The Gifted 1×03: Recensione

The Gifted prosegue le avventure dei mutanti e della famiglia Strucker con un terzo episodio che mette in discussione gli affetti familiari. Ecco la nostra recensione di “eXodus”.

  • Titolo originale – The Gifted
  • Paese – Stati Uniti d’America
  • Anno – 2017 (in corso…)
  • Genere – azione
  • Stagioni – 1
  • Episodi – 10
  • Durata – 47 min (episodio)
  • Lingua originale – inglese
  • Cast – Stephen Moyer, Amy Acker
  • Messa in onda italiana: 18 ottobre 2017 su FOX canale 112 di Sky.

Dopo un secondo episodio di temporaneo arresto alla fuga messa in moto nella frenetica premiére, il terzo appuntamento con The Gifted intitolato “eXodus” mette in discussione gli affetti familiari puntando a dinamiche già viste altrove.

Fin dal pilot la serie creata da Matt Nix si è dimostrata una figlia legittima delle storie già viste al cinema degli X-Men, ma giustamente espande quelle delicate (e attuali) tematiche in un contesto seriale che quindi le affronta prendendosi i giusti tempi.

eXodus in questo senso si rialacccia a dinamiche prevedibili che si focalizzano sulla necessità di una madre nel salvaguardare i propri figli (Amy Acker sempre brava in questo ruolo) e quindi la vediamo decisa a riallacciare i contatti con suo fratello nella speranza anche di sfruttare la sua posizione per salvare il marito. Gli affetti familiari, la famiglia in cui Caitlin sperava di trovare l’ancora di salvezza si trasforma in un rifiuto pronto a sfociare in una situazione ben più drammatica che potrebbe costare la vita ai suoi stessi figli.

Nel bel mezzo della vicenda vediamo Andy alle prese con la responsabilità di queste sue abilità, ma anche della sua tolleranza (poca a dire il vero) nei confronti della discriminazione verso la sua razza. La sua giovane età, unita a questo cambiamento improvviso, vengono appesantite e plasmate dalla rabbia e la paura. Tutti elementi molto pericolosi che potrebbero portare tranquillamente il suo personaggio verso un sentiero sempre più oscuro durante l’avanzare della stagione.

A fare da contorno a questa vicenda di Caitlin si muono le vicende di Reed, in bilico tra cosa sia giusto e cosa no. Un personaggio molto umano in questo senso, che dovrà scegliere bene la sua posizione in questo conflitto.

La timida storyline di Lorna si muove ormai in parallelo a tutte le altre, ma non apporta grosse novità in questo senso, limitandosi ad esplorare marginalmente il suo rapporto con Marcos attraverso dei flashback.

Tra la rete dei mutanti sorgono intanto degli imprevisti “interni” con Clarice. Dopo gli eventi dello scorso episodio la ragazza ha grosse difficoltà nella gestione dei suoi poteri, ma Dreamer sarà costretta ad intervenire, e per forzarne l’attivazione gli impianta dei ricordi artificiali che potrebbero dare una svolta considerevole al personaggio nei prossimi episodi.

In tutto ciò inizia ad emergere una possibile svolta alla trama dell’intera stagione, ma di questo forse è meglio parlarne quando avremo più dettagli alla mano.



Commento finale

eXodus consolida e rafforza gli obiettivi di The Gifted nel porsi come una grande estensione del mondo degli X-Men visto al cinema. Si tratta di un episodio riempitivo a più riprese, in attesa di una svolta importante che parrebbe muoversi silenzionamente in parallelo alle varie trame già imbastite dagli autori. La pochissima originalità del prodotto e le due dinamiche hanno un sapore di già visto, ma al suo terzo episodio lo show dimostra di saper creare anche il giusto intrattenimento, supportato a dovere da un cast piuttosto convincente.

Blogger professionista. Lavora a diversi magazine online come CartoonMag.it. Collabora con UpGo.news per la creazione di analisi originali, notizie e prove su strada dei servizi telco. Giovanni Ino su Facebook.

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