Il meglio della settimana: si chiude The Walking Dead, Peacock ordina il reboot di Willy, il Principe di Bel Air

The Walking Dead si conclude con l’undicesima stagione

Arriva come un fulmine a ciel sereno la conferma della cancellazione di The Walking Dead.

La storica serie di AMC si concluderà con l’undicesima stagione, che per l’occasione sarà proposta in una versione estesa composta da ben 24 episodi.

La stagione conclusiva si estenderà fino al 2022, con una premiere prevista per il 2021. Questo però non segnerà la fine del franchise.

Oltre alla trilogia cinematografica su Rick Grimes, AMC annuncia oggi anche lo sviluppo di uno spin-off/sequel della serie madre che sarà incentrato su Carol e Daryl, con Angela Kang al timone come showrunner; un secondo progetto consisterà invece in una nuova serie TV di stampo antologico che proporrà episodi autonclusivi incentrati su personaggi inediti, intitolata Tales From The Walking Dead.

Angela Kang, attuale showrunner di The Walking Dead, ha dichiarato:

The Walking Dead è stato un luogo molto creativa per me, da oltre dieci anni, quindi sono un po’ triste che stia giungendo al termine,  ma non posso essere più contenta di poter lavorare con AMC e Scott Gimple per lo sviluppo di una serie incentrata su Carol e  Daryl. Lavorare con Norman Reedus e Melissa McBride rientra tra i momenti migliori della mia carriera e sono veramente emozionata all’idea di continuare a raccontare storie con loro.

Willy, il principe di Bel-Air tornerà con un reboot su Peacock

Alla fine si farà. Il reboot di Willy, il principe di Bel-Air ha ottenuto ufficialmente il via libera grazie all’acquisizione di Peacock, la nuova piattaforma streaming del gruppo NBCUniversal.

Il progetto ha già ottenuto l’ordine per la realizzazione di due stagioni complete. Morgan Cooper, che nel 2019 aveva realizzato un fan film basato sulla popolare comedy, si occuperà della sceneggiatura insieme a Chris Collins (The Man in the High Castle). 

Questa nuova versione della vecchia sitcom sarà ambientata nel presente e avrà uno stampo da dramedy e racconterà storia di un giovane Will che, dalle strade di Philadelphia, fa strada verso le lussuose ville di Bel-Air, un percorso tortuoso fatto di emozioni, drammi e conflitti.

La serie è prodotta da Will Smith, sua moglie Jada Pinkett, Westbroke Studios e Universal Television.

E proprio Will Smith ha dichiarato:

Abbiamo appena concluso ufficialmente l’accordo con Peacock con un ordine di due stagioni senza precedenti per un soggetto. Sono in questo settore da 30 anni e questo non accade. Hanno ordinato due stagioni complete di Bel-Air in base alla qualità del soggetto e al lavoro svolto. Quindi voglio dire congratulazioni. Sono entusiasta.

Ecco il primo trailer della terza stagione di Star Trek: Discovery

Durante lo Star Trek Day virtuale, CBS All Access ha rilasciato il primo trailer ufficiale della terza stagione di Star Trek: Discovery.

La nuova stagione sarà ambientata ben 938 anni nel futuro, per l’esattezza nell’anno 3188, dopo che la U.S.S. Discovery guidata dal comandate Burnham (Sonequa Martin-Green) ha attraverso un wormhole.

Il cast della terza stagione segnerà il ritorno di Doug Jones, Anthony Rapp, Mary Wiseman, Wilson Cruz e Michelle Yeoh (Philippa Georgiou). Tra le new entry già confermate abbiamo David Ajala e Blu del Barrio.

La terza stagione prenderà il via dal 15 ottobre sulla piattaforma streaming di CBS All Access. In Italia la serie sarà distribuita a cadenza settimanale su Netflix.

In sviluppo un prequel di Robocop

Miner, tuttavia il progetto sembra essere sparito da un bel po’.

Il franchise comunque resta tutt’oggi molto solido e investire in nuovi progetti potrebbe rivelarsi una scelta vincente. A questo proposito, Moviefone ha recentemente intervistato proprio lo sceneggiatore del nuovo film, Neumeier, e stando alle sue parole, un progetto televisivo ambientato nell’universo di RoboCop è in fase di sviluppo.

Il progetto in questione è una serie TV prequel ambientata prima degli eventi del primo storico film di RoboCop, ed è incentrata sulla storia del villain Dick Jones e l’ascesa della Omni Consumer Products.

A lavorare sullo script del pilot ci sono Dave Parkin e Rob Gibb, insieme al già citato Ed Neumeier.

Ha tutta quella roba fighissima del mondo di RoboCop, eccetto RoboCop.  

Con un po’ di fortuna, se MGM è disponibile, si riuscissimo a trovare un partner, realizzare il pilot, convincendo tutto questo gruppo di persone, se tutto dovesse andare per il verso giusto, allora avremo una serie TV.

Parliamo ovviamente di un progetto ancora nelle fasi preliminari di sviluppo, con un piglio sicuramente unico che potrebbe anche essere rischioso. Può funzionare una serie TV ambientata nel mondo di RoboCop, ma priva del suo protagonista centrale?

 

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