Il meglio della settimana: In arrivo un nuovo film di Silent Hill, il trailer di The Crown 5

Un nuovo film di Silent Hill è in arrivo

Durante l’evento Silent Hill Transmission, KONAMI non ha solo annunciato nuovi progetti videoludici legati al franchise, ma ha confermato anche la lavorazione di un nuovo film in live-action. Victor Hadida, che ha già prodotto i due film precedenti, si occuperà anche di questo nuovo film, che sarà basato su Silent Hill 2. Alla regia invece tornerà Christophe Gans, già regista del primo film, ad oggi  considerato tra i migliori adattamenti cinematografici di un videogioco. Return to Silent Hill rivisiterà la storia di James raccontata nel secondo videogioco, , alla disperata ricerca del suo amore perduto. La storia rivisiterà il mito di Orfeo ed Euridice. Nel corso della presentazione sono stati svelati anche i primi storyboard del film, ma i casting sono ancora in corso, dunque è presto per parlare della data di uscita al cinema.

Kevin Spacey non ha molestato Anthony Rapp secondo il verdetto del tribunale di New York

Cadono le accuse sulle presunte molestie sessuali che Kevin Spacey avrebbe fatto nei confronti di un giovane Anthony Rapp nel 1986. Giovedì una giuria federale a Manhattan ha ritenuto Kevin Spacey non responsabile delle accuse che gli sono state rivolte da Anthony Rapp, il quale ha intentato una causa civile dal valore di 40 milioni di dollari. accusando Spacey di averlo approcciato con delle avance sessuali nel 1986. All’epoca Rapp aveva solo 14 anni. Secondo l’accusa, Kevin Spacey cercò di sedurre il minore all’interno del suo appartamento, dopo aver tenuto una festa con diversi ospiti. «Spacey, ubriaco, prese tra le braccia Rapp, lo adagiò su un letto e gli salì sopra». Ma l’avvocato di Spacey, Jennifer Keller, ha ribadito davanti alla giuria come siano evidenti le numerose discrepanze tra il racconto di Rapp e la cronologia degli eventi, sostenendo – inoltre – che Rapp abbia «falsamente parlato di abusi che non si sono mai verificati, a una festa che non si è mai tenuta e in una stanza che non esisteva». I legali di Spacey hanno a loro volta sottolineato che Rapp ha probabilmente cercato di sfruttare l’onda del movimento MeToo, lasciando intendere che abbia tentato di ottenere attenzione e denaro. Dopo meno di un’ora e mezza, una giuria di 11 persone presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Manhattan ha deciso a favore di Spacey, dopo che i suoi avvocati hanno messo alle strette Rapp con domande che mettevano a dura prova i suoi ricordi circa gli eventi che si sarebbero verificati in quella notte del 1986. Dopo il verdetto, Kevin Spacey si è alzato in piedi con le lacrime agli occhi e ha abbracciato i suoi avvocati. È rimasto in silenzio durante la sua uscita dal tribunale.

Ecco il trailer della quarta stagione di Titans

HBO Max ha pubblicato il full trailer della quarta stagione di Titans, che sarà divisiva in due blocchi. La prima parte della stagione prenderà il via dal 3 novembre sulla piattaforma streaming- L’antagonista principale della stagione sarà Brother Blood, interpretato da Joseph Morgan, a lui si affiancheranno altre new entry come Mother Mayhem interpretata da Franka Potente e Jinx da Lisa Ambalavanar. Debutterà poi anche Lex Luthor, storica nemesi di Superman, che in questa serie sarà interpretato da Titus Welliver (Bosch). In Italia la serie di Titans è distribuita da Netflix, ma come da tradizione, è probabile che da noi arriverà dopo la messa in onda stagione negli Stati Uniti.

Matt Reeves al lavoro su diversi spin-off di The Batman

Secondo The Hollywood Reporter, Warner Bros Discovery ha dato il via libera ufficiale alla produzione del sequel di The Batman, diretto nuovamente da Matt Reeves. Il portale però aggiunge che Reeves si starebbe occupando di realizzare altri progetti legati a questo universo, che a quanto pare non prevede solo nuove serie TV, ma anche potenziali spin-off cinematografici. THR cita che tra i potenziali progetti potrebbero esserci anche delle storie incentrate su alcuni dei villain di Batman, come Spaventapasseri, Clayface e Professor Pyg. Reeves, nel ruolo di produttore, starebbe incontrando diversi candidati, tra sceneggiatori e registi con l’obiettivo di lavorare a questi progetti che espanderanno la mitologia di Batman. Attualmente Reeves sta producendo la serie TV di The Penguin per HBO MAX, che vedrà il ritorno di Colin Farrell nel ruolo del villain, ma sappiamo che è anche in sviluppo una potenziale serie incentrata sul manicomio di Arkham. Lauren LeFranc ricoprirà il ruolo di autrice e showrunner della serie sul Pinguono, sotto la supervisione di Matt Reeves. Colin Farrell ha recentemente discusso della serie e di quella che dovrebbe essere la prima scena. Maggiori dettagli li trovate nel nostro articolo dedicato.

Il primo trailer della quinta stagione di The Crown

Netflix ha rilasciato le prime immagini della quinta stagione di The Crown, che debutterà il 9 novembre in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo con un nuovo cast guidato da Imelda Staunton nel ruolo della Regina Elisabetta II. Con l’inizio del nuovo decennio, la Famiglia Reale si trova davanti alla più grande sfida mai affrontata mentre il pubblico mette in dubbio apertamente il suo ruolo nella Gran Bretagna degli anni ‘90. Questo turbolento decennio per la Famiglia Reale è stato ben documentato e interpretato da giornalisti, biografi e storici. Come spiega Elizabeth Debicki, nel ruolo della Principessa Diana, “Questa è la cosa incredibile di interpretare queste persone in questo momento, perché nel viaggio di The Crown, tra tutte le stagioni, la quinta è il contenuto visivamente più fedele che abbiamo della Famiglia Reale. Negli anni ‘90 si è cominciato a filmare tutto, anche con la nascita dei canali di notizie attivi 24 ore su 24, quindi c’è proprio questa incredibile quantità di contenuti a cui abbiamo accesso”.
Essendo questo l’ultimo cambio di cast, Dominic West (Principe Carlo) spiega: “Penso che la gente capisca, essendo il cast cambiato ogni due stagioni, che questa non è un’imitazione. Questa è l’evocazione di un personaggio”. Mentre Imelda Staunton (Regina Elisabetta II) spera che, come il suo personaggio, abbia fatto il suo dovere nei confronti del pubblico: “Il bello, e spero di non dimostrare che si sbagliavano, è che le persone hanno detto: ‘Non vedo l’ora di vederla interpretare la regina’. Quindi, speriamo solo che funzioni per loro, perché ormai l’ho fatto. Non posso farci niente adesso!”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.