Carlo Freccero come Giulia Bongiorno vuole abolire l’inglese da Rai due: bufala?

Stando a indiscrezioni che non si sa bene come sono trapelate e entrate in possesso del Fatto Quotidiano, la prossima Rai due di Carlo Freccero sarà una rete molto più generalista e soprattutto, in linea con l’attuale “Governo del cambiamento”, molto sovranista, non solo pare che Freccero voglia abolire l’inglese dai programmi a cominciare dai titoli come ipotizzato da una certa Giulia Bongiorno che vorrebbe abolire l’inglese dalla pubblica amministrazione.

Ora stando a quanto letto, a parte l’accapponamento della pelle non solo per il freddo, non sembrano idee partorite da Freccero almeno costui non sia improvvisamente impazzito, in caso contrario si può già definire Rai due vecchia e inutile in controtendenza di questi ultimi anni con tentativi di sperimentazione che ci sono stati. Sarà davvero cosi? Ma cosa sta pensando Freccero?




Da quello che racconta il quotidiano sembra che dalla prima serata spariranno alcune serie Tv americane, come NCIS, che verranno relegate al day prime, ma saranno inoltre banditi titoli e espressioni in inglese. Molto strano perchè Freccero è sempre stato un cultore della serialità americana e serie come NCIS funzionano bene in termini auditel. Potrebbe darsi che sia stato ampiamente manipolato dai pentastellati, ci sta!

I programmi di informazione dovranno avere contenuti legati alla realtà del nostro Paese perché, si legge nel documento, ‘una tv generalista nasce dalla sua memoria storica.

Esempio di abolizione di termini inglesi sarà Night Tabloid, il programma di Annalisa Bruchi, diventerà Povera Italia e parlerà del rapporto tra economia e politica. Punto di vista, spazio informativo del Tg2 sparirà perché è senza giustificazione né motivazioneNemo, nessuno escluso, diventerà I duellanti, dove si confronteranno due esponenti politici di opposta fazione.

Sembra davvero una bufala: mi aspetto una smentita in 3…2…1…