Netflix: svelate le prossime serie TV italiane, c’è anche un romanzo di Elena Ferrante

Netflix Festa della mamma

Netllix annuncia le prossime produzioni italiane

Netflix ha presentato, con un comunicato stampa, le prossime serie TV prodotte in Italia che arriveranno in esclusiva sulla piattaforma streaming.

Queste nuove serie andranno ad unirsi alle produzioni seriali italiane già annunciate ed in vari stadi di produzione tra cui Luna Park, in uscita il prossimo 30 Settembre; Guida Astrologica per Cuori Infranti, basata sull’omonimo libro di Silvia Zucca; Strappare lungo i bordi, la prima serie di animazione scritta e diretta da Zerocalcare; Incastrati di e con Ficarra e Picone e Fedeltà, ispirata al libro di Marco Missiroli, finalista al 73° Premio Strega e vincitore del Premio Strega Giovani.

Briganti

Una nuova serie prodotta da Fabula Pictures e scritta da GRAMS.

Sinossi:
L’avventurosa trasformazione  di Filomena, da moglie obbediente a spietata brigantessa, avviene per necessità: braccata e in fuga cerca riparo nei boschi dove incontra una banda di briganti pronti a tutto. La sua determinazione e astuzia le salveranno la vita e, unendosi a loro, decide di ridare al sud quel che gli era stato rubato: l’oro di Garibaldi. Sul suo percorso due donne, Michelina e Ciccilla, a volte alleate a volte nemiche, altrettanto determinate e imprevedibili. Ispirato a personaggi realmente esistiti, un racconto moderno, epico e pieno d’azione.

Lidia Poet

Una produzione di Groenlandia, ideata da Guido Iuculano e Davide Orsini. Alla sceneggiatura Guido Iuculano, Davide Orsini, Elisa Dondi, Daniela Gambaro, Paolo Piccirillo. Alla regia invece Matteo Rovere e Letizia Lamartire.

Il ruolo da protagonista è affidato a Matilde De Angelis

Sinossi:

Torino,1884. Una sentenza della Corte impedisce a Lidia Poët di esercitare la professione di avvocato perchè donna. Senza un quattrino ma piena di orgoglio, Lidia chiede al fratello Enrico un lavoro presso il suo studio legale e prepara un ricorso, decisa a ribaltare le conclusioni della Corte. Attraverso uno sguardo che va oltre il suo tempo, Lidia si occupa degli indagati ricercando la verità dietro le apparenze e i pregiudizi. Jacopo, un misterioso giornalista e cognato di Lidia, le passa informazioni e la guida nei mondi nascosti di una Torino magniloquente .
La serie rilegge in chiave light procedural le storia vera di Lidia Poët, la prima donna avvocato d’Italia.

Nemesis

Prodotta da Indigo Film e creata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, e Stefano Sardo.

Sinossi:

Cosa fa di noi quello che siamo: la genetica o le condizioni sociali ed economiche in cui siamo cresciuti? Quanta parte del nostro destino è già decisa alla nascita?
Diana è un’avvocata che viene dal niente ed è arrivata al più prestigioso studio legale di Milano dove si trova a difendere Tommaso, erede di una ricchissima famiglia di imprenditori, accusato dell’omicidio di sua moglie Gloria. Il caso è subito difficile perché l’uomo appare allo stesso tempo innocente e colpevole, vittima e carnefice, amorevole e traditore.  Durante il processo, Diana dovrà dipanare un filo che si perde nel passato. E per farlo dovrà riconciliarsi con la versione più oscura di sé che lotta per venire alla luce.

Tutto chiede salvezza

Prodotta da Picomedia e scritta da Francesco Bruni, Daniele Mencarelli, Daniela Gambaro, e Francesco Cenni. La serie è liberamente ispirata al romanzo di Daniele Mencarelli, Premio Strega Giovani 2020, Mondadori.

A dirigere il progetto sarà Francesco Bruni, mentre il ruolo del protagonista Daniele è affidato a Federico Cesari.

Sinossi:

Finire per sette giorni sotto regime di Tso, vuol dire essere pazzi? È quello che si chiede Daniele, un ventenne con un eccesso di sensibilità, che dopo una crisi psicotica si risveglia nella camerata di un reparto psichiatrico, assieme a cinque improbabili compagni di stanza con cui pensa di non avere niente in comune, pressato dai medici che gli vogliono frugare nel cervello, e accudito da infermieri che gli sembrano cinici e disinteressati. Ma sette giorni sono lunghi e quella che all’inizio gli sembrava una condanna pian piano si trasforma in una delle esperienze più intense e formative della sua vita. Una dramedy delle esistenze che recupera la radice della nostra migliore commedia amara, riletta in chiave contemporanea, come in un grido d’aiuto, straziante ma pieno di speranza, da parte delle nuove generazioni e del loro enigmatico disagio di vivere.

La vita bugiarda degli adulti

Prodotta da Fandango e basata sull’omonimo romanzo di Elena Ferrante, edito da Edizioni E/O.

La serie porta la firma di Laura Paolucci, Francesco Piccolo, Elena Ferrante, e Edoardo De Angeli, quest’ultimo coinvolto anche alla regia. Confermata già nel cast Valeria Golino nel ruolo di Vittoria, la zia della protagonista Giovanna.

Sinossi:

La vita bugiarda degli adulti è un ritratto potente e singolare del passaggio di Giovanna dall’infanzia all’adolescenza negli anni Novanta. La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.

Blogger professionista. Lavora a diversi magazine online come CartoonMag.it. Collabora con UpGo.news per la creazione di analisi originali, notizie e prove su strada dei servizi telco. Giovanni Ino su Facebook.

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