Ora o mai più, torna il racconto televisivo (sincero e duro)

Quando fu presentato ufficialmente Ora o mai più il nuovo show musicale, un pò talent show condotto da Amadeus su Rai Uno con quattro appuntamenti il venerdi sera, si temeva subito il peggio: ok uno show nostalgico come ormai la Rai ne propone tanti, forse troppi, ma il trash era in agguato, personaggi magari che si presentano piangendosi troppo addosso, ma qui finalmente abbiamo a che fare con una gara canora che darà un’altra chance a cantanti che hanno avuto un improvviso grande successo e poi l’oblio totale ma non solo, torna finalmente il racconto televisivo che da anni latita ormai in tv anche in un semplice varietà.

Amadeus come sempre è un ottimo padrone di casa nell’accompagnare i cantanti, nell’aiutarli a raccontare la loro storia personale fatta di depressione, di oblio totale dopo un grande successo, di malattia che ti ferma e ti porta non poter più proseguire la tua carriera artistica. Persone, artisti che si sono dovuti rimboccare letteralmente le mani e ricostruirsi una vita alcune volte lontani dalle scene.

Lisa a Ora o mai più copy

Un varietà che è stato giustamente premiato da un 25% di share e siamo certi proseguirà questo successo ma sarà riproposto ancora in una versione certamente più lunga, diventando il nuovo I migliori anni dando cosi a molti altri artisti magari ingiustamente messi da parte dal mondo della discografia italiana.

Un programma che potrebbe anche avere uno scopo didattico per quei giovani, in primis quelli di Amici di Maria, che si comportano in maniera supponente, presuntuosa convinti di saper già fare tutto e di essere già arrivati e invece possono ritrovarsi all’improvviso nel totale dimenticatoio che per un’artista è più dura che per altri.



Un paragrafetto per la giuria che sono anche coach degli otto artisti in gara, nulla di eccessivamente buonista, alcuni anche duri e diretti come Loredana Bertè sempre molto sincera, una che pure ne ha passate di cotte e di crude ed è tornata meritatamente alla ribalta.

Amadeus dopo questo ennesimo successo è sempre più il candidato ideale per la conduzione del Festival di Sanremo, se non addirittura come direttore artistico.