Sanremo 2019, riassunto quarta serata: Motta e Nada miglior duetto

Applausi a scena aperta e l’acclamazione del pubblico dell’Ariston per Claudio Baglioni che, in un’atmosfera circense tra acrobati, funamboli e trampolieri, fa scendere “Acqua dalla luna” sul teatro Ariston: si apre così la quarta puntata della 69ma edizione del Festival di Sanremo, una serata che vedrà in scena ben 56 artisti. 

Come da tradizione per la serata del venerdì, ci sono stati infatti le esibizioni di tutti e ventiquattro gli artisti accompagnati da un artista ospite che duetta con lui sulle note del brano presentato in gara. Solo che molti duetti erano poi dei terzetti.

Il ‘clown bianco’ Virginia Raffaele e l’’Augusto’ Claudio Bisio fanno la loro entrata in scena.

A giudicare la gara, entra in scena la Giuria d’Onore (per il 20%), quest’anno presieduta da Mauro Pagani, già Direttore Artistico del Festival. Gli altri giurati sono Elena Sofia Ricci, Claudia Pandolfi, Joe Bastianich, Serena Dandini, Ferzan OzpetekCamila Raznovich e Beppe Severgnini

Assieme a loro, a votare ciascuna performance sarà il pubblico attraverso il Televoto (per il 50%) e la giuria della Sala Stampa (per il 30%). Alla fine di una serata che emoziona l’Ariston, è proprio la giuria d’Onore ad assegnare il premio per il Miglior Duetto.

Luci d’America” illuminano il palcoscenico dell’Ariston e il Festival di Sanremo si tinge di rock: è Ligabue l’ospite d’eccezione della serata!

Dopo le performance, l’artista, insieme a Claudio Baglioni, ha omaggiato un grande della musica italiana, Francesco Guccini, con il celebre brano “Dio è morto”. Una curiosità: Ligabue aveva diretto il cantautore bolognese in ‘Radiofreccia’, del 1998, scritto e diretto dallo stesso rocker emiliano. Guccini aveva interpretato il ruolo del barista Mario, personaggio ricorrente nelle canzoni di Liga.

Non è mancato anche un fuori programma all’arrivo di Ligabue sul palco dell’Ariston, dove il rocker ha reso omaggio al grande Freddy Mercury con uno dei suoi più grandi successi, “We will rock you”.

E’ serata di duetti e anche Virginia Raffaele vorrebbe duettare con Claudio Baglioni in “Giochi proibiti”… pur di farlo ha comprato una chitarra in saldo ma mancano le corde. «Qui finisce la mia carriera», dice sconsolato Baglioni. «Ma inizia la mia», risponde La Raffaele dando vita ad un divertente duetto di chitarre.

Finite queste esibizioni, un’emozionante Claudio Bisio propone un monologo sulle difficoltà del mestiere di padre: un genitore che tenta di capire il figlio distante ed apatico nei confronti della società e della vita comunitaria, chiuso o meglio perso nel suo cyberspazio.

Un padre privo di sicurezza e autorità ma, dotato in compenso di ironia e sarcasmo. Un genitore contraddittorio, in bilico tra l’impulso di sgridare e quello di soccorrere il proprio figlio. Il co-conduttore racconta di suo figlio, «che stamattina si è svegliato insieme a tutta la città.

A rispondergli è Anastasio, vincitore di X Factor 2018, che lo raggiunge a sorpresa sul palco e intona un suo rap: Voglio i miei vent’anni, voglio delle scuse e il rimborso danni, vecchi come state? Vi state godendo la festa. Io non so mica mi manca il respiro e a tratti gira la testa Puoi essere quello che vuoi, basta scordarti di quello che sei, sono alcune delle barre scritte dal rapper napoletano per l’occasione nel brano dal titolo “Correre“.

Motta e Nada miglior duetto copy

Prima del rush finale di gara, nel giorno in cui è iniziato lo smantellamento del ponte Morandi, Claudio Baglioni rende omaggio alla Liguria e a Genova sul palco dell’Ariston. Proprio questa mattina – ha detto – a Genova è cominciata la demolizione di quello che resta del ponte Morandi. E questa mattina è anche cominciata, simbolicamente, la costruzione del nuovo ponte. Una fine e un inizio che si incontrano nello stesso giorno. Un abbraccio a tutta la Liguria, dal Levante al Ponente. Dal passato al futuro – ha concluso Baglioni a lungo applaudito in questo passaggio dedicato a Genova – dal lutto alla rinascita

La serata sta per concludersi… è il momento di svelare quale è stato il Miglior Duetto secondo la Giuria d’Onore: sono Motta e Nada ad aggiudicarsi il Premio con il brano “Dov’è l’Italia”.