Better Call Saul 6: ecco quello che è successo nell’episodio “Breaking Bad”

Better Call Saul 6: ecco quello che è successo nell’episodio “Breaking Bad”

03/08/2022 0 Di Giovanni Ino

L’undicesimo episodio di Better Call Saul incrocia il cammino con il passato e il presente di Breaking Bad, tirando dentro due volti amati.

L’undicesimo episodio della sesta stagione di Better Call Saul è finalmente disponibile su Netflix e con il suo titolo “Breaking Bad” era chiaro che avrebbe portato in scena due personaggi molto amati sfruttando l’escamotage delle linee temporali.

L’episodio inizia con Saul Goodman rapito che chiede pietà nel retro del laboratorio di metanfetamina di Walt e Jesse. Lo sentiamo persino dire: “Non sono stato io! Era Ignacio! È proprio lui!” poco prima che scorrano i titoli di testa.

Ma poi torniamo nuovamente nell’era post-Breaking Bad, dove ritroviamo Francesca, l’addetta alla reception di Saul,  alle prese con la sua nuova attività nella gestione degli appartamenti. Una volta che è nella sua macchina, pensa di essere seguita, ma riesce a perderli con una svolta improvvisa e supera un cartellone pubblicitario che ritrae l’avvocato Bill Oakley, che ora lavora come difensore. Si dirige verso una stazione di servizio abbandonata nel deserto, aspettando vicino al telefono pubblico… e poi squilla.

È Gene, che vuole un aggiornamento, ma prima Francesca insiste per avere la parte che gli spettava, ciò che le è stato promesso: ovvero una busta piena di contanti nascosta nelle vicinanze. Dice a Gene che è ancora seguita, ma non così spesso. Scopriamo che la moglie di Walt, Skyler, “ha ottenuto la sua parte che prevedeva l’accordo”, mentre sono rimasti fuori solo Saul e Jesse Pinkman.

La donna a quel punto afferma “ho sentito che hanno trovato la sua macchina giù al confine, quindi adios, stupido”. Gene chiede informazioni sulle sue varie operazioni di riciclaggio di denaro e sui conti all’estero, ma sono stati tutti sequestrati dai federali, quindi ha solo i contanti (o i diamanti) che ha portato con sé.

Francesca è pronta per riattaccare, ma Gene vuole continuare a parlare. Gli dice che Huell è tornato a casa a New Orleans e del passaggio di Bill Oakley da pubblico ministero a avvocato difensore. La donna poi afferma di aver ricevuto una telefonata da Kim per sapere se Gene era vivo.

Mi ha chiesto se eri vivo. Gene è sbalordito: “Ha chiesto di me”. Dopo che Francesca ha interrotto bruscamente la chiamata, Gene va a un altro telefono pubblico e chiama l’operatore, chiedendo di essere collegato ai Palm Coast Sprinklers a Titusville, in Florida. Una volta connesso, chiede di parlare con Kim Wexler: “Credo che lavori lì”. Non riusciamo a sentire cosa dice dopo – la telecamera si sposta sulla strada, dove sentiamo solo il rumore dei camion che passano – ma l’esito della telefonata tuttavia sembra disastroso. Vediamo Gene parlare animatamente, il quale inizia ad animarsi in maniera violenta, furibonda.

Qualunque cosa sia successa lì (ha davvero parlato con Kim?), motiva Gene a riprendere la sua vita criminale. Jeff torna a casa e trova Gene che ride di nuovo con Marion – le ha mostrato come cercare “video divertenti di gatti” sul suo nuovo computer – e Gene lo prende da parte per mettere in piedi un nuovo colpo.

A quel punto vediamo Gene mentre fa amicizia con un ragazzo ubriaco in un bar, perdendo una serie di piccole scommesse a causa del ragazzo mentre ride. Gene sta solo fingendo di bere, succhiando i suoi cocktail attraverso un tubo segreto nella manica, ma il suo nuovo amico è completamente ubriaco e dunque Gene ne approfitta aiutandolo a salire su un taxi, quello guidato da Jeff.

Jeff accompagna a casa il ragazzo ubriaco, offrendogli una bottiglia d’acqua, che il ragazzo tracanna felicemente. Quando torna a casa, sta barcollando e Jeff lo aiuta a entrare, aprendo tranquillamente la porta d’ingresso mentre se ne va. Poco dopo, l’amico di Jeff torna a casa del ragazzo ubriaco, dove è svenuto, grazie alla sostanza usata da Jeff nell’acqua. Prende il portafoglio del ragazzo e rimuove tutti i suoi documenti d’identità e carte di credito, scattando foto di ciascuno, prima di esaminare i suoi file e scattare altre foto di dichiarazioni dei redditi e estratti conto, insieme a un utile elenco delle password del ragazzo ubriaco. Quindi fugge dalla scena, rimuovendo il nastro dalla porta d’ingresso mentre se ne va.

L’episodio quindi torna indietro nel tempo, mostrandoci Saul mentre entra nel camper seguito da Walter White e Jesse Pinkman (interpretati ovviaente da Bryan Cranston e Aaron Paul) e scopre che Walt è il famoso Heisenberg. Saul insiste per i dettagli, ma Walter lo interrompe, prendendo il posto di guida per riportarli indietro. Il camper non si avvia, però, e Jesse passa il tempo chiedendo a Saul: “Allora… chi è Lalo?” Saul cerca di evitare il discorso cambiando argomento per chiedere a Walter di avviare già il camper. Mentre Gene riceve una consegna: un’altalena massaggiatore per la schiena. Lui, Jeff e il suo amico continuano a truffare i ricchi ubriachi, In questo ciclo senza fine fatto di truffe però, Gene sembra provare una sorta di senso di colpa quando la sua ultima vittima rivela che gli è stato diagnosticato un cancro.

Torna da Saul, che sta usando lo stesso massaggiatore oscillante che Gene ha appena ordinato, quando Mike gli fa visita nel suo ufficio. Mike lo aggiorna su vari clienti che sta monitorando e Saul chiede di Heisenberg. Mike gli spiega che si tratta di un insegnante di chimica del liceo, Walter White, che lavora con un ex studente di nome Jesse Pinkman. Mike avverte Saul di stare alla larga da lui – “È un completo dilettante” – e rivela che Gus Fring non è ancora a conoscenza di questo nuovo elemento nel giro della criminalità. Saul è incuriosito, tuttavia, insistendo sul fatto che il prodotto di Walt è il migliore del settore, Mike ribatte dicendo “si, lo era anche il Betamax”.

Gene si sta rilassando a casa quando riceve una chiamata che lo fa precipitare da Jeff infuriato. Jeff non è riuscito a truffare quel ragazzo perché ha scoperto di avere il cancro; sta prendendo le stesse pillole che ha preso suo padre. Gene è indignato, accusandolo di essere “scomparso” e sostenendo che il ragazzo sarà morto quando si renderà conto di essere stato derubato. Tra i due nasce quidi un conflitto e Gene ribadisce al suo partner che non è lui a decidere quando si dovrà concludere la loro attività minuti.

Nel finale vediamo Saul entrare nel liceo di Walter White, passando davanti alla sua Pontiac Aztek nel parcheggio, ma poi abbiamo uno stacco nel presente dove vediamo Gene mentre si avvicina alla porta del malato di cancro, rompendo un vetro per entrare.

Fonte: TVLine