Natale 2020, la programmazione speciale Rai

I tradizionali concerti di Natale e Capodanno, le celebrazioni sacre come la Santa Messa di Natale, l’Angelus e la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco il primo dell’anno, ma anche anteprime musicali esclusive, come quella de “Il Volo” la sera di Natale, tanti film per la famiglia, prime visioni assolute, un film evento come “Natale in casa Cupiello” (trasposizione televisiva dell’omonima opera di Eduardo), documentari, la magia del circo, i canti di Natale con due speciali dello Zecchino d’oro, tanto sport, sci alpino e nordico in testa, e una proposta culturale che spazia dalla storia alla scienza, fino alla programmazione pensata per bambini e ragazzi.

Qui la programmazione natalizia Mediaset.

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Natale Rai Cultura

Gli appuntamenti con Rai Cultura

Il primo appuntamento con la programmazione natalizia dedicata alla musica sarà mercoledì 23 dicembre alle 21.15 su Rai5.: Rai Cultura presenterà, in versione integrale, “A riveder le stelle”, la Serata di gala dal Teatro alla Scala, andata in onda su Rai1 lo scorso 7 dicembre.

La musica connoterà in maniera significativa sia la programmazione della Vigilia di Natale sia quella del 25 dicembre: il 24, alle 10.25 su Rai1 (e in replica venerdì 25 alle 16.45 su Rai5), andrà in onda, in diretta dal Teatro alla Scala di Milano, Tre Stelle per il Concerto di Natale della Scala.

Saranno Beatrice Rana, Aida Garifullina e Michele Mariotti, ovvero la nuova stella italiana del pianoforte, uno dei giovani soprani più richiesti di oggi e uno dei direttori d’orchestra italiani più affermati della nuova generazione, i protagonisti del tradizionale concerto natalizio scaligero, interamente dedicato, quest’anno, a WolfgangAmadeus Mozart.

Il programma musicale prenatalizio proseguirà, su Rai5, alle 16.45, con “L’enfance du Christ”, dalla Basilica di San Marco in Venezia la Trilogia sacra per soli, coro e orchestra di Hector Berlioz, con maestro concertatore e direttore d’orchestra Isaac Karabtchevsky e l’orchestra e il Coro del
Teatro La Fenice di Venezia, per concludersi, alle 21.15, con “Che storia è il Natale – Ezio Bosso racconta Čajkovskij”: l’avventura del grande repertorio classico in tv con una serata controcorrente, registrata nel 2019 e guidata dal compianto Maestro Ezio Bosso, che racconta musica e vita del compositore che più amò la festività del Natale, il grande Čajkovskij,
con la Sesta Sinfonia, la celebre Patetica.

La mattina di Natale, venerdì 25 dicembre, si aprirà, sempre dal punto di vista musicale, con una sorpresa per i telespettatori più piccoli, il Concerto di Natale dell’Antoniano di Bologna, che torna in diretta, alle 9.35, su Rai1.

In tarda mattinata, alle 12.20, sempre su Rai1, il tradizionale concerto di Natale del Sacro Convento di Assisi, nella Basilica Superiore di San Francesco, giunto alla sua trentacinquesima edizione. In programma brani musicali tratti dal repertorio sinfonico e altri più popolari della tradizione natalizia.

L’Orchestra sarà quella del Teatro Carlo Felice di Genova diretta dal Maestro Steven Mercurio, con Andrea Bocelli, Anastasiya Petrishak al
violino e Clara Barbier Serrano, soprano.

Ancora su Rai1, alle 20.35, dopo il TG1, l’esclusivo live show de Il Volo. Il trio, che in questi anni ha incantato le platee di tutto il mondo, porterà lo spirito del Natale nelle case degli italiani con una performance
inedita, cantando “Adeste Fideles”, “Oh Holy Night” e “Astro del Ciel”.

