Giorno del ricordo Foibe Rai

Giorno del Ricordo vittime delle Foibe: la programmazione speciale della Rai

Dal 2004 il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo voluto per conservare e rinnovare la memoria del dramma dell’esodo istriano, dalmata e di tutte le vittime delle Foibe. Un modo per fare i conti con la Storia, riflettere su antiche ferite e, soprattutto, non dimenticare uno dei capitoli più duri e trascurati della storia italiana del Novecento.

La Rai è, ancora una volta, in prima linea nel dedicare una programmazione che coinvolge tutte le Reti e che rinnova l’impegno del Servizio pubblico al servizio della memoria storica nazionale.

Tutte le Testate televisive e radiofoniche dedicheranno ampia copertura informativa alla ricorrenza, dando risalto al Giorno del Ricordo con servizi, approfondimenti e dirette, mentre uno spot Istituzionale prodotto da Rai è programmato su tutte le Reti dal 3 al 10 febbraio.

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Giorno del ricordo Foibe Rai

Rai1
Su Rai1 la programmazione dedicata è cominciata già sabato 8 febbraio, con spazi all’interno dell’appuntamento settimanale “Il Caffè di Raiuno” e di “UnoMattina in Famiglia”.

Lunedì 10 febbraio sarà sempre “UnoMattina” ad aprire lo spazio del Ricordo con dirette e servizi. Nel pomeriggio, dalle 16.50, il testimone passerà a “La Vita in Diretta”, ma l’appuntamento clou sarà in seconda serata, alle 23.30, con una puntata di “Frontiere” di Franco Di Mare: si torna a quei terribili giorni del secondo dopoguerra quando i partigiani Jugoslavi misero in atto una vera e propria persecuzione nei confronti delle popolazioni, in prevalenza italiane, dell’Istria e della Dalmazia, costringendole alla fuga e gettando nelle cavità carsiche i corpi di uomini e donne vittime delle loro rappresaglie. Una storia a lungo rimossa, negata, dimenticata.

Tante le voci dei protagonisti e degli esperti che arricchiscono il racconto: Paolo Mieli, Guido Crainz, Nino Benvenuti, Toni Capuozzo e Anna Maria Mori.  Il dovere del ricordo proseguirà sulla rete ammiraglia fino a domenica 16 febbraio con uno Speciale Tg1, in onda alle 23.30, dal titolo “Istria, terra del mio dolore” che propone un viaggio attraverso i luoghi e le testimonianze dolorose dei figli e dei parenti delle vittime delle Foibe. Da Basovizza alla Fossa di Vines, dal campo di concentramento di Borovnica al suono del gong della Foiba di Tarnova, una riflessione su una tragedia che a 75 anni dal suo compimento riecheggia ancora intensa.




Rai2
Gli appuntamenti di lunedì 10 febbraio partono dal mattino, alle 10, con gli approfondimenti all’interno di Tg2 Italia, all’interno de “I Fatti Vostri”, dalle 11.10, e in “Detto Fatto”, in onda alle 14. Nel pomeriggio, a cura di Rai Parlamento, in diretta dalle 16 alle 17 dall’Aula di Palazzo Madama, la “Cerimonia in occasione del Giorno del Ricordo”. Per finire sarà completamente dedicato alla ricorrenza Tg2 Post, alle 21.

Rai3 
Domenica 9 febbraio verrà trasmesso in diretta dalle 11.50 sulla terza rete, e in contemporanea anche su Rai Radio3, il Concerto per il Giorno del Ricordo che si terrà nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Protagonisti, accanto all’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius, la voce di Cristina Zavalloni, il violino di Lorenzo Gentili Tedeschi e la voce recitante di Manuela Kustermann.

Apre il programma la Tartiniana Seconda per violino e orchestra di Luigi Dallapiccola, brano con cui il compositore istriano rese omaggio nel 1956 al conterraneo Tartini. Seguono il Preludio e l’Intermezzo dalla cantata L’urlo dall’abisso di Luigi Donorà, altro autore istriano e allievo di Dallapiccola che nel 1996 dedicò quest’opera alle vittime delle Foibe. Chiudono i Folk Songs che nel 1964 Luciano Berio elaborò a partire dai canti popolari di diversi Paesi.

Lunedi 10 febbraio anche lo Speciale Tg3 delle 12.25 sarà dedicato al Giorno del Ricordo. A seguire, alle 12.55, l’appuntamento con “Passato e Presente – Foibe l’eterno abbandono”. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Orietta Moscarda e il professor Egidio Ivetic per raccontare il dramma degli infoibati e l’esodo giuliano-dalmata che rappresentano un capitolo tragico della nostra storia, riemerso dall’oblio solo a partire dagli anni ‘90 e tuttora oggetto di studi e ricerche.

