Teatro e cinema in tv: prossimamente anche su History channel su Sky?

Anche il gruppo televisivo A+E Networks Italia, presente sulla piattaforma satellitare Sky con i canali History, Crime+Investigation e Blaze accoglie l’appello che ministro Dario Franceschini ha rivolto alle emittenti televisive per dare ampio spazio a teatro, musica, danza e cinema, duramente colpiti dagli effetti della pandemia.

È quanto riportato dalla lettera inviata al ministero da parte del General Manager del gruppo, Patricio Teubal. Nella lettera Teubal scrive che:

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Teatro cinema e musica su History

Da sempre il nostro network collabora con l’industria culturale italiana, investendo in produzioni documentaristiche e promuovendole sui propri canali. In un momento di enorme difficoltà per questo settore e per i suoi operatori A+E Networks Italy non vuole e non può tirarsi indietro: accoglie il suo invito e si adopera per dare ancor più rilevanza, all’interno dei propri palinsesti, ai quei contenuti provenienti dal mondo della cultura che meglio si adattano alla nostra struttura editoriale e per sviluppare nuove iniziative che mettano in luce i talenti e le eccellenze presenti in questo mondo. E prosegue:

Ritengo che il canale televisivo possa essere History. Fin dalla sua nascita History s’è impegnato a raccontare sotto diversi punti di vista la storia del nostro Paese, da quella più antica all’attualità, puntando spesso i riflettori su quei personaggi, eventi e realizzazioni che hanno segnato il progresso culturale e artistico italiano. Inoltre, già durante il lockdown primaverile, il canale ha dato vita all’iniziativa #iostudioacasa. Ha messo a disposizione sul servizio on demand di Sky decine di documentari che hanno rappresentato per i nostri figli, che si preparavano all’esame di maturità da casa, un valido sostegno allo studio del passato. Per i temi trattati e per il modo con cui venivano affrontati gli studenti hanno potuto trovare un efficace ed interessante contributo alla propria preparazione

Così Teubal chiude la lettera: “Confermo la nostra disponibilità a trovare le forme migliori per una collaborazione proficua, qualora il suo Ministero la ritenesse opportuna”.

Fonte: Comunicato stampa

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