Skianto, Filippo Timi rilegge il varietà e il Festival di Sanremo del passato su Rai tre

Skianto, Filippo Timi rilegge il varietà e il Festival di Sanremo del passato su Rai tre

Giovedì 13 alle 21.20 e giovedì 20 febbraio alle 21.40 due prime serate su Rai3, in collaborazione con Ballandi, con Skianto, il primo one man show di Filippo Timi, artista eclettico tra i più amati del panorama nazionale. Ispirato al fortunato spettacolo teatrale del 2014, Skianto è in realtà un grande omaggio alla televisione, un’operazione inedita che rilegge, con un linguaggio del tutto originale, due pietre miliari della storia della tv italiana: il Festival di Sanremo e i grandi show del sabato sera degli anni 80.

Filippo Timi debutta in televisione con un spettacolo sorprendente, irriverente, ironico, un caleidoscopio di elementi che si alternano completandosi.

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Da questi ingredienti sono nati due show completamente diversi tra di loro eppur complementari, divertenti e poetici insieme che mescolano musica, monologhi e ballo con trovate originali, fuori dagli schemi eppur immediatamente comprensibili perché giocano con l’immaginario collettivo e con emozioni universali.

Intorno a quest’ossatura musicale si muove la cifra di Filippo Timi fatta di poesia e di ironia insieme che si diverte a raccontare, incontrare ospiti, interpretare anche ciò che una voce non ha, ma che può fornire un punto di vista inedito del Festival come i fiori, muti – almeno fino ad ora – testimoni di vittorie e cadute, di trionfi e sconfitte e di tutto quel mondo magico che rappresenta Sanremo interpretati dallo stesso Timi e dalle amiche Iaia Forte e Marina Rocco che, insieme a Filippo danno voce ai fiori di Sanremo.




Nella seconda puntata, Skianto Fantastico Show in onda giovedì 20 febbraio alle 21.40 lo scenario cambia notevolmente. Siamo negli anni 80, gli anni dei grandi show del sabato sera, dei balletti, dei costumi glitterati, dei colori forti. Ma al punto di vista di Timi si affianca quello di sua cugina Daniella – protagonista dello spettacolo teatrale Skianto -, “nata con la scatola cranica chiusa”: un mondo solo all’apparenza impenetrabile, ma che nasconde meraviglie, dove tutto può succedere e i personaggi della tv si mescolano con quelli reali per creare universi fantastici e comuni insieme.

L’immaginario misterioso di Daniella ci aiuta a dare voce a tutto quello che ci circonda, aprire nuove dimensioni. I punti di vista si moltiplicano e l’impossibile diventa possibile. Tutto prende vita e, attraverso Timi e i suoi ospiti, scopriamo i pensieri e le emozioni delle piccole cose: dalle cianfrusaglie che dimentichiamo nei cassetti, ai sassi che distrattamente calciamo per strada. Ad interpretarle, oltre ad un gruppo di giovani attori, Paolo Calabresi e Lucia Mascino.

Anche qui la musica è sempre in pieno stile Skianto con miscele improbabili tra Scialpi e Edith Piaf, Heather Parisi e i Nirvana sapientemente gestiti dalla direzione musicale di Fabio Frizzi. Le canzoni sono interpretate da Petra Magoni, che con la sua voce unica dà nuovi significati alle melodie e naviga con sicurezza tra gli accostamenti azzardati in duetto con Timi e da sola.

Canta e “danza” con Filippo in questo Skianto Fantastico anche Ornella Vanoni in una versione inedita. Anche Alba Parietti gioca con Filippo uscendo completamente dalla sua “comfort zone”. Torna sempre in vesti nuove e dissacranti Iaia Forte.

Giuseppe Ino

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