Quibi: futuro incerto, Apple e Facebook rifiutano l’acquisto del servizio

Il futuro di Quibi è sempre meno incerto

Abbiamo già discusso in altri precedenti articoli della crisi che ha colpito Quibi, piattaforma streaming che si era posta come alternativa ai servizi tradizionali proponendo delle serie originali con episodi dalla durata di pochi minuti, fruibili unicamente su smartphone.

Si tratta di un servizio che nelle idee è molto peculiare e interessante, tuttavia il modello di business e la qualità dei contenuti proposti non hanno fatto breccia nel cuore del pubblico e nonostante fossero stati offerte tre mesi di accesso gratuiti agli utenti, l’app non è riuscita a decollare.

A distanza di diversi mesi dal lancio, un po’ tutti adesso ci domandiamo quale sarà il futuro di Quibi. Secondo The Information, Jeffrey Katzenberg, manager della piattaforma, avrebbe cercato di raggiungere degli accordi per ricevere una sorta di sostegno economico da parte di alcune aziende importanti che hanno già le mani in pasta nel settore dello streaming televisivo.

Nello specifico Katzenberg avrebbe avuto diversi meeting, tra i quali si annoverano anche Apple, Facebook e Warner Media, ma nessuno di questi ha accettato gli accordi proposti per l’acquisizione della piattaforma.

Già in passato il manager di Quibi aveva cercato di giustificare la crisi del servizio puntando il dito nei confronti dell’emergenza Covid-19, che a causa del lockdown avrebbe spinto gli utenti ad abbandonare questo tipo di fruizione.  Una convinzione che ha spinto Quibi a sacrificare parte della sua originalità, al punto che nei mesi scorsi il servizio ha introdotto una funzione per riprodurre sulla TV i contenuti della sua piattaforma, nella speranza di convincere l’utenza.

A nulla però sembrano serviti questi sforzi e almeno per adesso il futuro della piattaforma è una grossa incognita.

Fonte: ComicBook

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