David Sassoli a Che tempo che fa: “Non basta l’indignazione, ci vogliono azioni concrete” [Video]


Tra gli ospiti del nuovo appuntamento con il salotto di Che tempo che fa su Rai due con Fabio Fazio, c’é stato anche il Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli che ha parlato della terribile situazione in cui si trova il popolo curdo dopo l’attacco della Turchia di Erdogan. Ecco il video di alcune sue dichiarazioni in merito.

“L’Europa può fare una grande pressione politica e diplomatica, può tagliare i rifornimenti alla Turchia, come è stato detto bene dalla Cancelliera Merkel e dal Presidente Macron. Ho visto con piacere che anche il Ministro italiano Di Maio ha detto che è favorevole. Domani c’è un importante riunione del Consiglio degli Affari Esteri e credo che, oltre a una durissima condanna, debbano essere presi provvedimenti severi. Anzi, faccio un invito alle industrie degli armamenti europei: non facciano troppe pressioni, perché i loro contratti non valgono la vita di quelle persone” dichiara David Maria Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, intervistato da Fabio Fazio a Che Tempo che fa su Rai2.

 

“Ho molta angoscia, perché non solo viene colpito in maniera sistematica un popolo, ma in questo caso viene colpito un popolo a cui dobbiamo parte della nostra sicurezza. Perché loro hanno combattuto corpo a corpo contro l’Isis e la loro battaglia ci ha permesso di vivere un po’ meglio, un po’ più in pace, in modo più sicuro. Cosa sarebbe stato, per i nostri paesi, per noi e per le nostre civiltà, se il popolo curdo e l’alleanza contro l’Isis avesse perso? E quindi penso che ci sia un senso di gratitudine che debba essere molto forte e che debba avere un forte valore politico. Per questo non basta l’indignazione, ma ci vogliono azioni concrete” 

“In questo momento bisogna fare un appello agli attori più importanti in quella regione: Russia e Stati Uniti. Perché loro probabilmente hanno gli strumenti per fermare la guerra. Quello che è successo oggi pomeriggio è inconcepibile e intollerabile, perché il Presidente Erdogan non può dire alla Cancelliera Merkel che si tratta di un’operazione di polizia, questo per noi non è sopportabile. Credo che non solo la politica, ma anche la società civile e i cittadini debbano farsi sentire”.

Blogger professionista e da sempre appassionato esperto di telecomunicazioni, serie tv e soap opera. Giuseppe Ino è redattore freelance per diversi siti web verticali. Ha fondato teleblog.it. Collabora tra gli altri anche con UpGo.news nella creazione di post e analisi. Giuseppe Ino su Facebook.

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