I figli del destino, il tv movie sulle leggi razziali ai tempi del fascismo in Italia

Pensavamo fosse ormai acqua passata, purtroppo è storia di oggi, storia quasi quotidiana che le cronache ci restituiscono: i tantissimi, troppi morti in mezzo al mare, i porti chiusi, la violenza in aumento contro gli stranieri, il fascismo è tornato in Italia, facciamocene una ragione e allora in occasione anche della Giornata della Memoria, Rai Uno trasmette I figli del destino.

“Figli del Destino” racconta la vicenda delle Leggi Razziali applicate in Italia
dal regime fascista tra il 1938 e il 1945.

A ottant’anni dalla loro firma, l’evento viene ricostruito attraverso il punto di vista inedito di quattro piccoli protagonisti ebrei che, in tenera età, furono vittime di questo sconvolgimento epocale.

Raccontando le loro drammatiche storie attraversiamo l’Italia da Nord a Sud: un paese mortificato, impoverito, devastato, dolorante per le ferite inferte dalla guerra; un paese dove, con la firma della scellerata legislazione antisemita, i bambini ebrei furono costretti a non andare più a scuola, a nascondersi, a fuggire.

Bambini improvvisamente discriminati dai loro compagni, obbligati a sentirsi diversi.

Fra di loro la Senatrice Liliana Segre (a Milano), Tullio Foà (a Napoli), Lia Levi (a Roma), Guido Cava (a Pisa), tutti vittime della follia nazifascista.

La docufiction è realizzata attraverso scene di finzione – accuratamente ricostruite a partire dalle testimonianze dei personaggi reali – e materiali di repertorio forniti dal CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea), dall’Istituto Luce – Cinecittà, da Rai Teche e dall’United States Holocaust Memorial Museum.

La voce narrante di Neri Marcorè è il filo conduttore attraverso il quale si snodano gli eventi più significativi che hanno portato l’Italia dentro una vergognosa pagina di storia.

Nel cast figurano Massimo Poggio, Valentina Lodovini e Massimiliano Gallo per la regia di Francesco Miccichè e Marco Spagnoli. In onda mercoledi 23 gennaio 2019 alle 21.20 Su Rai Uno.

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