Il commissario Montalbano anticipazioni

Il commissario Montalbano, un caso di crimini di guerra (anticipazioni 18 febbraio)

Lunedi 18 febbraio in prima serata Rai Uno il secondo dei due nuovi appuntamento con Il commissario Montalbano pronto a bissare il grande successo di pubblico. In questo episodio un nuovo caso parecchio complicato che riguarda la seconda guerra mondiale, il fascismo e i crimini di guerra.

Un diario del ’43 tratto dai racconti di Andrea Camilleri “Un diario del ‘43” e “Being here” editi da Sellerio Editore.

Il commissario Montalbano anticipazioni

Il commissario Montalbano. Anticipazioni episodio 18 febbraio.

Tre storie arrivano a Montalbano dal passato: la scoperta, dopo la demolizione di un vecchio silos, di un diario scritto nell’estate del 1943 da un ragazzo che allora aveva quindici anni, un certo Carlo Colussi. Il ragazzo, intriso di ideologia fascista, confessa di aver compiuto un atto terribile all’indomani dell’8 settembre 1943, una strage.

Il giorno stesso della scoperta del diario si presenta da Montalbano un novantenne dall’aria arzilla, un certo John Zuck. L’uomo, vigatese di nascita, durante la guerra fu fatto prigioniero dagli americani. Complice anche la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, decise di restare negli USA e di farsi lì una vita.

Tornato a Vigata ha scoperto il suo nome inserito erroneamente sulla lapide dei caduti in guerra. Chiede a Montalbano se può aiutarlo a far cancellare il suo nome dal monumento. Zuck fa molta simpatia a Montalbano, che prende a cuore la sua pirandelliana vicenda. Il giorno dopo l’incontro con Zuck un altro novantenne, Angelino Todaro, uno dei più ricchi imprenditori della città, viene trovato morto. Qualcuno l’ha ucciso. Tra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capirà che le tre storie sono collegate fra loro. Ma in modo del tutto sorprendente. E tragico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.