Nel pomeriggio, alle 15.15, “La Grande Storia Anniversari” con una puntata dal titolo “L’Italia di frontiera – La guerra – le foibe – l’esodo”. Con la caduta del fascismo e con la fine della Seconda Guerra Mondiale le tensioni e le rivendicazioni fra l’Italia e la Jugoslavia di Tito raggiungono un livello di violenza altissimo. Dentro le Foibe, profonde cavità naturali caratteristiche della zona carsica, vengono fatti sparire, gettati spesso ancora vivi e lì lasciati morire, migliaia di oppositori di Tito. E poi l’esodo, un fiume di oltre trecentomila persone, che dall’Istria, Fiume, Pola, lascia tutto quello che ha – cose case e affetti- per rifugiarsi in Italia.

Tgr
Domenica 9 febbraio la redazione del Tgr Lombardia realizzerà un servizio all’interno di “RegionEuropa”, in onda alle 11.Lunedi 10 febbraio sarà la volta dell’Emilia Romagna, dove la redazione seguirà le principali commemorazioni che si svolgeranno sul territorio, intervistando familiari delle vittime ed esponenti delle Associazioni dei parenti. In Molise, sarà ospite a “Buongiorno Regione”, alle 7.30, il Professore di Storia Contemporanea dell’Unimol Giuseppe Pardini.

Inoltre, servizi all’interno dei Tg regionali delle 14 e 19.30 sulle testimonianze di discendenti di esuli istriani presenti in Molise. In “Friuli Venezia Giulia”, la redazione italiana darà spazio alla ricorrenza con notizie e servizi nelle principali edizioni dei telegiornali e dei giornali radio, e nell’appuntamento del mattino “Buongiorno Regione”.

Rai Movie 
Domenica 9 febbraio andrà in onda alle 21.10 il film “Rosso Istria” per la regia di Maximiliano Hernando Bruno, con Selene Gandini, Franco Nero e Geraldine Chaplin. Estate del 1943. Il 25 luglio Mussolini viene arrestato e l’8 settembre l’Italia firma quell’armistizio separato con gli angloamericani che condurrà al caos.

L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana. In questo drammatico contesto storico, avrà risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini avendo la sola colpa di essere Italiana e figlia di un dirigente locale del partito fascista.

Rai Storia
Lunedì 10 febbraio “Il giorno e la Storia” propone a mezzanotte e 10 (in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00 e alle 20.10) una puntata arricchita da un estratto dalle Teche Rai di Tg2 Dossier, con le immagini di Combat Film, per spiegare le Foibe e gli orrori perpetrati contro Istriani e Dalmati tra il ‘43 e il ‘45.

“Passato e Presente”, in onda alle 8.50, parlerà con il professor Raoul Pupo di “Fiume e l’epurazione di Tito”: gli orrori per molti anni confinati nell’oblio, ma anche le violente trasformazioni operate alla luce del sole, come l’urbicidio e lo spopolamento della città di Fiume voluto dal regime di Tito e la grande illusione dei comunisti monfalconesi sfociata nella repressione di regime nell’isola carcere di Goli Otok.

“L’ultima spiaggia”, in onda alle 9.30: il 18 agosto 1946, sulla spiaggia di Vergarolla (Pola), si sarebbero dovute tenere le tradizionali gare natatorie per la Coppa Scarioni, organizzate dalla società remiera “Pietas Julia”. La manifestazione aveva l’intento dichiarato di mantenere una parvenza di connessione col resto dell’Italia, e il quotidiano cittadino “L’Arena di Pola” reclamizzò l’evento come una sorta di manifestazione di italianità. La spiaggia era gremita di bagnanti, tra i quali molti bambini. Ai bordi dell’arenile erano state accatastate molte mine antisbarco ritenute inerti in seguito all’asportazione dei detonatori. Alle 14.15 l’esplosione di queste mine uccise decine di innocenti. Molte persone furono letteralmente “polverizzate” e non si riuscì a definire l’esatto numero delle vittime (fra 80 e 100). Nessun processo è stato mai celebrato per stabilire le responsabilità della morte di oltre ottanta italiani in un’occasione di festa.