L’esibizione avverrà in Piazza Papa Pio XII a Roma, che diventerà per la prima volta teatro di uno spettacolo televisivo di Natale, con la Basilica di San Pietro alle spalle a completare la scenografia con l’albero e il Presepe che ogni anno vengono allestiti tra il colonnato.

Anche la mattinata di sabato 26 dicembre si aprirà, su Rai2, con uno straordinario evento musicale, in onda, in diretta alle 10, dalla splendida cornice del Teatro Rossini di Pesaro: il concerto dell’Orchestra Sinfonica Rossini, formata da 50 elementi diretta dal maestro Pinuccio Pirazzoli, in
onore di Santo Stefano, primo martire della Cristianità.

Un racconto in musica che vuole essere anche un segnale di ripresa del mondo dello spettacolo messo a dura prova dal disagio attuale del Covid-19.

Insieme all’orchestra si esibiranno tantissimi ospiti, tra cui Dodi Battaglia, Ron, Pago, Fioretta Mari, Enzo Avitabile, Giò Di Tonno, Giulia Sol, Fabio Armiliato, Davide Merlini, Francesco Chicchella, Francesca Maresca.

Come da tradizione, poi, la musica aprirà il nuovo anno, con due appuntamenti, entrambi a cura di Rai Cultura: alle 12.20, su Rai1, e poi
in replica su Rai5 alle 18.30, in diretta dal Teatro La Fenice di Venezia, il Concerto di Capodanno con l’Orchestra del Teatro La Fenice, in questa edizione diretta dal maestro Daniel Harding.

Alle 13.30, su Rai2, e in replica su Rai5 alle 17.30, il Concerto di Capodanno 2021 della Vienna Philharmonic Orchestra, dalla sala del Musikverein, che vedrà in scena per la sesta volta il Direttore d’Orchestra Riccardo
Muti.

Mercoledì 6 gennaio 2021, infine, sempre curato da Rai Cultura, il Concerto dell’Epifania, in onda in diretta su Rai1 alle 9.35: dal complesso monumentale di Santa Maria La Nova, l’Orchestra Partenopea eseguirà da vivo alcuni brani tradizionali, con la direzione del Maestro Adriano Pennino.

Il tema scelto per questa edizione è sintetizzato in “Abbracciami!”, per richiamare l’attuale, complicato, contesto pandemico, ma anche la necessità di sperimentare nuovi paradigmi di socialità, ai quali richiama anche l’ultima Enciclica di Papa Francesco, “Fratelli tutti”.

Dalla musica al teatro, con diverse produzioni originali, la riproposizione di un successo straordinario e un appuntamento, con la musica e la danza nel primo giorno dell’anno con Roberto Bolle, ormai diventato un classico. Intanto dal 21 al 29 dicembre, su Rai5, ogni pomeriggio, alle 15.45, arrivano “I fratelli Karamazov”, nella versione realizzata nel 1969 da Diego Fabbri, con la regia di Sandro Bolchi.

È lo storico sceneggiato interpretato da Corrado Pani, Lea Massari e Umberto Orsini, che fu campione d’ascolti e protagonista di un grande successo di pubblico e di critica: tratto dal capolavoro di Dostoevskij ripercorre le tragiche vicende della famiglia Karamazov (il padre Fëdor e i figli – Dmitri, Ivàn, Alksej e Smerdjakov) dilaniata da conflitti economici, morali e religiosi.

Lo sceneggiato ebbe successo sia in termini di
ascolti (registrando una media di 15 milioni di spettatori a puntata, un record anche per l’epoca, quando ancora la concorrenza televisiva era limitata a due sole reti) che di critica.

Quello di quest’anno sarà un Natale certamente diverso dal solito, anche per il teatro. Su Rai3, venerdì 25 dicembre, andrà in onda, alle 21.20, una speciale puntata natalizia di “Qui e adesso”, dal teatro Sistina di Roma in compagnia di Massimo Ranieri e dei suoi grandi ospiti.

