Come diventare regista: percorso, requisiti e guadagno

Come diventare regista: percorso, requisiti e guadagno

Essere un regista significa avere la responsabilità di dirigere l’intero processo creativo di un film, di una produzione teatrale o di uno spettacolo televisivo, significa essere un professionista in grado di comunicare la propria visione artistica agli attori, ai tecnici e a tutto il team di produzione, oltre a collaborare con i produttori e gli sceneggiatori per portare il progetto a termine. 

Il regista deve avere una forte sensibilità estetica e un’ottima capacità di comunicazione, oltre a essere un leader capace di motivare e ispirare il suo team.

Cosa studiare per diventare regista

Per diventare un regista professionista, è importante avere una formazione solida e completa. La maggior parte dei registi hanno un diploma di laurea in cinematografia, teatro o un campo correlato. I programmi di laurea in cinema offrono corsi su vari aspetti della produzione tra cui la sceneggiatura, la regia, la fotografia e il montaggio ma molto spesso si concentrano in via quasi esclusiva sul cinema, lasciando in secondo piano la regia teatrale, televisiva o di produzioni seriali.

Non è strettamente necessario avere una laurea per diventare un regista. Molti registi famosi e  di successo hanno imparato il mestiere attraverso l’esperienza pratica sul campo, facendo la gavetta o frequentando scuole di cinema non accademiche. 

Come si inizia a lavorare come regista?

Puoi diventare regista ad esempio iniziando a lavorare su un set come aiuto regista o come tecnico e imparando i trucchi del mestiere, osservando chi fa questo lavoro da molto tempo e cercando di sviluppare il più possibile una sensibilità e un “occhio clinico”.

Molti registi televisivi iniziano il proprio percorso come tecnici di cabina o “stacca camere”, imparando anche le dinamiche che sono molto diverse da quelle del cinema.

La regia televisiva risente tantissimo degli stacchi pubblicitari ordinati dalla rete, ogni segmento deve essere avvincente e coinvolgente per lo spettatore e lasciarlo sempre con un interesse abbastanza alto da spingerlo a tornare dopo l’interruzione commerciale.

Molti registi della nuova generazione legati alla serialità televisiva e al cinema sono nati creando cortometraggi amatoriali e pubblicandoli sui canali social e piattaforme di condivisione. I nuovi media digitali hanno permesso di mettere i creativi in diretto contatto con il pubblico e con la critica, due componenti molto importanti del mercato degli audiovisivi e che più di tutti premiano la qualità più del nome famoso.

Quanto guadagna un regista?

Se il tuo obiettivo è diventare ricco, devi scegliere di lavorare nel cinema. 

Il guadagno di un regista dipende principalmente dal successo commerciale dei suoi film e i più  affermati di solito guadagnano tra i 500.000 e i 5 milioni di dollari per una produzione. I guadagni derivano anche da royalties, partecipazioni agli incassi, diritti d’autore e altre fonti di reddito derivanti dalla distribuzione dei film.

Tuttavia, la maggior parte dei registi guadagna cifre nettamente minori, specialmente all’inizio della carriera quando i progetti sono low budget o addirittura finanziati dal regista stesso “per amore dell’arte” e per fare pratica

Lavorare come regista: gli aspetti fiscali

I registi televisivi e teatrali sono spesso lavoratori dipendenti, assunti da produttori, case di produzione o reti televisive per dirigere uno o una serie di progetti specifici. Al contrario, spesso chi lavora nel cinema è un libero professionista, un imprenditore o, nel caso di registi famosi ed affermati, possiede una società che permette di ridurre le responsabilità e i rischi economici e fiscali se la produzione non dovesse avere successo.

Se sei un regista alle prime armi e vuoi iniziare la tua carriera puoi scegliere di aprire la Partita IVA come lavoratore autonomo e puoi farlo ad un costo ridotto affidandoti a servizi online come ad esempio Fiscozen che mette a disposizione dei suoi iscritti un commercialista dedicato, un software chiaro e intuitivo per la gestione della fatturazione elettronica e una dashboard che si aggiorna in tempo reale con costi e adempimenti.

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