Il paradiso delle signore, il mistero di Ravasi

Nella puntata de Il paradiso delle signore del 30 ottobre: Laura si prepara ad affrontare una giornata intensa per la presentazione ufficiale dei dolci al Circolo in occasione del cocktail per la riapertura di tutte le attività economico-finanziarie della Banca Guarnieri.

Arturo Bergamini, il padre di Cosimo, propone a Umberto un affare che avrebbe dovuto concludere con Ravasi e questo aumenta le preoccupazioni di Adelaide.

Per rivedere o recuperare la puntata in streaming cliccate su questo link.

Prima di entrare nel dettaglio della notizia, vi ricordiamo che potete ricevere in anteprima e con puntualità tutte le nostre News iscrivendovi al Canale Telegram, il nostro canale tematico.

I problemi finanziari di Beatrice

Il paradiso delle signore. Puntata 30 ottobre 2020

Gabriella si prepara a sfoggiare in anteprima assoluta uno degli abiti della nuova collezione del Paradiso sfruttando la serata per l’inizio delle nuove attività della banca Guarnieri e Vittorio é molto contento del suo lavoro e intraprendenza ma il Conti é preoccupato per la situazione finanziaria di Beatrice che sembra disastrosa.

Tanta emozione anche alla Caffetteria per il debutto dei dolci di Laura al Circolo e Salvatore é colui che dovrà presentare la grande novità.

Umberto riceve un’ottima proposta da Bergamini per un affare da concludere con la banca, un affare in cui doveva essere coinvolto anche Ravasi scomparso nel nulla misteriosamente, la notizia torna a turbare Adelaide dopo quello che ha passato.

A turbare la contessa però é anche il rapporto sempre più stretto tra Umberto e Federico di cui é molto sospettosa, ma questo rapporto non piace neanche a Silvia.

Gabriella e Salvatore si incrociano al circolo e tra di loro ci sono atteggiamenti di grande imbarazzo ma é palese che i due si amino ancora ma allo stesso tempo i loro mondi sembrano ormai lontani.

Altra tegola sulla testa per Vittorio e Beatrice: Pietro é fuggito dal collegio in cui risiedeva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.