Ciro Torlo, ex Mister Italia: modello e attore si racconta a Teleblog

Les nouveaux dieux, I nuovi dei, così un noto magazine americano ha intitolato parlando del modello e attore Ciro Torlo, ex Mister Italia. Bello, sexy e con un fisico scultoreo e con una nuova immagine, barba e capelli lunghi, un hipster mozzafiato. Vive a Miami, ma ogni tanto scappa in Italia, soprattutto, per le vacanze di Natale.

Recentemente ha ricevuto a Sorrento il premio Fashion Gold Christmas 2017 evento  ideato e organizzato da Alfonso Somma, patron dell’agenzia Moda Gold. Ecco la nostra intervista.

Ciro Torlo intervista

Foto di Kemuel Valdez

Come mai questo look hipster style?




Frequentando le agenzie americane mi sono accorto che molti dei miei colleghi non avevano la barba e, strategicamente e commercialmente, mi è venuta l’idea di farla crescere, poi non mi sta male. Ciò contrasta il mercato, anche il broker della mia agenzia è stato in  disaccordo, perché rovina l’immagine commerciale degli spot che ho fatto, però sono entrato in un mercato più fashion, dove i guadagni non sono male e poi è difficile trovare un uomo barbuto. L’acting e la recitazione mi hanno aiutato a entrare a far parte dei ruoli ricercati, a me piace avere un look ricercato, sono una persona abbastanza complessa e complicata.

Per questa nuova immagine ti hanno affibbiato qualche nomignolo particolare?  Tipo il Robinson Crusoe italiano…

L’ultima rivista, fatta in America, mi ha intitolato Les nouveaux dieux, I nuovi dei, anziché attribuirmi dei nomi o paragonarmi ad altri attori. È stato molto divertente e questo mi ha reso molto felice, ho avuto un buon successo ed è stato subito il riscontro di ciò che pensavo e sono convinto che funzionerà e mi porterà tanta fortuna.

Facciamo sempre il paragone tra l’Italia e l’America, qui si riesce con difficoltà a emergere, come mai?

Sono andato via dall’Italia per sperimentarmi e ho trovato molte più possibilità. Sono più consapevole e convinto che dipende dal feeling che hai con un posto, con l’energia che senti e, in America, io sono molto più positivo che in Italia, questa è l’unica verità. Alla fine non mollo mai questo paese, ho diversi contatti e mi piacerebbe lavorare qui, poi con i voli e la tecnologia, non si è mai troppo lontani. Sento, però, che l’America potrà offrirmi molto, perché la affronto con uno spirito positivo.

Ciro Torlo intervista Teleblog

Foto di Kemuel Valdez

Come ti mantieni in forma? Che cosa fai durante il giorno?

La mia unica fortuna sono le condizioni meteo di Miami, a parte qualche uragano, riesco sempre a uscire in bici, mi piace molto. Io sono uno sportivo, faccio palestra, crossfit o attività aerobica, evito il cardio, anziché pompare i muscoli solo con pesi, e, soprattutto, bisogna avere una buona alimentazione. 

Ti piacerebbe lavorare con qualche fotografato che ami molto?

Ce ne sono diversi, di solito uso instagram e facebook per aggiornarmi e capire, tramite altri modelli, chi sono i fotografi che fanno dei buoni lavori. Tra gli italiani c’è Maurizio Montani, uno dei fotografi più importanti della storia, famosissimo in tutto il mondo, e mi piacerebbe lavorare con lui, anche se, vedendo le sue campagne pubblicitarie e le scelte dei modelli, sono abbastanza diversi da me, ma non si sa mai. Never give up.

Stai facendo anche dei casting come attore in America?

Sto preparando uno show reel per Casting Networks, una piattaforma per attori, con il mio agente cinematografico. Ho diverse richieste, infatti, ho girato un surf tape per una fiction italiana ma girata in inglese, ma non so se andrà in porto oppure no.

Ho una candidatura presso una compagnia teatrale molto importante di New York, dove serve una figura greca e ciò potrebbe essere una buona occasione per me.

Ho due progetti cinematografici in sospeso, in uno sarò un barbone, nell’altro un maestro di arte marziale.

Stai a Los Angeles, stai a Miami ma quale proposta italiana ti farebbe tornare immediatamente in Italia?

Ancora oggi è dura da mandare giù che nel 2012 mi proposero di fare L’isola dei famosi, e forse proprio questo reality mi farebbe ritornare. Mi piacerebbe farla perché rispecchia molto il mio carattere, sono un gitano vagabondo.




Stai studiando recitazione in America?

Sto studiando con un coach, assunto dalla mia agenzia. Sono molto felice dei risultati e di avere delle soddisfazioni in un altro paese e in un’altra lingua. Il mio maestro ha molti contatti con casting internazionali e produzioni molto importanti e sono felice che io gli sia piaciuto moltissimo, per me è una nuova speranza.

Che cosa fai in America nel tuo tempo libero? Hai qualche hobby?

Ho comprato una chitarra, magari di questo possono parlare meglio i miei vicini. Ho sempre sognato di imparare uno strumento musicale, anche perché sono sempre ricercati artisti che hanno una completezza. Di solito ai casting chiedono se sai ballare, cantare, suonare e non solo recitare.

Nicola Garofano per Teleblog.it