Domenica Live accorciato traina (male) La dottoressa Giò: per ora esperimento non riuscito

Quando c’è stato l’annuncio da parte di Mediaset dell’accorciamento di Domenica Live, tutti abbiamo pensato che volesse “scappare” dalla temibile concorrenza di Domenica In con Mara Venier, certamente rimane uno dei motivi anche se l’azienda non lo ammetterà mai, ma soprattutto perchè in vista del ritorno di Barbara D’Urso nei panni della Dottoressa Giò per l’omonima fiction, il contenitore pomeridiano doveva servire da traino.

Era anche una sorta di esperimento, vogliamo azzardare il termine meta-televisivo: ovvero la conduttrice che è anche attrice nella cui fiction affronta tematiche tipiche anche nei suoi programmi pomeridiani. Insomma tutto fatto col “quore” ma neanche tanto, meta-televisivo forse ma soprattutto con tanta pseudo furbizia.

Si perchè Barbara D’Urso è talmente personaggio ed è talmente personaggio di se stessa, intrappolata in questo ruolo da averlo, gioco forza, portato anche nella fiction sperando di ottenere ottimi ascolti e a giudicare da tutta la pubblicità, il tormentone e la strategia, in casa Mediaset si aspettavano il boom che invece non c’è stato anzi: a giudicare dai primi risultati auditel, si è dimostrata un’arma a doppio taglio.

Se Mediaset voleva evitare lo scontro con la Domenica In di Mara Venier, ha fallito perchè gli ascolti di Domenica Live dimezzato sono notevolmente inferiori alla programmazione classica del contenitore pomeridiano.

Se Mediaset voleva utilizzare Domenica Live anche come traino per La dottoressa Giò è fallito anche questo tentativo perchè il primo appuntamento della fiction ha racimolato poco più di un 12% di share. Un pò pochino no?

Fallisce intanto anche il movimento di Mediaset, che ha voluto portare le soap opera alla domenica pomeriggio, perchè lo share è inferiore che negli altri giorni della settimana con il risultato che Mara Venier ha visto ulteriormente aumentati gli ascolti del suo Domenica In.

Tutto da rivedere? Probabilmente si.