Il meglio della settimana: La Famiglia Addams avrà un reboot, Euphoria torna con due nuovi episodi

La famiglia Addams tornerà in TV con un reboot curato da Tim Burton

La famiglia Addams tornerà con un nuovo reboot televisivo prodotto dalla MGM TV.

Per la realizzazione del progetto la casa di produzione ha deciso di puntare su un nome molto altisonante: Tim Burton.

Il regista è nelle fasi finali delle trattative per produrre e dirigere interamente la serie, con una sceneggiatura firmata a quattro mani da Alfred Gough e Miles Millar. Al momento non ci sono reti o piattaforme streaming legate ufficialmente al progetto, ma secondo Deadline, Netflix sarebbe in cima  alla lista dei potenziali acquirenti.

Per Tim Burton questo sarà il primo vero impegno come regista in una serie TV live-action rivolta al piccolo schermo. Insomma, c’è una certa curiosità di vedere il regista alle prese con un progetto di questo tipo.

La famiglia Addams debuttò su ABC nel lontano 1964 ed era basata sui personaggi delle vignette di Charles Addams, girata in bianco e nero e trasmessa per due stagioni costituite da 64 episodi di mezz’ora dal 18 settembre 1964 al 2 settembre 1966.

Flashdance tornerà con un reboot televisivo su Paramount+

In questo clima di revival, di cult cinematografici rilanciati come serie TV, anche Flashdance si lancia nella mischia con un nuovo reboot televisivo prodotto da Paramount+ (ex-CBS All Access).

Il film originale datato 1983, divenne immediatamente un grande fenomeno della cultura pop dell’epoca, raccontava il sogno di una giovane donna desiderosa di diventare una ballerina professionista. Nel ruolo della protagonista c’era una giovanissima Jennifer Beals.

Per quanto riguarda il reboot televisivo, questo racconterà la storia di una giovane donna di colore che trascorre la sua vita lavorando in uno strip club, sognando di lavorare nel mondo del ballo. La ragazza lotterà per trovare un posto nel mondo mentre cerca di imparare ad amare se stessa e a portare avanti la sua vita.

A dirigere il progetto sarà Angela Robinson, su una sceneggiatura scritta da Tracy McMillan,entrambe anche produttrici. Lynda Obst, che aveva già co-prodotto il film originale, figurerà tra i produttori esecutivi.

Quibi chiude ufficialmente i battenti

Si chiude, molto prima del previsto, la piattaforma streaming di Quibi, ad appena sei mesi dal lancio.

La piattaforma streaming, descritta come rivoluzionaria grazie al suo modello di fruizione che prevede episodi dalla durata di pochi minuti da visionare esclusivamente su smartphone e tablet, si chiude all’insegna di un grande fallimento che secondo il suo ideatore Jeffrey Katzenberg, sarebbe dovuto alla pandemia provocata dal Covid-19.

Secondo Katzenberg, il lockdown avrebbe obbligato gli utenti abitauti alla fruizione di contenuti streaming su smartphone a cambiare le loro abitudini prediligendo una visione da salotto.

L’investimento che stavamo facendo, la qualità e la quantità dei contenuti che stavamo facendo, dovevamo davvero partire in modo molto grande affinché funzionasse. Ora, quanto di tutto questo sia stato influenzato dal COVID non lo sapremo mai.

Ecco la sua dichiarazione:

Abbiamo provato molte cose diverse durante l’estate, che si trattasse di prova gratuita senza pagamento, prova gratuita di 90 giorni, prova gratuita di 14 giorni. Abbiamo cambiato completamente il marketing per essere più title marketing che platform marketing, abbiamo apportato molte modifiche e abbiamo provato un modello di business completamente diverso in Australia. E alla fine niente di tutto ciò ha davvero cambiato la risposta fondamentale, il fatto che avevamo bisogno di più capitale e ne avevamo bisogno presto.

Per quanto riguarda il futuro del servizio, Qubi resterà comunque attiva sul mercato per potenziali acquisizioni. Tutti i contenuti in catalogo saranno disponibili ad una cessione verso terzi ed è probabile che alcuni concorrenti possano approfittare di questa situazione per aggiungere questi contenuti alle loro offerte.

Denis Villeneuve dirigerà The Son, miniserie HBO con Jake Gyllenhall

The Son, la miniserie prodotta per la rete via cavo HBO, con protagonista Jake Gyllenhall, porterà la firma alla regia di Denis Villeneuve, che sarà coinvolto anche nelle vesti di produttore esecutivo.

Il progetto vedrà al timone Jonathan Nolan e Lisa Joy che, oltre a Westworld, proseguiranno la loro collaborazione con HBO per questa nuova miniserie, di cui saranno showrunner e produttori insieme a Lenore Zion.

La storia è basata sull’omonimo romanzo di Jo Nesbø ed è ambientata a Oslo. Al centro della vicenda troviamo Sonny Lofthus un condannato in fuga dalla legge descritto come un drogato di oppiacei che non riesce a ricordare il suo passato, in fuga dalla legge verso una verità sconosciuta.

Secondo le informazioni riportate da Deadline, Gyllenhall avrebbe cercato di spingere la produzione a contattare Villeneuve, dato che i due avevano già collaborato in precedenza per Prisoners e Enemy, pellicole uscite al cinema.

Francesca Orsi, supervisore dei contenuti alla HBO, ha dichiarato:

Denis è un maestro nel tessere narrazioni visivamente squisite e uniche, Jake è un attore e produttore dotato il cui lavoro spesso attraversa un terreno provocatorio e avvincente e, naturalmente, lui e Denis hanno collaborato brillantemente in passato. Non vediamo l’ora di vedere come questo potente team affronta questo lavoro eccezionale.

Euphoria tornerà con due nuovi episodi

Euphoria si prepara a tornare prima della seconda stagione con due nuovi episodi.

Ad annunciarlo è HBO, che ha confermato il ritorno dell’apprezzatissimo teen drama con due episodi speciali che faranno da ponte alla seconda stagione.  Il primo episodio sarà uno special natalizio che andrà in onda sulla rete via cavo il 6 dicembre 2020.

L’episodio si intitolerà “Trouble Don’t Last Always” ed è stato scritto e diretto da Sam Levinson, creatore della serie. La trama in questo caso sarà incentrata sul personaggio di Rue (Zendaya) mentre festeggia il Natale dopo essere stata lasciata da Jules alla stazione ferroviaria e aver avuto una ricaduta. Ad affiancare l’attrice durante l’episodio speciale ci sarà anche Colman Domingo, che riprenderà il ruolo di Ali, il mentore di Rue.

Gli episodi sono stati realizzati durante la pandemia seguendo tutte le normative del Covid-19. La seconda stagione della serie dovrebbe arrivare nel corso del 2021 su HBO.

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