi, Ernest Cobb è il suo nome e si ripresenta un giorno ad un luna park, armato di una carabina Winchester modello 70, proprio per compiere uno dei suoi “lavori”.

Hauser, Lucy, l’agente Madsen e il dott. Soto devono individuarlo e catturarlo prima che sia troppo tardi ma alla fine si troveranno proprio lì dove lui vorrebbe trovarli. Grazie ad alcune telecamere Rebecca scopre dove Cobb potrebbe trovarsi e così si reca sul posto insieme a Soto e Lucy che finisce per essere colpita gravemente proprio dal killer che fin dall’inizio l’aveva puntata. Lucy Banerjee finirà in coma mentre Rebecca continua le sue indagini scoprendo che l’uomo è cresciuto in un orfanotrofio e che una volta trovata la madre è stato rifiutato e questo potrebbe aver scatenato in lui la voglia di uccidere le giovani donne, sempre presenti nei suoi “lavori”.  

Rebecca Madsen e Emerson Hauser riescono a rintracciarlo e ad arrestarlo su un tetto e una volta in manette l’agente dell’ FBI gli spara ad una mano per assicurarsi che anche se ritorni non possa più sparare. Nel finale, in un flashback, scopriamo che anche Lucy, come Emerson, nel 1960 faceva parte dello staff di Alcatraz.  

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