Il meglio della settimana: la serie di Dune trova il regista, svelata la prossima serie di Star Wars

La serie spin-off di Dune ha trovato un regista per i primi episodi

HBO Max ha trovato finalmente uno dei registi per The Sisterhood, la serie spin-off di Dune. Johan Renck, che aveva lavorato alla serie di Chernobyl, è stato ingaggiato per dirigere i primi due episodi dello show. Prima di entrare nel dettaglio della notizia, vi ricordiamo che potete ricevere in anteprima e con puntualità tutte le nostre News iscrivendovi al Canale Telegram, il nostro canale tematico. Inizialmente a dirigere l’episodio pilota della serie sarebbe dovuto essere Denis Villeneuve, il quale tuttavia ha dovuto rinunciare per lavorare proprio ai due sequel cinematografici di Dune. Diane Ademu-John sarà la showrunner della serie, che nasce come un prequel alla trilogia di Villeneuve. Dune: The Sisterhood è stato precedentemente descritto come “raccontato attraverso gli occhi di un misterioso ordine di donne noto come Bene Gesserit. Date le loro straordinarie capacità dalla loro padronanza del corpo e della mente, il Bene Gesserit intreccia sapientemente la politica feudale e hl intrighi dell’Imperium per perseguire i propri piani che alla fine li condurranno sull’enigmatico pianeta Arrakis, noto ai suoi abitanti come Dune.

Tales of the Jedi è la prossima serie animata di Star Wars

LucasFilm ha annunciato ufficialmente Tales of the Jedi, la prossima serie animata ambientata nell’universo di Star Wars. Il progetto verrà presentato al pubblicato durante un panel della Star Wars Celebration, che si terrà il 28 maggio dalle 14:30 alle 15:30 italiane. A moderare il panel ci sarà Amy Ratcliffe, mentre è già confermato come ospite Dave Filoni, regista e sceneggiatore di diverse opere ambientate nell’universo di Star Wars. Secondo le brevi informazioni del panel, Tales of the Jedi dovrebbe essere una antologica di cortometraggi, presumibilmente incentrati su vari personaggi dell’universo di Star Wars. Non sappiamo al momento dove andrà in onda la serie, ma è lecito pensare che sarà nuovamente Disney+ ad ospitarla.

Kevin Feige si prepara a pianificare i prossimi 10 anni del Marvel Cinematic Universe

Durante la presentazione al CinemaCon dei progetti in arrivo prossimamente al cinema, Kevin Feige dei Marvel Studios ha affermato che dopo tre anni di pausa, dopo la presentazione si sarebbe nuovamente riunito con il suo team creativo per programmare i prossimi 10 anni del Marvel Cinematic Universe. Ovviamente si è parlato soprattutto di cinema, ma implicitamente sappiamo che i piani adesso non comprendono solo il grande schermo, ma anche il panorama seriale sulla piattaforma streaming di Disney+. Feige ha anche parlato del successo cinematografico dei Marvel Studios:
Amo il cinema. Amo tutti voi e vi ringrazio, grazie per averci accompagnato nei giorni più bui. Tre anni fa Endgame arrivava al cinema e andava molto bene al box-office. Parliamo proprio di questo, ci sono stati dei giorni in cui ci siamo chiesti: “Vivremo mai più qualcosa di simile?” E grazie a voi Black Widow, Shang-Chi e altri film lo hanno fatto. Facciamo film per il grande schermo e per il grande pubblico.
I progetti attualmente in cantiere che arriveranno nei prossimi mesi e anni sono i film di Doctor Strange nel multiverso della follia, Thor: Love & Thunder, Black Panther: Wakanda ForeverAnt-Man & the Wasp: QuantumaniaThe Marvels, Guardians of the Galaxy Vol. 3, Deadpool 3, Blade e Fantastic 4. Sul fronte televisivo abbiamo Moon Knight che si concluderà la prossima settimana con il sesto episodio, a  ui seguiranno Ms. Marvel, She-Hulk, Secret InvasionEchoIronheartArmor Wars, e le nuove stagioni di What if…? Loki.