Sul palco insieme a Ranieri in questa occasione particolare ci saranno, tra gli altri, Renato Zero, Al Bano e Giovanni Allevi. Anche questa
volta non ci sarà soltanto il palcoscenico, ma anche il camerino, cornice ideale e naturale per chiacchierare, raccontare e provare, andando al di là dei riti dello show televisivo classico.

Un luogo spontaneo per dialogare o cantare insieme, dando spazio innanzitutto alle emozioni e ai sentimenti artistici in comune.

In scena anche l’orchestra che segue Ranieri da sempre nei suoi spettacoli, un corpo di ballo di giovani che accompagnerà e si esibirà accanto agli artisti e, come cast fisso del programma, i comici Maria di Biase e The Jackal e il duo musicale Le EbbaneSis. Qui e adesso, poi, chiuderà la propria
programmazione con il quarto e ultimo appuntamento, in onda sempre su Rai3 in prima serata, mercoledì 30 dicembre, quando Ranieri saluterà il suo 2020 in compagnia di Gianna Nannini, Nina Zilli, Paolo Jannacci e Irama.

Tre gli appuntamenti di Rai Cultura da segnalare, sempre per il teatro, tutti in onda su Rai5, a partire da sabato 26 dicembre, alle 21.15, con Pinocchio – Il grande Musical.

Ispirato al romanzo di Collodi, accolto dalla stampa, sin dal debutto nel 2003, come “la più grande produzione italiana di sempre”, sintetizza la cultura, la creatività e l’identità italiana con uno dei personaggi più emblematici della nostra letteratura.

Interpretato dal compianto Manuel Frattini, poliedrico punto di riferimento del musical italiano, con musiche dei Pooh e liriche di Valerio Negrini
e Stefano D’Orazio, storico batterista del gruppo recentemente scomparso.

Il celebre burattino è senza dubbio uno dei personaggi più famosi al mondo, nato dalla penna di Collodi e rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome a un asteroide (Pinocchio 12927).

Il successo dello spettacolo, firmato da Saverio Marconi, con le musiche dei Pooh e portato in scena con la Compagnia della Rancia è stato enorme: centinaia di repliche in tutta Italia con oltre 500.000 spettatori, tournèe internazionali in Corea (2009) e a New York (2010), dove lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo, a riprova che Pinocchio rimane una delle storie italiane più conosciute all’estero (è stato tradotto in 240 lingue).

Chi non potrà andare a teatro durante le feste di Natale, potrà ritrovare l’atmosfera del palco in “Ricomincio da RaiTre” il 27 dicembre e il 3 gennaio in prima serata, con Andrea Delogu e Stefano Massini e con la direzione artistica di Massimo Romeo Piparo dal Teatro Sistina di Roma: il teatro
che sarebbe dovuto andare in scena, le produzioni interrotte trovano qui la loro ribalta televisiva e la possibilità di lavorare di nuovo dal vivo per i propri attori, danzatori, musicisti, cantanti e tecnici.

Mercoledì 30 dicembre, alle 21.15, andrà in onda, invece, il Rigoletto “firmato” John Turturro, con il quale la star hollywoodiana ha debuttato nella regia d’opera. Il nuovo allestimento, realizzato al Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino, l’Opéra Royal de Wallonie-Liègee la Shaanxi Opera House, ha scene di Francesco Frigeri, costumi di Marco Piemontese, luci di Alessandro Carletti e coreografia di
Giuseppe Bonanno. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Massimo è impegnato Stefano Ranzani.

Protagonisti sul palco George Petean (Rigoletto), Ivan Ayon Rivas (Duca di Mantova), Maria Grazia Schiavo (Gilda) e Luca Tittoto (Sparafucile).

Per chiudere il 2020, infine, Rai5 propone, il 31 dicembre alle 21.15, una produzione originale di Rai Cultura, “Il barbiere di Siviglia”, firmato da Mario Martone e diretto da Daniele Gatti, l’opera buffa di Gioachino Rossini che ha aperto la stagione 2020/2021 dell’Opera di Roma.

