Marco Liorni e La vita in diretta: "ci sono tante idee nuove"

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Il conduttore dello storico contenitore pomeridiano fa un primo bilancio.

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Marco Liorni

Se da un lato abbiamo una Barbara D’Urso che gongola per gli indubbi ottimi ascolti dei suoi programmi, dall’altro abbiamo l’indubbia eleganza e professionalità di un Marco Liorni che riesce a guardare alla conduttrice di Canale 5 con simpatia e non come un nemico da abbattere: va da se che questo già spiega l’abisso che esiste in questo momento della televisione italiana, un abisso che però spesso non viene fotografato e rintracciato da quel killer spietato che è spesso l’auditel.

Marco Liorni sta conducendo la nuova edizione de La vita in diretta in coppia con Francesca Fialdini, che qualcuno mormora sia stata fortemente raccomandata da Mario Orfeo, attuale direttore Rai ma la verità è che la Fialdini è simpatica, preparata e con una certa gavetta alle spalle. Liorni ha fatto un primo bilancio di questo nuovo anno di programma, un bilancio forse prematuro ma visto che tutti parlano di flop ascolti per la Rai, forse necessario.



Il bilancio può essere come quello di una trimestrale, dove anziché guardare il fatto devi guardare la direzione dove stai andando. Se la direzione è quella giusta non bisogna guardare troppo ai numeri, perché ingannano. Abbiamo moltissime cose nuove: un nuovo gruppo di lavoro, una nuova conduttrice che è la novità evidente anche per il pubblico. Ci sono tante idee nuove che ha portato Andrea Vianello e il nuovo gruppo autorale diretto da Cristiana Mastropietro, un’attenzione forte dell’azienda per la trasmissione, ci hanno detto che viene considerato come il programmi più importante della Rai.

Tornando al discorso auditel, abbiamo imparato che non tutto ciò che è molto seguito è di qualità, anzi spesso è vero il contrario ma è anche vero che la maggior parte dei palinsesti vengono costruiti pensando ai numeri, perchè sono quelli che attirano gli sponsor e quindi rimpolpano le casse di un’azienda che sia Rai o Mediaset. Però va sempre detto che in Rai negli ultimi anni ci si sforza di cambiare, sperimentare e proporre cose nuove.

Non molto tempo fa ci si lamentava che c’era troppa cronaca nera in tv, troppi delitti, omicidi anche la domenica pomeriggio, il tiro si sta aggiustando eppure ci si continua a lamentare.

Blogger professionista e da sempre appassionato esperto di telecomunicazioni, serie tv e soap opera. Giuseppe Ino è redattore freelance per diversi siti web verticali. Ha fondato teleblog.it, tivoo.it, mondotelefono.it, maglifestyle.it Ha collaborato tra gli altri anche con UpGo.news nella creazione di post e analisi. Collabora con la web radio Radiostonata.com nel programma quotidiano #AscoltiTv in diretta da lunedi a venerdi dalle 10 alle 11.

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