The Stand (L’ombra dello scorpione): ecco il primo teaser trailer della serie CBS All Access

Ecco il primo trailer di The Stand

CBS All Access ha rilasciato il primo teaser trailer ufficiale della serie TV di The Stand (L’Ombra dello scorpione), il cui debutto sulla piattaforma streaming è previsto per il 17 dicembre 2020.

La programmazione dei nove episodi che compongono la miniserie sarà a cadenza settimanale. Josh Boone si è occupato della regia del primo e dell’ultimo episodio, che avrà un nuovo finale diverso da quello del romanzo, ma scritto sempre da Stephen King.

La storia racconta di un’arma batteriologica che si diffonde sotto forma di una mutazione letale del virus dell’influenza che stermina quasi tutta la popolazione mondiale. In tutto questo, un gruppo di intrepidi sopravvissuti cercherà di costruire  una resistenza per fronteggiare una delle nemesi eccellenti dell’universo di King: Randall Flagg.

James Marsden interpreterà il protagonista principale Stu Redman, il primo uomo a scoprire di essere immune al virus Captain Trips (Progetto Azzurro) che ha devastato tutto il pianeta.

Amber Heard interpreterà l’ambigua Nadine Cross, una donna perennemente in conflitto condizionata dalla sua fedeltà a Randall Flagg, l’Uomo Oscuro.

Whoopi Goldberg interpreterà Madre Abagail, una donna che riceve delle visioni da Dio e guida i sopravvissuti.

Alexander Skarsgard interpreterà il ruolo dell’iconico villain Randall Flagg, il cui obiettivo è di seminare caos e distruzione nel mondo.

Boone, che viene proprio dal mondo del cinema horror, ha sottolineato che la serie TV non lesinerà troppo sulla violenza, anzi, il progetto è stato già classificato come un R-Rated, ovvero vietato ai minori si 18 anni.

“[Abbiamo] pensato a “Incontri ravvicinati del terzo tipo” e al modo in cui quei film di Spielberg venivano accolti negli anni ’70 e a come [venivano accolti] i film folli di Oliver Stone negli anni ’90. È un po’ come fondere quelle cose per raccontare questa oscura ed epica storia fantasy.

Penso che sarà davvero bello. Quello che siamo riusciti a ottenere, e che mancava all’originale, è che abbiamo accesso a un livello molto alto in termini di classificazione, perché certe cose in quel periodo non erano possibili”.

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