Un evento televisivo eccezionale, frutto della stretta collaborazione con il Teatro Costanzi, nell’ambito della collaborazione tra Rai e Teatro, con Martone che ha realizzato non soltanto la regia teatrale, ma ha curato anche la regia televisiva di questa produzione, che ha trasformato il Teatro Costanzi in un vero e proprio set.

Nel rispetto delle norme per l’emergenza sanitaria, inoltre, lo spettacolo è
stato registrato a porte chiuse.

Rai2 propone, martedì 29 dicembre alle 22.50, “Puck”, in onda dal Teatro Golden di Roma: uno show con alcuni dei più grandi artisti italiani, un evento speciale affidato ad un attore, autore, sceneggiatore e regista tra i più affermati del panorama italiano, come Massimiliano Bruno. Chi è
Puck? Puck è probabilmente il personaggio più famoso della storia del teatro: dalle recite amatoriali ai grandi spettacoli, tutti abbiamo incontrato almeno una volta il folletto dispettoso di Sogno di una notte di mezza estate.

Puck è in qualche modo il simbolo stesso del teatro, quel teatro che
in questo momento è senza voce, che porterà in televisione uno spettacolo di intrattenimento dai registri più diversi, tra performance attoriali ed esibizioni musicali, tra artisti noti amati dal grande
pubblico e giovani emergenti. In questa serata speciale Massimiliano Bruno metterà insieme alcuni tra i migliori talenti di teatro, cinema e musica per una mini-maratona che, a due giorni dalla fine di un 2020 che non dimenticheremo, porti leggerezza e speranza sul piccolo schermo.

Monologhi sorprendenti, sketch comici, esibizioni musicali rigorosamente live e unplugged e omaggi ai grandi protagonisti della storia dello spettacolo, come quello dedicato a Gigi Proietti: sono solo alcune delle performance che Puck offrirà ai telespettatori.

Tra i big che si esibiranno sul palco ci saranno Niccolò Fabi, Stefano Fresi, Anna Foglietta, Massimo Giangrande, Edoardo Leo, Frankie
Hi NRG, Vanessa Scalera, oltre naturalmente allo stesso Massimiliano Bruno.

E se il fine anno sarà all’insegna del teatro, Capodanno non farà eccezione, con un appuntamento ormai entrato nella tradizione del primo giorno dell’anno su Rai1. Ad aprire un anno carico di speranza e aspettative, ancora una volta la rete ammiraglia del Servizio Pubblico ha voluto la bellezza dell’arte e della danza di Roberto Bolle con il suo “Danza con me”,
in onda in prima serata il 1° gennaio 2021 per la quarta edizione.

Pur nelle difficoltà del fare spettacolo di questi tempi, anche quest’anno lo spettacolo dell’étoile dei due mondi viaggia, incontra, abbraccia portando gli spettatori con leggerezza in un mondo altro. Gli ospiti che hanno accettato l’invito di Bolle a danzare con lui sono molti e tutti speciali.

Tra loro un mito, Vasco Rossi, che ha scelto proprio “Danza con me” come luogo ideale per lanciare la sua nuova canzone nel segno e nella speranza della rinascita.

E molti altri come lui, provenienti dal mondo della musica
e del cinema, della danza e del teatro, saranno accanto a
Roberto Bolle per questa sorta di rito propiziatorio per un
anno diverso.

Il teatro, in mancanza di spettatori, si è spesso reinventato, in questi mesi di pandemia, proprio in tv. E un omaggio al grande teatro vuole essere il regalo che Rai fa al pubblico proponendo su Rai1 il film evento “Natale in casa Cupiello”, la trasposizione televisiva dell’opera omonima
di Eduardo De Filippo a 120 anni dalla nascita del grande
drammaturgo.

Nella versione in onda martedì 22 dicembre, firmata da Edoardo De Angelis, con Sergio Castellitto e Marina Confalone, torna la famiglia Cupiello, ma nella Napoli degli anni ’50.

Per il resto della programmazione natalizia ecco il Pdf completo.

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