Il paradiso delle signore, Marcello sotto ricatto

Nella puntata de Il paradiso delle signore del 1° dicembre: Armando è insospettito dal nervosismo di Marcello, che non riesce a liberarsi dal pensiero ossessivo del Mantovano. Grazi e all’intermediazione di Vittorio, Luciano riesce a chiarirsi con Federico, che però ancora non ce la fa ad affrontare la madre.

Al Paradiso, per l’evento in onore di Sant’Ambrogio, patrono di Milano e protettore delle api e dell’apicoltura, Pietro e Rocco sono incaricati di costruire un’urna a forma di arnia, mentre a Laura è affidato il compito di realizzare delle caramelle al miele.

Per rivedere o recuperare la puntata in streaming cliccate questo link.

Prima di entrare nel dettaglio della notizia, vi ricordiamo che potete ricevere in anteprima e con puntualità tutte le nostre News iscrivendovi al Canale Telegram, il nostro canale tematico.

Marcello sotto ricatto

Il paradiso delle signore. Puntata 1° dicembre 2020

Dopo il furto subito alla caffetteria, Marcello cerca di vendersi una serie di oggetti personali per recuperare la cifra rubata ma intanto Armando é insospettito dal suo nervosismo ma come gestire una situazione sempre più al limite?

Dopo una notte di riflessione, Federico si rende conto che può fidarsi solo di Luciano nonostante i loro passati dissapori e cosi i due tornano uniti anche più di prima e Federico decide di trasferirsi nella sua nuova casa per un pò di tempo.

In occasione dell’evento al Paradiso per Sant’Ambrogio e Laura propone l’idea di preparare delle caramelle al miele e organizzare degli incontri appositi sull’argomento, l’idea entusiasma Vittorio.

Armando sospetta che Marcello si sia messo di nuovo nei guai e decide di vederci chiaro e cosi scopre che il giovane viene ricattato da un delinquente tornato dal suo passato turbolento ma sia Armando che Salvatore si offrono di aiutarlo e sostenerlo.

Silvia é sconfortata da quello che sta accadendo ma lo é ancora di più quando si rende conto che Federico non vuole avere contatti con lei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.