Victor Ros, la seconda stagione nel pomeriggio di Canale 5

Da lunedi 4 giugno la seconda stagione inedita della serie a tinte gialle Victor Ros occuperà lo slot che era di Uomini e donne di Maria De Filippi, la serie spagnola molto soap opera con Megan Montaner (ex Pepa de Il Segreto) tra i protagonisti arricchirà il pomeriggio soap della rete.

Victor Ros”, la serie poliziesca ispirata ai gialli dello scrittore Jerónimo Tristante.

Riprendono le avventure di Victor Ros (interpretato da Carles Francino), Ispettore della Brigada Metropolitana, una sorta di Scotland Yard madrilena, nella Spagna del XIX secolo. Il poliziotto, dalla forte capacità deduttiva e convinto sostenitore delle scienze moderne, si ritroverà ad affrontare nuovi e avvincenti casi.

Sullo sfondo, il racconto anche storico della Spagna di inizio novecento, momento molto delicato per il Paese a un passo dalla guerra contro gli Stati Uniti.



Nel cast, anche in questa nuova tranche di episodi, torna Megan Montaner, l’attrice torna a vestire i panni di Lola La Valenciana, giovane e seducente ‘belle de jour’ che, nel corso di un’indagine, è diventata amica e confidente dell’ispettore Ros.

Per presentare la fiction, la Montaner ha spiegato: «Víctor Ros è una miscela di Sherlock Holmes e Jack lo squartatore». E in merito a questo paragone il protagonista, Carles Francino, ha aggiunto: «È normale che questo confronto sia fatto perché ci sono cose in cui entrambi funzionano allo stesso modo, come nella parte deduttiva. Ma ci sono molte differenze. La più grande è che Victor ha un passato umile, viene dalla strada, era un imbroglione e un ladro. C’è un’altra cosa che mi piace molto di lui: la sua sobrietà nell’affrontare le cose e le persone, e quella capacità che ha di essere in grado di vedere cose che gli altri non vedono».

Le vicende prendono il via nella Madrid del 1898, esattamente 5 anni dopo il finale della prima stagione. Tutto sembra andare nel migliore dei modi per Ros, fino a quando una rapina in una gioielleria sconvolgerà per sempre la sua vita e quella della sua famiglia. Victor non impiegherà molto a scoprire che dietro il furto si nasconde un attacco molto più grande: quello alle riserve d’oro della Banca di Spagna.

Tantissimi colpi di scena e novità, tra queste, un nuovo amore per il protagonista, l’inquieta Juana, interpretata dall’attrice Paula Prendes.

L’avvincente mix di avventura, passione e intrighi nella Spagna di fine XIX Secolo, è frutto di grande impegno e accuratezza produttiva: “Victor Ros” è stato realizzato in un set costruito su un altopiano di 1.200 metri, dove sono state ricreate le grandi case della borghesia madrilena, un caffè e la stazione di polizia dove lavora la Brigada dell’Ispettore Ros.


In un secondo set di 1.000 metri quadrati è stata riprodotta un’immaginaria strada di Madrid di quel periodo e alcuni esterni sono stati girati all’interno e nei dintorni della Capitale.

Una ricostruzione che permette allo spettatore di trasferirsi idealmente nella Spagna dell’epoca. Tutti i set combinano reale e virtuale: edifici, oggetti di scena e arredi permettono di dare vita alla Madrid del 1898.