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Emergenza coronavirus: riprendono le produzioni cinema tv con i protocolli di sicurezza

Iniziamo subito col dire che sarà un carico di lavoro enorme per le produzioni cinematografiche ma anche televisive che quasi certamente riprenderanno tutte entro la fine di giugno, un passaggio assolutamente indispensabile per far ripartire uno dei settori forse più colpiti e danneggiati dall’emergenza coronavirus. Ma sarà un lavoraccio per tutti, ecco perché.

Le società di distribuzione e produzione di cinema e tv hanno infatti siglato l’accordo per le norme di sicurezza anti-COVID 19 per poter cosi far ripartire i set rimasti fermi da mesi e ovviamente quelli nuovi ma le misure di sicurezza da ricordarsi e rispettare sono tantissime.

Il protocollo, si sottolinea in conclusione, sarà ora sottoposto alle istituzioni preposte sulla base dell’attuale normativa.

Il testo è stato firmato da Francesco Rutelli (Anica), Giancarlo Leone (Apa), Marco Valerio Pugini (Ape), Gianluca Curti (Cna Cinema e Audiovisivo), Corrado Azzollini (Confartigianato Cineaudiovisivo), Umberto Carretti (Slc-Cgil), Fabio Benigni (Fistel-Cisl), Giovanni Di Cola (Uilcom-Uil), Delegazione troupe commissione sicurezza Slc-Cgil, Delegazione attrici-attori Sai-Slc-Cgil, Stefano Sardo (100Autori), Agi Spettacolo, Claudia Pampinella (Doc/it), Moira Mazzantini (Lara), Marco Iervolino (Sindacato dello Spettacolo Fistel Cisl AIS, comitato art. 1).

Tv e cinema, ecco le norme anti-Covid da rispettare:

Quando possibile, gli attori dovranno recarsi sul set già pronti per le riprese, senza interazione con i reparti costumi, trucco, acconciatura. In scena dovranno sempre essere rispettate le distanze di sicurezza e dove ciò non fosse attuabile o garantito, saranno previsti test preventivi al fine di verificare l’eventuale positività al Covid-19. 

L’accesso di persone esterne dovrà essere limitato ai casi di assoluta necessità e anche il personale responsabile del trasporto del materiale dovrà seguire le raccomandazioni previste dal protocollo.

Possibilmente tutto il personale dovrà dare la certificazione di non aver presentato sintomi compatibili con il Coronavirus negli ultimi 14 giorni e di non aver avuto contatti stretti con persone contagiate.

Nelle sale di regia o di montaggio si invita ad eliminare o ridurre la condivisione di attrezzature e materiali. 

Per casting e provini, è invece caldeggiato l’utilizzo di tecnologie che consentano di svolgere queste attività in videoconferenza. Le regole saranno chiaramente estese anche al personale di produzione che lavora negli uffici.

L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, deve essere contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali. La consumazione di alimenti o bevande a buffet non sarà mai consentita.

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