Night Tabloid cambia nome e diventa Povera Patria

Con l’avvento di Carlo Freccero come direttore di Rai due, si pensava inizialmente fosse una bufala, scompaiono i titoli stranieri da alcuni programmi, cosi il seppur più americano ma anche più carino Night Tabloid diventa Povera Patria, titoli tristissimo ma che rientra in un filone di titoli di programmi che inneggiano al sovranismo imperante anche in televisione. Ecco quindi che Annalisa Bruchi ora conduce Povera Patria.

Povera Patria Rai due

Raccontare il mondo attraverso la conflittualità. Mettere una di fronte all’altra le opposte visioni dell’attualità e individuare un punto di contatto tra posizioni diverse ma meno distanti di quello che appare. Applicando questo schema i mutamenti economici, politici e sociali verranno analizzati sia dal punto di vista del senso comune, sia da quello del pensiero non conforme.

Ad affiancare la conduttrice ci sarà Aldo Cazzullo con le sue interviste, Alessandro Giuli per gli editoriali, e Alessandro Poggi che firmerà La storia della Settimana. Inoltre da febbraio subentrerà una copertina comica, affidata a Liliana Fiorelli.  

Nella prima puntata ospiti i ministri Matteo Salvini e Paolo Savona, mentre Aldo Cazzullo intervista il cardinale Gualtiero Bassetti.

Nell’economia del programma uno spazio importante verrà riservato alle linee di frattura economiche e culturali su cui si giocherà la sfida delle prossime elezioni europee. L’obiettivo sarà così concentrato sui rapporti tra Stati e organismi internazionali, tra popolo e élite, tra sovranità e poteri. Il dibattito in studio; la realizzazione di schede; le interviste esclusive; i filmati immersivi; il fact checking e il confronto con esperti; le inchieste degli inviati: saranno gli strumenti principali per cercare risposte intorno ad alcuni degli interrogativi più urgenti.

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