Italia’s got talent, la nuova edizione con Mara Maionchi e Ludovica Pellegrini

Da venerdi 11 gennaio in prima serata e in simulcast su Tv8 canale 8 del digitale terrestre e Sky Uno canale 108 di Sky parte la nuova edizione di Italia’s got talent, il talent a caccia di talenti di ogni tipo in grado di emozionare, divertire e stupire.

Si comincia con 7 puntate di audizioni e 2 di semifinali con la puntata finalissima.Novità assoluta di questa edizione del talent show prodotto da Fremantle è la giuria, che vede l’ingresso di due stelle del firmamento italiano: la campionessa di nuoto Federica Pellegrini  è la sempre mitica e divertentissima discografica Mara Maionchi da poco reduce da X-Factor sempre su Sky Uno.

Non ho mai smesso di allenarmi – ha spiegato la Pellegrini – anche se le registrazioni sono capitate in un anno più facile per me dal punto di vista sportivo. Non pensavo ci sarebbe stato così tanto lavoro. Ho ricevuto tanti consigli dagli altri giudici e alla fine ho imparato anche i tempi televisivi

Questo format è diverso da X Factor – ha detto invece la Maionchi – perché più rilassante. Anche qui ho detto tante stupidaggini e i due maschi in giuria sono tremendi. Federica è la più seria.

La Maionchi e la Pellegrini si aggiungeranno ai confermati Claudio Bisio e Frank Matano – al loro quarto anno nella giuria del talent targato TV8. Alla conduzione dello show invece ci sarà ancora Lodovica Comello.

Per Claudio Bisio, il periodo televisivo è denso di appuntamenti, visto che, tra le altre cose, il prossimo mese di febbraio sarà anche sul palco del Festival di Sanremo come co-conduttore, assieme a Virginia Raffaele, di Claudio Baglioni.«Il giocatore Bisio – ha commentato Nils Hartmann, responsabile dei contenuti originali di Sky, con il quale l’attore è sotto contratto – ha chiesto di giocare un’amichevole in Rai e noi abbiamo concesso una deroga».

Le Audizioni di Italia’s Got Talent hanno come prevedibile chiamato a raccolta tantissimi talenti provenienti da ogni parte dello stivale: 37% i concorrenti provenienti dal Nord, 30% dal centro, 25% dal Sud con la Lombardia tra le regioni più rappresentate.

Ogni talento ha sempre 100 secondi a disposizione con i quali aggiudicarsi almeno 3 sì per accedere alla fase successiva oppure meritarsi l’ambitissimo Golden Buzzer: posto al centro del tavolo della giuria, il pulsantone dorato è a disposizione di Federica, Mara, Claudio, Frank che hanno la possibilità di schiacciarlo, durante la fase di audizioni, una sola volta per mandare un talento direttamente in finale.

Si parte dunque con le 7 puntate di Audizioni, registrate nei teatri di Ancona, Vicenza e Milano durante le quali Lodovica Comello dal backstage ha il compito di gestire le emozioni e stemperare le paure dei talenti in gara pochi istanti prima di salire sul palco oltre a svelare curiosità e suggestioni parlando con i parenti e gli amici.  Al termine di ogni puntata un commento su quanto visto sul palco da parte dei Trejolie, il trio comico vincitore dell’edizione 2017.

Seguiranno poi le due puntate di semifinali di Roma, durante le quali 28 artisti si giocheranno l’accesso alla finale. Solamente i 10 migliori otterranno un pass per la finalissima e si esibiranno live il 22 marzo. A questi si aggiungeranno i 5 concorrenti premiati con il Golden Buzzer dai giudici e dalla conduttrice. A decretare infine il vincitore di questa edizione 2019 sarà l’insindacabile giudizio del pubblico da casa.

Media partner del programma per il secondo anno consecutivo è Radio Italia,tra i principali network radiofonici nazionali, che accompagna lo show dai casting sino alla finale, con appuntamenti on air, su radioitalia.it e sulle pagine social della radio.

Italia’s Got Talent è un programma di Valdo Gamberutti, Marco Terenzi, Giovanni Todescan e Gabriela Ventura, scritto con Carlo Altinier, Arrigo Benedetti, Alessandro Caroni, Michela Morano, Marya Pacifici, Germana Renzi, e con Claudio Bisio. La regia è di Luigi Antonini e Sara Ristori, Direttore artistico Angelo Bonello, Direttori della fotografia Ivan Pierri e Massimiliano Fusco, scene di Marco Cavalzara.