Bontà Loro, quando Maurizio Costanzo inventò il talk show

Nella televisione odierna i talk show pullulano, li vediamo praticamente ad ogni ora e su tantissimi canali, in modo particolare i canali nazionali in calo: in molti casi i talk show sono declinati sull’attualità, l’approfondimento e la politica ma anche la cronaca nera.

In alto potete ascoltare o riascoltare il podcast della puntata del giovedi di Radiosoap con Paolo Pizzo di Scelta Tv che ci ha portato tanti aneddoti curiosi e unici sulla storia della tv e come sempre tante sigle, ricordi e musica-satira sulla tv con il musicista Fabio Poli.

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Il talk show é un genere televisivo che non conosce crisi per quanto nella maggior parte dei casi siano tutti molto simili fra loro, ma ricordiamo anche i late night show, i talk notturni o serali con interviste irriverenti e satira ma negli anni 70 é nato ufficialmente questo genere televisivo ed il suo creatore resta senza dubbio Maurizio Costanzo.

Il giornalista e conduttore é stato ospiti recentemente a Che tempo che fa con Fabio Fazio (parlando appunto di talk show ormai storico e di grande successo) su Rai tre e nel ricordare la sua lunga e florida carriera, non poteva mancare il riferimento a Bontà loro, a tutti gli effetti il padre di tutti i talk show.

Bontà loro è il primo programma italiano che  nel 1976 adotta ufficialmente la denominazione di talk show. Nel programma si procede ad uno spostamento dell’attenzione dai fatti alle opinioni, dai protagonisti alle persone, ed in questo senso viene ridefinito, in primo luogo, il ruolo del giornalista-conduttore.

Quest’ultimo si propone infatti ai telespettatori come intermediario per una partecipazione emotiva e passionale. Gli ospiti invitati a partecipare alle puntate del programma provengono da ambiti lavorativi diversi: la politica inizia a dividersi lo spazio televisivo con altri soggetti.

Bontà loro rappresenta l’incipit di un percorso di spettacolarizzazione della politica, nonché di una trasformazione dei rapporti tra i partiti e i mezzi di comunicazione.

Con Bontà Loro il talk politico assume  per la prima volta l’aspetto di un salotto, idealmente completato dai telespettatori a casa, dove si accomodano gli ospiti che raccontano le loro storie e vicende private. 

Il programma nacque da un’idea di Angelo Guglielmi e condotto in onda su Rai 1 come programma di seconda serata tra il 1976 e il 1978 e nella fascia del primo pomeriggio tra il 2010 e il 2011.

Maurizio Costanzo Bontà loro

Gli ospiti di Bontà Loro

Nel salotto di Costanzo sono passati molti ospiti di prestigio. Tra questi Umberto Agnelli, Marcello Mastroianni, Tina Anselmi, Giulio Andreotti, Alberto Sordi, Lina Wertmüller, Enrico Montesano, Luciano De Crescenzo, Niki Lauda, Alberto Lattuada, Felice Ippolito, Stefano Benemeglio, Giovanni Nuvoletti, Amanda Lear, Eugenio Scalfari.

Per la prima volta nella storia della televisione italiana il programma ha intervistato in diretta un presidente del Consiglio in carica, Giulio Andreotti.

Con il ritorno in Rai di Maurizio Costanzo, il 22 febbraio 2010 tornava il programma, inizialmente proposto con il titolo Bontà sua – Incontro fra contemporanei, in onda intorno alle ore 14:10 per una durata di venti minuti: la formula prevedeva in ogni puntata un’intervista ad un singolo personaggio.

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