squadra antimafia 8 sesta puntata

Squadra antimafia 8, anticipazioni: sesta puntata del 14 Ottobre (riassunto e video streaming della puntata)



Ecco cosa è successo nella sesta puntata della nuova serie di “Squadra antimafia 8 – Il ritorno del boss”, con Giulio Berruti ed Ennio Fantastichini: il video per rivederla.

squadra antimafia 8 sesta puntata
Una scena della fiction

SQUADRA ANTIMAFIA 8 – IL RITORNO DEL BOSS, VIDEO STREAMING DELLA SESTA PUNTATA DEL 14 OTTOBRE. Ieri sera, venerdì 14 Ottobre, è andata in onda su Canale 5 la sesta puntata della nuova serie di “Squadra antimafia – Il ritorno del boss“, ormai giunta alla sua ottava serie con una nuova Duomo che quest’anno vedrà a capo Anna Cantalupo e un pericoloso personaggio che torna dal passato.

Qui di seguito ecco il video streaming Mediaset che vi permetterà di vedere o rivedere la sesta puntata. A seguire, invece, trovate il riassunto.

Vi ricordo che la settima puntata andrà regolarmente in onda venerdì 21 Ottobre, sempre in prima serata su Canale 5 (qui le anticipazioni).

Squadra antimafia – Il ritorno del boss: Streaming Mediaset della sesta puntata

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(Clicca sull’immagine per vedere la puntata)

SQUADRA ANTIMAFIA 8 – IL RITORNO DEL BOSS, RIASSUNTO SESTA PUNTATA DEL 14 OTTOBRE. Mentre è in corso l’asta internazionale per vendere la partita di uranio, con Milla e De Silva (Paolo Pierobon) appostati per attaccare da un momento all’altro, la Duomo ha scoperto la verità sulla reale idendità di Reitani (Ennio Fantastichini), nonchè Ulisse Mazzeo, un mafioso creduto morto 40 anni prima tornato per vendicarsi di Adamo Corda.

Rachele (Francesca Valtorta), intanto, trova una bomba in cantiere e, allarmata, avverte Torrisi (Fabio Troiano). In quel momento intervengono anche Milla e De Silva. L’ordigno esplode, ma Torrisi e Rachele riescono a scappare. Milla, invece, resta ferita durante la sparatoria.

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In quel momento sopraggiunte la Duomo, che arresta alcuni dei partecipanti all’asta. Antimo, invece, viene ucciso. Dell’uranio, invece, sembra non esserci nessuna traccia. In compenso De Silva trova nel cantiere una lampada uguale a quella che aveva lui da bambino in orfanotrofio.

Ulisse Mazzeo, intanto, si trova con Adamo Corda. Dopo aver parlato un po’ con lui, rivela la sua vera identità e le sue intenzioni. I Corda, però, intervengono e catturano Mazzeo.

Milla è gravemente ferita, mentre De Silva si crede ormai spacciato: il conto alla rovescia per il rilascio del cianuro sta per terminare e Milla non conosce il codice per disattivarlo. De Silva, allora, decide di chiamare la figlia per un “ultimo saluto”.

Mazzeo è tenuto prigioniero dai Corda, ma attraverso un segnalatore riesce a farsi salvare dai Marchese… ma non prima di aver ucciso Adamo.

La Bertinelli (Silvia D’Amico), intanto, continua ad indagare su Rosy Abate e scopre che il secondo uomo presente nella foto che ha trovato è un certo Tullio Mirabella. Insieme a Sciuto (Dino Abbrescia) si reca nell’abitazione dell’uomo e qui vi trovano anche Buonanno, che sta minacciando Mirabella. Questi perde la vita, mentre Buonanno resta ferito.

Patrizia (Caterina Shulha), tenuta ancora prigioniera dai Marchese, riesce a scappare e si rifugia nell’hotel in cui si incontrava con Nigro (Giulio Berruti). Questi la raggiunge, ma sopraggiungono anche i Marchese e Mazzeo, che spara un colpo contro Nigro. Settembrini (Davide Iacopini) raggiunge Mazzeo, ma questi riesce a scappare. Anna (Daniela Marra) è furiosa con Settembrini, poichè non crede alla sua versione.

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Il poliziotto si salva, ma in ospedale chiede a Settembrini di rintracciare Patrizia e di salvarla.

Nel frattempo De Silva, tornato in quell’orfanotrofio ormai abbandonato, inizia a rivivere il suo passato con una serie di ricordi che riguardano la sua infanzia. In preda alla disperazione, l’uomo tenta di suicidarsi, ma vittima di una serie di allucinazioni inizia a correre tra le varie stanze dell’orfonotrofio, e in una di queste vi trova Mazzeo, che però non è un’allucinazione.

In quel momento scade il conto alla rovescia del cianuro, che viene così rilasciato nel suo organismo. Ma De Silva perde i sensi, ma non muore: in realtà non gli era stato iniettato del cianuro, bensì della morfina.

Al suo risveglio, De Silva trova Mazzeo al suo capezzale. Ed è allora che facciamo una sorprendente scoperta: De Silva non è altri che il figlio di Mazzeo, lasciato in orfanotrofio dopo che questi aveva ucciso Reitani…

SQUADRA ANTIMAFIA 8 – IL RITORNO DEL BOSS, ANTICIPAZIONI SESTA PUNTATA DEL 14 OTTOBRE. Sesto appuntamento con la fiction di Canale 5Squadra antimafia – Il ritorno del boss“, giunta ormai alla sua ottava edizione, con una nuova squadra della Duomo quest’anno alle prese con un nuovo inquietante antagonista tornato dal passato.

La scorsa puntata si è conclusa con la Duomo che fa una clamorosa scoperta sul conto di Reitani, sulla sua realtà identità e sul suo piano di vendetta: si tratta infatti di Ulisse Mazzeo, acerrimo nemico dei Corda, che ha ucciso Reitani per poi rubare la sua identità. Il suo piano, infatti, è quello di uccidere Adamo Corda, colui che ne ordirò la morte.

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Intanto Torrisi e Rachele danno il via all’asta dell’uranio, mentre De Silva e Milla, appostati, si preparano a intervenire…

Nella puntata di questa sera, infatti, continueremo a vedere il corso dell’asta internazionale per vendere la partita di uranio, asta seguita anche da Reitani sul suo smartphone.

Intanto Duomo ha scoperto che Reitani non è chi dice di essere: il suo vero nome è infatti Ulisse Mazzeo, un mafioso creduto morto 40 anni prima. Mazzeo, dunque, è sopravvissuto rubando l’identità di Giovanni Reitani, il mafioso di piccolo cabotaggio mandato ad ammazzarlo da Adamo Corda. E proprio il vecchio boss è ora l’obiettivo principale del disegno di vendetta ordito da Ulisse. Riuscirà a compiere la sua vendetta?

Intanto la vita di Patrizia sarà seriamente messa in pericolo: riuscirà Nigro a salvarla?

Rachele, invece, preme affinchè l’asta venga chiusa. Ma nascosto c’è un ordigno pronto ad esplodere…


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