The Witcher: Blood Origin – tutto quello che sappiamo sulla nuova serie spin-off di Netflix

Ecco tutto quello che sappiamo sulla nuova serie TV di The Witcher

Nella giornata di ieri Netflix ha annunciato a sorpresa lo sviluppo di una nuova miniserie in live-action ambientata nell’universo di The Witcher, intitolata Blood Origin.

Il progetto, nato da una costola del successo riscontrato dalla serie madre con protagonista Henry Cavill, basata sui popolari romanzi dell’autore polacco Andrzej Sapkowski è descritto come un prequel ambientato ben 1200 anni prima.

Che cosa racconterà la nuova serie?

Basandosi sulla parziale descrizione diffusa da Netflix, il progetto racconterà uno dei momenti più importanti e fondanti dell’universo fantasy creato da Sapkowski, il quale viene comunemente denominato la “Congiunzione delle Sfere”.

La Congiunzione delle Sfere, nella mitologia del mondo di The Witcher, è descritta come una collisione cosmica fra universi paralleli che ebbe come risultato l’arrivo di numerose creature appartenenti ad altri mondi, intrappolati e destinati a proliferare nella nostra dimensione.

Secondo la leggenda narrata dagli elfi, anche gli umani, come i mostri, sarebbero approdati nella nostra dimensione attraverso questo cataclisma dopo aver distrutto il loro mondo.

La descrizione dell’evento raccontata nel videogioco di The Witcher 3:

Immagina, caro lettore, che il nostro mondo sia una nave che naviga in un vasto oceano. Dal ponte possiamo vedere altri vascelli in lontananza, che sono le stelle. In genere sono visibili a malapena, persino con l’ausilio di un cannocchiale, ma a volte, nell’arco di migliaia di anni, a causa di una tempesta nel mare cosmico una di queste navi può avvicinarsi alla nostra fino a sfiorarla. Parte della ciurma di una nave può spostarsi a bordo dell’altra, insieme a parte del carico. Quando infine il fortunale si placa, le due navi si separano nuovamente e ognuna riprende la sua rotta.
Le cosiddette creature post-congiunzione, per lo più mostri come ghoul e basilischi, sono per l’appunto i passeggeri di un altro vascello. E anche noi umani siamo naufraghi, gettati contro la nostra volontà in un mondo abitato in origine dalle razze antiche. Una volta qui abbiamo appreso i segreti della magia, che prima ci erano sconosciuti.
I mondi collideranno ancora? Forse. Tale cataclisma può invece essere evitato o, al contrario, provocato? Secondo alcuni studiosi esistono esseri in grado di farlo, creature capaci di prendere il timone della nostra nave e di indirizzarla in acque più sicure, o incontro a un drammatico destino.

Chi saranno i protagonisti della nuova serie?

Nei romanzi di The Witcher l’evento della Congiunzione delle Sfere è un racconto dell’universo, un pilastro fondante della sua mitologia, ma a conti fatti non è stato mai esplorato in prima persona dall’autore con un romanzo dedicato.

La serie TV di Netflix da questo punto di vista si pone l’intento di raccontare una storia originale durante la Congiunzione delle Sfere, dando forma al mito da cui è nato il Continente dei romanzi. Questo porterà inevitabilmente a conoscere personaggi completamente originale, dando un volto a quello che è stato il primo Witcher della storia.

Andrzej Sapkowski da questo punto di vista sarà coinvolto come consulente e supervisore del progetto.

Da quanti episodi sarà composta  The Witcher: Blood Origin?

Le riprese della serie si terranno in Gran Bretagna prossimamente. Il progetto consisterà in una miniserie composta da sei episodi

Declar de Barra lavorerà come showrunner oltre che come produttore esecutivo insieme a Lauren Schmidt Hissrich. Tra i produttori esecutivi anche Jason Brown, Sean Daniel, Tomek Baginski e Jarek Sawko di Platige FIlms.