Amazon Prime: investiti più di 11 miliardi di dollari nel 2020, 465 milioni solo per Il Signore degli Anelli

Amazon incrementa gli investimenti nei contenuti originali della piattaforma

Nella pubblicazione del suo rapporto annuale relativo al 2020, Amazon ha svelato di aver investito più di 11 miliardi di dollari nella realizzazione di contenuti originali per le piattaforme Prime, quindi serie TV, film e musica 

L’incremento negli investimenti è stato pari al 41% rispetto ai 7,8 miliardi di dollari che la società aveva speso nel corso del 2019, e il costo totale capitalizzato dai contenuti musicali e video prodotti entro il 31 dicembre 2020 è stato pari a 6,8 miliardi di dollari. Anche in questo frangente si registra una crescita del 17% rispetto all’anno precedente.

Jeff Bezos ha inoltre precisato che l’azienda attualmente può contare la bellezza di 200 milioni di membri Prime in tutto il mondo, anche questi in crescita rispetto all’anno precedente, che poteva contare su 150 milioni nel gennaio 2020. 

Ricordiamo che proprio in questi giorni si è parlato della serie TV del Signore degli Anelli e dei suoi esageratissimi costi, con una prima stagione arrivata a costare ben 465 milioni di dollari.

A svelare queste cifre da capogiro è stato Stuart Nash, il ministro dello sviluppo economico e del turismo neozelandese, che a Morning Repor ha definito la serie uno dei progetti televisivi più costosi di sempre:

Amazon spenderà quasi 650 milioni di dollari neozelandesi solo per la prima stagione. È qualcosa di fantastico, sarà la serie televisiva più colossale mai realizzata.

In dollari americani parliamo di 450 milioni, tuttavia l’investimento sarà supportato dal governo neozelandese, che ha messo sul piatto ben 116 milioni di dollari, ammortizzando leggermente i costi di Amazon, che scenderanno a quota 350 milioni. 

La decisione del governo neozelandese di investire una somma così imponente nella produzione della serie è indubbiamente motivata dagli introiti turistici e lavorativi che ne ricaverà il paese nei prossimi anni. Sono più di 1200 persone al lavoro sulla serie e visto che negli anni la trilogia diretta da Peter Jackson ha favorito il turismo grazie all’allestimento dei vecchi set come meta turistica, il governo neozelandese spera chiaramente di bissare anche con la serie TV.

La serie TV de Il Signore degli Anelli

La serie TV de Il Signore degli Anelli è guidata dagli showrunner ed executive producer J.D. Payne e Patrick McKay, insieme con il regista J.A. Bayona che dirigerà i primi due episodi e sarà anche executive producer al fianco della sua partner creativa Belén Atienza; gli altri executive producer sono Lindsey Weber, Bruce Richmond, Callum Greene, Gennifer Hutchison, Jason Cahill, Justin Doble e Sharon Tal Yguado.

Ambientato nella Terra di Mezzo, l’adattamento televisivo racconta gli avvenimenti che precedono cronologicamente La Compagnia dell’Anello di J.R.R. Tolkien. Opera letteraria celebre a livello planetario, premiata con l’International Fantasy Award e il Prometheus Hall of Fame Award, Il Signore degli Anelli è stato nominato dai clienti Amazon ‘libro preferito del millennio’ nel 1999, mentre nel 2003 è stato scelto come ‘romanzo più amato di tutti i tempi’ dal programma The Big Read della BBC. Il Signore degli Anelli è stato tradotto in circa 40 lingue e ha venduto più di 150 milioni di copie. Il suo adattamento cinematografico della New Line Cinema diretto da Peter Jackson ha incassato complessivamente circa 6 miliardi di dollari in tutto il mondo e ha vinto 17 Premi Oscar®, tra cui quello come Miglior Film.

Fonte: Variety

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