Pezzi Unici su Rai Uno con Castellitto copy

“Pezzi Unici”, Sergio Castellitto, Giorgio Panariello e Irene Ferri nella nuova crime story di Cinzia TH Torrini

Dopo il grande successo di “Sorelle”, la fiction di Rai1 con Anna Valle girata a Matera, Cinzia TH Torrini firma una nuova serie in sei serate per l’ammiraglia Rai: “Pezzi Unici”,  una coproduzione Rai Fiction-Indiana Production in collaborazione con Cassiopea Film Production.

Una crime story che abbraccia anche il racconto generazionale, il dramma sociale e il giallo. Nel cast Sergio Castellitto, Giorgio Panariello, Irene Ferri e i cinque “pezzi unici” interpretati da giovani attori esordienti.

Vanni è un artigiano fiorentino, un maestro della lavorazione del legno. Il mestiere e la bottega che porta il suo nome vengono da lontano: un lascito che la sua famiglia tramanda da generazioni. Uomo tutto d’un pezzo, vecchio stampo, nell’arte dell’intaglio e del restauro Vanni non ha eguali.

Come padre però ha fallito. Lorenzo, il suo unico figlio, temperamento da artista e carattere ribelle, si è perso nella droga ed è morto. Suicidio, o almeno così sembra. Eppure negli ultimi tempi Lorenzo sembrava essersi ripreso: si era disintossicato e teneva un corso di artigianato in una casa famiglia.

Gli allievi di questo corso sono cinque ragazzi problematici. Ciascuno ha alle spalle un dramma personale (ha commesso un reato, è tossico, non ha una famiglia) e ciascuno ha un sogno: sono “Pezzi Unici”.

Per questi giovani, in bilico fra speranza e dannazione, la differenza può farla un corso di artigianato, quello che Lorenzo aveva avviato e che Vanni, per superare il senso di colpa nei confronti del figlio (sa che se si è perso è anche colpa sua), decide di proseguire.

Vanni è un uomo ferito, dai modi burberi ma con qualcosa di autentico da trasmettere, è un maestro di artigianato e di vita che riesce nell’impresa più grande: tirare fuori il talento nascosto di ciascuno dei suoi improbabili allievi.

Ogni episodio concentrerà i sospetti di Vanni su uno dei “Pezzi Unici” svelando, attraverso un uso sistematico del flashback, il dramma personale vissuto dal ragazzo protagonista della puntata e il pezzetto di verità che detiene sulla morte sospetta di Lorenzo. Come in un puzzle, l’accumulo e l’incastro dei flashback puntata dopo puntata, porterà Vanni  a scoprire il mistero che si cela dietro quell’omicidio.

L’artigianato artistico è un’arena tanto inedita quanto affascinante: a Firenze le botteghe artigiane affondano le radici nella storia della città, nelle corporazioni di Arti e Mestieri che contribuirono a trasformare Firenze nella culla del Rinascimento. E nelle immagini c’è lei, Firenze, perfetta sintesi di identità italiana e appeal internazionale.