“Passato e Presente”, alle 14.20, prosegue il colloquio con il professor Raoul Pupo su “Il dramma giuliano-dalmata dalle Foibe all’esodo”. Alle 18 la serie di Rai Cultura, “L’Italia della Repubblica”, affronta il tema de “Il confine conteso” ovvero la linea che divide Italia e Jugoslavia, nel dopoguerra, e che si è trasformata in una profonda ferita nella storia repubblicana. Ospite in studio, la giornalista e scrittrice istriana Anna Maria Mori, intervistata da Michele Astori, racconta come le vicende del “confine conteso” hanno segnato la vita di chi ha dovuto lasciare per sempre la propria casa. La puntata dà voce ai protagonisti e ai testimoni dell’epoca attraverso le interviste di repertorio delle Teche Rai.

Alle 21.30 “Istria, terra del mio dolore”: un viaggio attraverso i luoghi e le testimonianze dolorose dei figli e dei parenti delle vittime delle foibe. Da Basovizza alla Fossa di Vines, dal campo di concentramento di Borovnica al suono del gong della Foiba di Tarnova, una riflessione su una tragedia che a 75 anni dal suo compimento riecheggia ancora intensa. Il documentario andrà in onda in replica all’interno di Speciale TG1 domenica 16 febbraio alle 23.30 circa.

Alle 22.30 sarà riproposto il film tv di Alberto Negrin, “Il cuore nel pozzo” con Beppe Fiorello, Leo Gullotta, Antonia Liskova, Adriano Todaro, Gianluca Grecchi, con le musiche di Ennio Morricone. Le persecuzioni e i massacri compiuti ai danni degli italiani da parte delle truppe di Tito nel 1945, rivivono attraverso i ricordi di un bambino, scampato all’orrore delle tante violenze intorno a lui grazie all’eroico aiuto di un prete, di un giovane alpino e di una ragazza slava.




Rai Scuola
Con gli Speciali Scuola si ripercorre il progetto di un gruppo di studenti del Liceo Classico Giulio Cesare di Roma che, coadiuvati da docenti e da storici, hanno analizzato i momenti più significativi dell’eccidio delle Foibe e dell’esilio istriano, giuliano e dalmata. I ragazzi hanno anche realizzato un lavoro fatto di interviste a testimoni dell’esilio e parenti delle vittime, sulla sofferenza di quei momenti ma anche sul reinserimento nella società civile e lavorativa, a partire dal dopoguerra. Il documentario si conclude con la visita degli studenti e docenti alla Foiba di Basovizza.

Rai Cultura 
Nel giorno dell’anniversario Rai Cultura Web e Social propone uno speciale realizzato con filmati d’epoca, ricostruzioni storiche, approfondimenti e testimonianze per ripercorrere le drammatiche fasi storiche che, dall’8 settembre 1943 al maggio del 1945, portarono all’arresto e alla deportazione di 10 mila italiani e alla morte di migliaia di loro per mano delle truppe titine. Lo speciale contiene, tra l’altro, un’intervista allo storico Giovanni Sabbatucci che spiega l’istituzione della ricorrenza del 10 febbraio e un documentario realizzato per Rai Scuola lo scorso anno intitolato “Il dolore e l’esilio”, il film di Alberto Negrin “ll cuore nel pozzo” e toccanti testimonianze.

Rai Radio
Nel Giorno del Ricordo approfondimenti e servizi all’interno delle edizioni del Gr a cura della redazione cronaca nelle edizioni principali del Gr1, Gr2 e Gr3. Su Radio1 il tema, trattato già sabato 8 febbraio con “Inviato speciale”, sarà approfondito lunedì 10 a partire dal mattino con Radio1 “Giorno per giorno” (10.30/11.30), nel pomeriggio con Radio1 “In viva voce” (15.30/17.00), e infine la sera con “Tra poco in edicola” (23.30/01.35). Anche Gr parlamento si occuperà del tema con uno speciale della durata di un’ora circa.

Domenica 9 febbraio, Radio3 trasmetterà in diretta dalla Cappella Paolina del Quirinale, il concerto che rientra nelle manifestazioni ufficiali in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Protagonista l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius, con il violinista Lorenzo Gentili Tedeschi e la cantante Cristina Zavalloni.

RaiPlay
Anche RaiPlay dedicherà spazi alla ricorrenza proponendo titoli che ricordano quegli eventi tragici, dai programmi come “La Grande Storia – Foibe: la storia e i luoghi” a fiction come “Il cuore nel pozzo”, dal documentario “L’ultima spiaggia. Pola fra la strage di Vergarolla e l’esodo” di Alessandro Quadretti e Domenico Guzzo, al film – “Red Land – Rosso Istria” di e con Maximiliano Hernando Bruno e Vincenzo Bocciarelli.

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