House of the Dragon: tutto quello che sappiamo sul prequel di Game of Thrones

House of the Dragon sarà la nuova serie prequel di Game of Thrones. Ecco tutto quello che sappiamo

Nella giornata di ieri HBO ha tolto ufficialmente il velo a House of the Dragon, il primo spin-off/prequel di Game of Thrones.

Nell’articolo di oggi abbiamo cercato di raccogliere tutte le informazioni fino ad ora note sul progetto, che ha ricevuto l’ordine da parte della rete via cavo per la realizzazione di una prima stagione da dieci episodi.

Cosa sarà House of The Dragon?

House of the Dragon sarà basato sul romanzo di George R.R. Martin intitolato “Fire & Blood” (Fuoco e Sangue), pubblicato nel 2018. La storia del romanzo racconta la storia della Casata Targaryen, circa 300 anni prima degli eventi accorsi nei romanzi principali de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Questo romanzo racconta i primi 150 anni della casata, ma un secondo libro che proseguirà la storia fino alla ribellione di Robert è in cantiere.

Cosa racconta Fuoco e Sangue?

Fuoco e Sangue racconta la fondazione della casata dei Targaryen, guidata dal leggendario Aegon il Conquistatore, fondatore del Trono di Spade, e le generazioni successive dei Targaryen che porteranno allo scoppio di una sanguinosa guerra civile nota come la “Danza dei Draghi” che ha dilaniato l’intera dinastia, e con essa anche Westeros.

La serie seguirà i romanzi?

Le dinamiche della serie non sono ancora molto chiare, ma se si baserà sulla struttura del romanzo allora possiamo aspettarci non solo un grande cast, ma anche dei ricambi generazionali piuttosto frequenti, poiché nel racconto scritto di Martin la storia segue capitolo dopo capitolo la caduta di un Re Targaryen, e la successiva salita al trono di un suo erede.

L’ipotesi tuttavia è che la serie possa puntare sulla longevità raccontando ad ogni stagione la caduta di un Re della casata. Di conseguenza gli autori dovrebbero vedersi costretti a rinnovare buona parte del cast nel corso di ogni stagione, assicurandosi al contempo un progetto molto più duraturo nel tempo.

Secondo Entertainment Weekly l’obiettivo è quello di raggiungere uno degli archi narrativi più importanti nella storia di Westeros, ovvero la Danza dei Draghi, la guerra civile che mise a ferro e fuoco l’intero regno, con le due fazioni su fronti opposti: da un lato Rhaenyra Targaryen, dall’altro suo fratello Aegon II, entrambi in lotta per sedere sul Trono di Spade e ottenere il controllo sui Sette Regni. Uno scontro sanguinario che porterà i fratelli a scontrarsi, e con essi anche i draghi schierati sul campo di battaglia.

La serie sarà incentrata solo sui Targaryen?

Data la natura della storia, la serie ovviamente pur concentrandosi sulla casata dei Targaryen, siamo abbastanza certi che seguirà anche le storie delle altre casate di Westeros. Le principali possiamo ipotizzare che saranno sicuramente quelle degli Stark e dei Lannister, entrambe centrali durante la Danza dei Draghi, ma anche i Greyjoys, Baratheons, e Tyrells finiranno sicuramente nel mix ideato dagli sceneggiatori.

Chi sono agli autori della serie?

La serie è stata co-creata da Martin in persona, insieme a Ryan Condal (Colony). Il concept alla base dello show è stato originariamente ideato da Bryan Cogman, sceneggiatore veterano di Game of Thrones, che tuttavia ha lasciato il progetto dopo aver siglato un accordo con Amazon Studios per lavorare alla serie TV de Il Signore degli Anelli.

Condal sarà showrunner insieme al regista Miguel Sapochnik, che qui tornerà per dirigere il primo episodio della serie, e altri episodi nel corso della stagione. Sapochnik si può definire uno dei grandi veterani della serie madre, avendo diretto alcuni degli episodi più riusciti come “La Lunga Notte”, “Aspra Dimora” e “La Battaglia dei Bastardi”.

Attualmente non c’è ancora un cast coinvolto nella serie. La prima stagione sarà composta da dieci episodi che con tutta probabilità andranno in onda nel corso del 2021 su HBO.

 

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