La nuova gestione di Warner Bros. Discovery rivoluziona la programmazione di TBS e TNT

TNT e TBS stanno mettendo in pausa i loro contenuti scriptati (che hanno una sceneggiatura) a seguito dell’intervento della nuova società madre Warner Bros Discovery. Il motivo sarebbe da imputare alla decisione del CEO David Zaslav di opporre una serie di tagli con l’obiettivo di recuperare 3 miliardi di dollari. I due canali di WarnerMedia non stanno più sviluppando nuovi contenuti con script, e sembra che adesso Discovery sia valutando una nuova strategia per le sue cosiddette “TNets” – inclusa truTV, gestita da Brett Weitz – con l’obiettivo di dargli una nuovo collocamento nella strategia a lungo termine dell’azienda. Poche ore prima di questa notizia infatti, Deadline aveva confermato che TBS aveva deciso di non proseguire con la realizzazione della nuova comedy di Damon Wayans Jr “Kill the Orange-Faced Bear”, che era stata precedentemente ordinata per una prima stagione completa. Cosa accadrà adesso alle serie già in onda? La buona notizia è che TNT dirà molto presto addio ad Animal Kingdom, che si concluderà con la sesta stagione, e rimarrà all’attivo esclusivamente Snowpiercer con la sua quarta stagione. Sul fronte TBS la situazione si fa più complicata: la rete ha precedentemente rinnovato American Dad (per le stagioni 18 e 19), Chad (per la stagione 2, che è stata recentemente posticipata ma in procinto di essere presentata in anteprima quest’estate) e Miracle Workers (per la stagione 4). La commedia di Tracy Morgan The Last OG, che si è conclusa a dicembre con la stagione 4 non ha ancora ricevuto l’ordine per un rinnovo. Anche truTV propone dei contenuti con script, come la comedy Tacoma F.D., di cui è stato già ordinato un rinnovo per la quarta stagione. Durante la presentazione dei dati trimestrali del Q1, il CFO Gunnar Wiedenfels ha affermato che la proiezione degli utili delle attività di WarnerMedia per il 2022 sono di 500 milioni di dollari inferiori alle attese di Discovery, tuttavia i risultati sono decisamente migliori proprio in casa Discovery e possono compensare. “Il 2022 sarà senza dubbio un anno complicato”, ha affermato Wiedenfels, e la Warner Bros. Discovery sta cercando di “correggere alcuni dei fattori che hanno portato a queste previsioni” in tutta l’azienda. La recentissima decisione di Discovery di chiudere la CNN + ad appena un mese dal lancio rientra proprio nella medesima strategia attuata con la programmazione di TBS e TNT: cercare di contenere le falle che si sono create negli anni all’interno di Warner Bros. Ricordiamo che di recente si è parlato anche di una rivoluzione interna alla divisione DC Entertainment.

Apple realizza un nuovo film originale con Michael J. Fox

Michael J.Fox Apple TV+ Apple ha annunciato oggi un nuovo lungometraggio, ancora senza titolo, sulla vita dell’amato attore e attivista Michael J. Fox (“Ritorno al futuro”, “Casa Keaton”, “Vittime di guerra”, “Il presidente – Una storia d’amore”), del regista premio Oscar® Davis Guggenheim (“Una scomoda verità”, “Waiting for Superman”, “Malala”). Il docufilm è attualmente in produzione a New York, Los Angeles e Vancouver. Il film, diretto da Davis Guggenheim, alternerà elementi documentaristici, d’archivio e fiction, raccontando la vita straordinaria di M. J. Fox attraverso le sue stesse parole: l’improbabile storia di un bambino minuto e cresciuto in una base dell’esercito canadese che è riuscito a raggiungere le vette della celebrità nella Hollywood degli anni ’80. Il racconto della vita pubblica di M. J. Fox, pieno di brividi nostalgici e pagine luminose di cinema, si snoderà insieme ad aneddoti sulla sua vita privata mai svelati prima, compresi gli anni che seguirono alla diagnosi, a ventinove anni, del morbo di Parkinson. Intimo e onesto, ricco di contributi personali e dell’intera famiglia Fox, il film racconterà i trionfi e i travagli personali e professionali di Michael  J. Fox, esplorando quello che accade quando un inguaribile ottimista come lui affronta una malattia incurabile. Un mix di avventura e romanticismo, commedia e dramma, per lo spettatore sarà come vedere… un film di Michael J. Fox. Il film è prodotto da Concordia Studio. Davis Guggenheim, Annetta Marion (“Oprah’s Master Class”), Will Cohen (“Divide and Conquer”) e Jonathan King (“Spotlight”, “Roma”, “Green Book”) sono i produttori; Laurene Powell Jobs (“Boys State”, “A Thousand Cuts”), Jonathan Silberberg (“Time”, “Boys State”, “Summer of Soul […Or, When the Revolution Could Not Be Televised]”), Nicole Stott (“Time”, “Boys State”, “Summer of Soul […Or, When the Revolution Could Not Be Televised]”) e la produttrice esecutiva di lunga data di M. J. Fox, Nelle Fortenberry (“Adventures of an Incurable Optimist”), sono i produttori esecutivi. Il progetto segna la seconda partnership tra Apple e Concordia Studio, dopo il documentario vincitore dell’Emmy “Boys State”.

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