Il nome della Rosa, lo schema dell’Apocalisse (anticipazioni 11 marzo)

Lunedi 11 marzo 2019 andrà in onda il secondo dei quattro appuntamenti con la serie evento Il nome della rosa in prima serata Rai Uno.

Il best seller mondiale di Umberto Eco diventa una serie evento
per il piccolo schermo. Quattro appuntamenti in prima tv assoluta
e in prima serata da lunedì 4 marzo su Rai1.

Un thriller storico che riporterà i telespettatori nel solco di un’indagine mozzafiato ambientata nelle cupe atmosfere del Medioevo in una misteriosa Abbazia benedettina, custode di molti segreti e teatro di feroci delitti.

“Il nome della rosa” una coproduzione 11 Marzo Film, Palomar con
Tele München Group in collaborazione con Rai Fiction, prodotta
da Matteo Levi, Carlo Degli Esposti e Nicola Serra, per la regia di
Giacomo Battiato.

Internazionale il cast che vede protagonisti John Turturro,
Rupert Everett, Damian Hardung, Fabrizio Bentivoglio, Greta
Scarano, Richard Sammel, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka
, con la
partecipazione straordinaria di Alessio Boni e con Sebastian Koch,
James Cosmo e -Michael Emerson
nel ruolo dell’Abate.

La serie sarà trasmessa in contemporanea in ultra HD su Rai4k,
canale 210 della piattaforma tivùsat.

Il nome della Rosa anticipazioni

Il nome della rosa. Anticipazioni 11 marzo

Adso è stato vittima di una droga: uno degli stratagemmi per fermare i visitatori indesiderati della biblioteca. Mentre Guglielmo prosegue le indagini, Adso non riesce a mresistere al fascino della ragazza occitana e fugge di nuovo nella foresta per incontrarla.

Bernardo Gui è ossessionato dal ricordo di Margherita e della sua morte quando Anna cerca di ucciderlo e rimane gravemente ferita nello scontro. All’abbazia, intanto, Guglielmo riesce a decifrare il codice di Venanzio… il sospetto Berengario scompare nel nulla e Remigio sembra sapere più di quanto voglia far intendere.

Grazie all’aiuto dell’anziano monaco Alinardo, Guglielmo intuisce che i versi dell’Apocalisse possono essere interpretati come uno schema usato dall’assassino per i suoi omicidi e trova il cadavere del monaco scomparso. Dunque, Berengario non era il colpevole.

L’autopsia stabilisce che la terza vittima è morta annegata, ma Guglielmo scopre delle strane macchie nere sulle dita e sulla lingua di Berengario simili a quelle che aveva già notato sul cadavere di Venanzio.

Mentre Salvatore ricorda il momento in cui, molti anni prima, è stato salvato da Remigio e dai dolciniani, la delegazione francescana fa il suo ingresso all’abbazia per unirsi a Guglielmo nella grande Disputa.

Durante la notte, Guglielmo e Adso si introducono nuovamente nella spaventosa biblioteca alla ricerca del finis Africae citato nel codice di Venanzio. Guglielmo è convinto che si tratti di una stanza dove si nasconde la chiave dei delitti. Superati ostacoli e trabocchetti, arrivano alla soglia del finis Africae, ma il modo per accedervi è indecifrabile, la sua porta invalicabile.

Nella foresta, la ragazza occitana cade in una trappola preparata da Salvatore ma Adso riesce a liberarla. Tra i due ragazzi sboccia l’amore.

Intanto, tra le montagne, Anna insegue Bernardo Gui, malgrado le ferite riportate nello scontro. Anna vuole la vendetta. La delegazione papale irrompe nell’abbazia e Bernardo saluta Guglielmo con uno sguardo di sfida. I due si conoscono dai tempi dell’Inquisizione… e l’odio che si legge negli occhi di Bernardo non promette niente di buono…