Apple TV+: il servizo non decolla, il nuovo film di Tom Hanks non basta

Apple TV+ continua a non decollare

Apple TV+, la piattaforma streaming della Mela, continua purtroppo a non brillare sul mercato destando anche un po’ di preoccupazione sul suo futuro. Non sembra essere bastato neanche il recente esordio del nuovo film di Tom Hnaks, Finch, che stando all’articolo di Deadline ha registrato il miglior debutto di sempre per un contenuto originale presente in catalogo.

Questo almeno stando alle dichiarazioni di Apple poiché mancano effettivamente dei numeri ufficiali che possano confutare i risultati con certezza. Il film è stato il più visto di Apple TV+ eclissando il precedente film, sempre di Apple e con protagonista Hanks, il thriller della seconda guerra mondiale Greyhound.

Secondo la società il film avrebbe più che raddoppiato il pubblico di spettatori del giorno del lancio e ha generato il più grande weekend di lancio di sempre nei due anni in cui Apple TV+ è attivo.

Purtroppo però, il film di Hanks non basta a decretare la piattaforma un successo, dato che i numeri di Just Watch non lasciano molti dubbi: nel terzo trimestre dell’anno la crescita della piattaforma nel segmento dello streaming ha registrato appena l’1% in più.

Allo stato attuale la piattaforma non riesce a mantenere un ritmo serrato, così come Apple sembra peccare molto di grinta nello spingere i contenuti proposti nel catalogo, così come il servizio stesso. A questo si aggiunge anche un modello di business basato unicamente sulla distribuzione di contenuti originali, privando il catalogo di prodotti collaterali provenienti da terzi che potrebbero contribuire a far fiorire l’offerta.

Attualmente la piattaforma con i ritmi di crescita più rapidi è Disney+, attualmente il servizio SVOD in più rapida crescita in 58 dei 64 mercati attivi. HBO Max ha avuto risultati positivi negli Stati Uniti, mentre Netflix rimane la piattaforma video leader a livello globale.

Se si considera solo il mercato statunitense, Apple TV+ vanta solo il 4% della quota di mercato locale nel terzo trimestre del 2021. Ciò rappresenta una crescita dell’1% rispetto al secondo trimestre, quando Apple aveva solo una quota di mercato del 3% nel segmento delle piattaforme di streaming video. Netflix resta ben salda al primo posto con oltre il 30% della quota, mentre Amazon Prime Video è al secondo posto con il 20%.

Ricordiamo che a differenza dei suoi concorrenti Apple non fa dello streaming il suo business principale, ma al momento rientra tra gli investimenti collaterali della società.

Fonte1, Fonte 2

Blogger professionista. Lavora a diversi magazine online come CartoonMag.it. Collabora con UpGo.news per la creazione di analisi originali, notizie e prove su strada dei servizi telco. Giovanni Ino su Facebook.

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