Agents of SHIELD: ecco come si è conclusa la serie

La settima stagione di Agents of SHIELD segna la chiusura di una grande epopea

Si è conclusa ieri notte, negli Stati Uniti, la settima e ultima stagione di Agents of SHIELD, che ha segnato un lungo commiato alla serie dalla durata di due ore.

La battaglia finale contro i Chronicom si è svolta su due fronti: Mack, Daisy e Sousa si sono infiltrati tra le fila dei nemici per trarre in salvo Deke e Simmons, mentre Coulson, May e Yo-Yo hanno difeso la Lighthouse.

Coulson quindi utilizza i dati di Fitz che avevano usato per intrappolare Gordon, così da poter fermare anche Garrett nel caso in cui si sarebbe teletrasportato per piazzare delle bombe. L’agente e May contattano poi Nathaniel Malick che lo vuole abbandonare al suo destino, e sarà in quel momento che Garrett decide di schierarsi con il gruppo di Coulson,  teletrasportando il team prima che esplodano gli ordigni.

Mack e Sousa cercano di resistere all’assalto dei Cacciatori, Nel frattempo Simmons capisce così come usare gli oggetti per dare forma alla macchina temporale, ricordadosi che è la sua fede nuziale l’ultimo elemento necessario al suo funzionamento. La macchina apre quindi un portale da cui esce Leo Fitz, che si stava nascondendo nella dimensione temporale originale.

Nella seconda parte del finale arriva quindi una spiegazione sulle azioni di Fitz, il quale afferma di riuscirsi a spostare tra le varie dimensioni temporali, ma Coulson e gli altri si rifiutano di abbandonare la dimensione consegnandola ai Chronicom perché le persone sono reali e non possono essere abbandonate nelle mani degli invasori. Il team decide quindi di portare con sé i Chronicom, tuttavia qualcuno dovrà rimanere per accendere la macchina. A questo punto Deke decide di offrirsi volontario. Una decisione che lo porterà a diventare il nuovo direttore dello SHIELD in quella dimensione alternativa.

I protagonisti si ritrovano nella stessa situazione del finale della precedente stagione. Coulson, May, Daisy e Mack sono a bordo di Zephyr, mentre Fitz, Simmons, Yo-Yo e Sousa stanno andando verso il tempio.

Qui il gruppo dovrà confrontarsi con i nemici: Daisy affronta nuovamente Malick, mentre Coulson e Mack affrontano Sybil e i suoi Cacciatori.

Mack riesce a liberare Kora (la sorella di Daisy) e May coglie di sorpresa Sybil, che precedentemente aveva fatto allontanare i suoi Cacciatori. Kora usa i suoi poteri dando ai Chronicom lo stesso livello di empatia di Enoch e i Cacciatori sostengono ora di essere sempre stati amici.

Daisy riesce a distruggere l’astronave e uccidere Malick, e il team salva la ragazza grazie ai poteri di Kora.

Nel frattempo arriva la grande rivelazione: Simmons e Fitz svelano di aver avuto una bambina durante il periodo trascorso nella costruzione della macchina del tempo.

Giunta ormai alle battute conclusive, la serie compie un salto temporale di un anno svelando le sorti dei protagonisti, i quali si sono riuniti in un bar per incontrarsi con le loro proiezioni olografiche. Viene svelato che Daisy sta proseguendo la sua relazione con Sousa, con cui è felice, e insieme a sua sorella è responsabile della nuova divisione spaziale dello SHIELD. Mack continua a rivestire i panni del direttore dello SHIELD, con tanto di giacca nera ispirata a quella di Nick Fury. Yo-Yo adesso fa parte  di una squadra e indossa una giacca rossa, mentre May istruisce i giovani studenti dello SHIELD in una nuova accademia dedicata alla memoria di Coulson. La coppia FitzSimmons intanto si è ritirata a vita privata per occuparsi della figlia, mentre l’LMD di Coulson si allontana al tramonto su una nuova versione di L.O.L.A. regalatagli da Mack.

Fonte: Entertainment Weekly

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