Il sexgate di Clinton, caccia ai serial killer e Escobar: ecco le novità dei canali A+E Networks


L’impeachment di Bill Clinton. Il lato oscuro di internet. La quarantennale caccia al serial killer che sconvolse la California. Vita, morte e malefatte di Pablo Escobar. E una settimana intera dedicata al mondo dei motori. Queste sono alcune delle proposte di dicembre dei canali A+E Networks Italia: Crime+Investigation, Blaze e History.

CRIME+INVESTIGATION
CALIFORNIA KILLER: 40 ANNI IN FUGA
Da domenica 9 dicembre alle 22.55 
Il cold case per eccellenza, un mistero lungo 40 anni, un serial killer che ha terrorizzato una nazione intera. La storia del Golden State Killer ha dell’assurdo: 51 aggressioni e 12 omicidi riconducibili allo stesso criminale, rimasto senza identità per decine di anni. Questa serie in sei episodi racconta la più grande caccia all’uomo che gli Stati Uniti ricordino: interviste agli investigatori, ai sopravvissuti, ai parenti delle vittime e ricostruzioni accurate ripercorrono una storia che dagli anni ‘70 ha tenuto una nazione intera col fiato sospeso. Una vera e propria indagine in tempo reale: è infatti proprio durante le riprese della serie che si è finalmente riusciti ad individuare un presunto colpevole e a portarlo in tribunale, l’ex poliziotto Joseph James DeAngelo.

ESCOBAR: CACCIA AL RE DEI NARCOS 

Domenica 2 dicembre alle 22.00 

Pablo Escobar è stato il più grande narcotrafficante di tutti i tempi. In occasione del venticinquesimo anniversario della morte uno speciale di due ore ripercorre le tappe della carriera criminale del re dei narcos. Agenti che hanno partecipato alla cattura, giornalisti e storici raccontano l’epopea malvagia di Escobar.

 BLAZE
SPEED WEEK 
Da lunedì 3 a domenica 9 dicembre dalle 21.50
E’ tutto iniziato con l’invenzione della ruota, poi si è passati alla carrozzeria, ai parafango, alle cromature e tanto altro. Ora ci accompagnano a lavoro ogni giorno, ci portano in vacanza, ci hanno fatto giocare da piccoli e ci fanno provare emozioni incredibili. Blaze celebra il mondo dei motori a 360° con una settimana di programmazione dal titolo Speed week.Dalle case automobilistiche che hanno fatto la storia d’America alle mitiche Hot Wheels, compagne di giochi di tantissimi bambini, il canale 124 di Sky presenterà una serie di speciali in prima TV assoluta che illustreranno questo roboante universo.

Si parte a tutto gas il 3 dicembre con un appuntamento speciale: Travis Pastrana live in Vegas, lo show che celebra le spericolate imprese del grande stuntman americano Evel Knievel, divenuto celebre per i suoi spettacoli, come quello tenutosi al Caesars Palace di Las Vegas, quando avrebbe avrebbe dovuto compiere un salto di 43 metri a cavallo della sua Triumph Bonneville T-120. Un tentativo spettacolare finito con una rovinosa caduta, costata allo stuntman diverse e gravi fatture fratture.

Ora, a molti anni di distanza dal celebre evento, un altro celebre stuntman, Travis Pastrana, tenta di replicare l’impresa. A bordo di una Indian Scout FTR-750, il celebre pilota di moto proverà a portare a termine alcuni dei “numeri” che hanno reso Evel conosciuto in tutto il mondo.

RED BULL SOAPBOX RACE
Da venerdì 21 dicembre alle 21.50 
Un gatto gigante munito di ruote può battere un carro armato di cartapesta? Non è uno scherzo. Si tratta di una delle sfide della Red Bull Soapbox Race. Da alcuni anni Red Bull organizza un vero e proprio campionato di soapbox. Cosa sono? Buffi veicoli a quattro ruote, ma senza motore, dalle carrozzerie più strambe e originali, realizzati da meccanici ancor più originali e che si sfidano e si ribaltano sui percorsi delle più importanti città del mondo. Torna la nuova stagione di questa divertente “Formula Uno”, che comprende anche la tappa italiana di Roma.
Il commento è affidato agli Actual, al secolo Leonardo Bocci e Lorenzo Tiberia, il duo romano diventato virale per le ironiche battaglie Roma nord vs Roma sud.



HISTORY
CLINTON: STORIA DI UN SEXGATE
Ogni domenica dal 23 dicembre alle 21.00
Vent’anni fa gli Stati Uniti furono sconvolti dalla più grave crisi istituzionale dai tempi del Watergate. Siamo parlando dell’impeachment del presidente Bill Clinton, protagonista di uno scandalo politico che rischiò di mettere in ginocchio la democrazia americana. Ora History ricostruisce questo evento con la docu-serie in tre serate (due ore ciascuna) dal titolo Clinton: storia di un sexgate: andrà in onda Italia ogni domenica dal 23 dicembre alle 21.00.

Avvalendosi di immagini di archivio e di interviste ai protagonisti dell’epoca come Monica Lewinsky o come il procuratore speciale Ken Starr, che indagò sul presidente USA, la docu-serie ripercorre i principali eventi che portarono al procedimento di impeachment: dalle indagini sugli investimenti immobiliari dell’entourage Clinton agli scandali sessuali fino alla testimonianza dello stesso presidente americano. Tale vicenda divise in maniera radicale la società americana: secondo alcuni, si trattò di una caccia alle streghe contro Clinton condotta dalla destra americana; secondo altri, Clinton riuscì a salvarsi trasformando la Lewinsky nel classico capro espiatorio. Un viaggio nel passato che illumina il rapporto tra potere politico, sesso, economia e giustizia negli Stati Uniti.

La serie è diretta da Blair Foster, vincitore di un Emmy (George Harrison: Living In The Material World), ed è prodotta da Alex Gibney, vincitore di cinque Emmy (Mea Maxima Culpa: Silence in the house of God e Going Clear: Scientology and the prison of belief) e di un Oscar (Taxi to the Dark Side).

HISTORY NOW PRESENTA: DEEP WEB: IL LATO OSCURO DELLA RETE
Lunedì 17 dicembre alle 21.50
Questa è la storia di una delle più importanti e avvincenti saghe criminali dell’era digitale: l’arresto e la condanna di Ross William Ulbricht, l’imprenditore trentenne accusato di essere “Dread Pirate Roberts”, creatore di Silk Road, il più grande mercato nero online. Attraverso testimonianze inedite della famiglia Ulbricht e ad un accesso esclusivo agli archivi delle forze dell’ordine e dei protagonisti della vicenda, lo speciale targato History svela il lato oscuro di internet: dai crittografi che hanno sviluppato gli strumenti per accedere al Deep Web nei primi anni ’90 a trafficanti di armi e di droga ai dissidenti politici che hanno trovato nella rete il luogo per fare propaganda senza essere individuati da governi autoritari dei propri Paesi.