Il meglio della settimana: la fine dell’universo Marvel su Netflix,la seconda stagione di Hill House, il caso Jussie Smollet

Il meglio di questa settimana su Teleblog

Dopo giorni di rumors, possibili cancellazioni o rimozioni, FOX ha confermato ufficialmente la sospensione di Jussie Smollet da Empire a seguito di un arresto seguito di una denuncia in cui avrebbe affermato di essere stato vittima di un attacco violento.

I motivi di questo comportamento erano da rimandarsi alle sue richieste di un cospicuo aumento nel suo salario. 

Il piano della star per il rilancio della propria carriera è iniziato con una lettera in cui utilizzava un linguaggio omofobo e razzista, speranzoso forse di entrare nelle grazie di FOX per ottenere finalmente il compenso desiderato, ma all’ennesimo rifiuto, la star ha deciso di assoldare due uomini pagandoli la bellezza di 3500 dollari per farsi aggredire lo scorso 29 Gennaio.

La farsa è proseguita per diverse settimane, ed è culminata nelle ultime ore con il suo arresto per aver dichiarato il falso avvalendosi del “dolore e la rabbia della questione razziale per promuovere la propria carriera“.

La questione adesso verrà dibattuta in tribunale, dove gli avvocati della star hanno già dichiarato che si è trattato di una aggressione dovuta alle imminenti elezioni nella città di Chicago. 

A seguito della vicenda FOX ha deciso di rimuovere il personaggio di Jamal (interpretato da Jussie) dagli ultimi due episodi della quinta stagione di Empire.

Non si tratterebbe quindi di un licenziamento vero e proprio, ma di una temporanea rimozione per tenere a bada la tensione sul set in attesa della risoluzione del caso in tribunale.

La fine dell’universo Marvel su Netflix

Nel corso della settimana Netflix ha definitivamente concluso i suoi impegni con Marvel Television cancellando gli ultimi due show legati al franchise dei Defenders: The Punisher dopo due stagioni e Jessica Jones, che si concluderà quest’anno con la terza stagione.

Una cancellazione che ha segnato il tramonto definitivo del macro-universo Marvel sulla piattaforma, presumibilmente dovuto proprio all’imminente lancio del nuovo servizio Disney+ a fine anno.

Come cita la stessa Deadline, la cancellazione di queste ultime due serie TV non è che l’ennesimo danno collaterale di una competizione destinata a diventare sempre più accesa nei prossimi mesi.

Il futuro dei Defenders appare al momento incerto, Hulu si è dichiarata tuttavia aperta al salvataggio degli show, mentre qualcuno ipotizza il ritorno di questi personaggi su Disney+ quando saranno scaduti i due anni di pausa contrattuali imposti a queste produzioni in caso di cancellazione.

The Haunting of Hill House diventa una serie antologica

The Haunting of Hill House è stata la grande serie horror rivelazione del 2018, e come prevedibile il progetto di Mike Flanagan proseguirà nuovamente con una seconda stagione, con nuovi personaggi e una nuova storia.

La seconda stagione si intitolerà The Haunting of Bly Manor e sarà tratta dal romanzo “Il Giro di Vite” di Henry James. La storia del romanzo in questione racconta le vicende di una governante che si ritroverà a badare due giovani orfani in una grande magione, chiamata per l’appunto Bly.

Mike Flanagan, che ha diretto la prima stagione, dovrebbe tornare nuovamente alla regia grazie all’accordo stipulato con Netflix insieme al produttore Trevor Macy per la produzione di nuovi contenuti originali per la piattaforma.

Il debutto è previsto per  il 2020.

Si conclude The Man in the High Castle

Tra le notizie inattese della settimana, trova spazio anche quella di The man in the High Castle, che a quanto pare si concluderà proprio con la quarta stagione in arrivo questo autunno.

Per l’occasione Amazon Studios ha pubblicato un nuovo poster ufficiale in cui annuncia che la quarta stagione sarà il capitolo conclusivo di uno dei suoi show più popolari (e anche costosi).

Grey’s Anatomy diventa il medical drama più longevo della TV 

Tempo di record in casa Grey’s Anatomy. La prossima settimana andrà in onda il 332° episodio della serie, segnando un grande traguardo che lo renderà uno dei medical drama più longevi di sempre nella storia della televisione, battendo un record in precedenza detenuto solo da E.R. – Medici In Prima Linea.

Per l’occasione il network ha deciso di festeggiare l’evento con un nuovo promo dedicato all’imminente episodio:

Altered Carbon. Ecco il cast della seconda stagione!

Netflix ha annunciato ufficialmente il cast completo della seconda stagione di Altered Carbon.

Come già rivelato, il ruolo di Takeshi Kovacs non sarà più interpretato da Joel Kinnaman, bensì da Anthony Mackie.

Renée Elise Goldsberry e Chris Conner torneranno nei ruolo di Quellcrist Falconer e Poe.

Le new entry vere e proprie saranno invece Simone Missick, Dina Shihabi, Torben Liebrecht e James Saito.

Insieme all’annuncio del cast è stato pubblicato anche il primo teaser trailer che conferma l’inizio dei lavori sulla nuova stagione, il cui debutto è previsto per il 2020 sulla piattaforma Netflix.