complimenti per la connessione

"Complimenti per la connessione", una serie tv con Nino Frassica e Simone Montedoro per l'inclusione digitale

Una serie tv spin off di Don Matteo in 20 puntate di sei minuti ciascuna per incoraggiare coloro che non hanno familiarità con il web a prendere dimestichezza con i rudimenti di quelle tecnologie oggi in grado di migliorare la vita di tutti.

complimenti per la connessione
Nino Frassica e Simone Montedoro

Il 37% degli italiani (oltre 22 milioni di persone) non usa Internet; il restante 63% lo fa senza sfruttarne a pieno le potenzialità (fonte: Commissione Europea). Il “digital divide”, il divario tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso, non è solo un problema infrastrutturale, ovvero di diffusione della rete informatica sul territorio. E’ anche, e soprattutto, un fenomeno socioculturale che affonda le sue radici nelle diverse condizioni economiche, di istruzione, di sesso e di età della popolazione.

La Rai, il servizio pubblico radiotelevisivo che raggiunge ogni giorno oltre quaranta milioni di italiani, è chiamata – come dice il Direttore Generale Antonio Campo Dall’Orto – “ad usare tutti i suoi mezzi per accompagnare i cittadini nel mondo digitale”. Per questo, ha costituito un gruppo di lavoro dedicato all’inclusione digitale che, partendo dall’analisi delle capacità cognitive e dei bisogni dei cittadini, supporta l’offerta editoriale con un approccio trasversale e pervasivo (Tv, Radio e Web). L’intento è quello di stimolare telespettatori, ascoltatori e utenti ad “entrare” in Internet o a migliorare le proprie competenze digitali.

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“Diffondere la cultura e l’inclusione digitale del Paese è una sfida di ampio respiro in cui è fondamentale che la Rai sia protagonista” ha detto Campo Dall’Orto davanti alla Commissione parlamentare di Vigilanza nel maggio scorso.

Con “Complimenti per la connessione” la Rai lancia dunque la sua sfida culturale al digital divide, che ha lasciato fino ad oggi un terzo degli italiani fuori dalla Rete e dai suoi benefici. Per questo – nel quadro di una progetto di lungo periodo – il servizio pubblico ha scelto di ambientare le “lezioni di Internet” su Rai1, la rete più vista dall’intera platea televisiva in una collocazione di massimo ascolto, alle 20.30 dopo il Tg. Alcuni episodi della serie, infine, come quelli sui Video on demand, sullo Streaming e sulla Smart tv, sono l’occasione per raccontare la trasformazione digitale della stessa Rai e per mostrare in anteprima la sua nuova piattaforma digitale.

Una serie ambientata nell’universo narrativo di Don Matteo

“Complimenti per la connessione” è il primo spin off ufficiale della popolare serie Don Matteo, nonché il primo progetto di inclusione digitale che diventa anche uno show da prima serata.

Nel nostro Paese, ancora oggi, sono in molti a non conoscere esattamente il significato di parole come Internet, App, GPS, oppure eBook. D’altra parte sarebbe pretestuoso da parte di una serie comedy di sei minuti spiegare tutti questi concetti in modo approfondito. E infatti non è questo lo scopo. Attraverso questa serie si vuole invogliare quella grande fetta di popolazione (il target over 55) che ha poca dimestichezza con il mondo del web a prendere familiarità con alcuni termini di base entrati ormai a far parte del nostro lessico quotidiano, si pensi ad esempio a parole come Hashtag, Streaming, oppure On demand.

Il principale scopo di questo progetto è quindi “l’inclusione”, ossia incoraggiare tutti coloro che hanno ancora difficoltà a mettere le mani su un tablet, oppure su uno smartphone (perché ritenuti strumenti troppo “complicati”), a trovare stimoli per utilizzare questi “device” e cominciare a prendere confidenza con quelle operazioni semplici che gradualmente possono entrare a far parte della vita di tutti i giorni.

Operazioni facili, ma soprattutto utili: le videochiamate, ad esempio, possono accorciare le distanze tra parenti lontani; i social network permettono di ritrovare persone del nostro passato; le e-mail e le chat aiutano a restare in contatto in modo semplice, immediato e gratuito.

“Complimenti per la connessione” è una produzione LuxVide in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Matilde e Luca Bernabei, per la regia di Valerio Bergesio, al via dall’11 luglio, dal lunedì al venerdì, alle 20.30 su Rai1.

Ad accompagnare i telespettatori alla scoperta dell’universo Web e a guidarli nella navigazione Internet tre volti amatissimi dal pubblico: Nino Frassica nei panni del celebre Maresciallo Cecchini, Simone Montedoro in quelli del Capitano Tommasi e Francesco Scali nel ruolo di Pippo. Un viaggio divertente e istruttivo che parte direttamente dalla caserma dei Carabinieri di Don Matteo per giungere nelle nostre case e raccontare in modo semplice le tecnologie moderne.

Il titolo della serie, alludendo ironicamente al noto tormentone “Complimenti per la trasmissione” del protagonista Nino Frassica, vuole veicolare un messaggio di inclusione rivolto a tutti coloro che con coraggio e curiosità si lasceranno affascinare dal mondo della Rete.

I “complimenti” del titolo vogliono accorciare la distanza con lo spettatore e, allo stesso tempo, incoraggiarlo a scoprire un mondo ancora poco conosciuto. Sono infine anche un elogio per la capacità e la voglia di mettersi in gioco. Un titolo che può trasformarsi anche in un divertente tormentone.

Complimenti per la connessione
Complimenti per la connessione

LA STORIA

Benvenuti nella caserma di Tommasi e Cecchini

Il Maresciallo Cecchini (Nino Frassica) è in cerca di una promozione, il suo superiore, il Capitano Tommasi (Simone Montedoro) gliela concederà solo se imparerà a usare bene Internet.

Il problema è che Cecchini, del mondo di Internet, non ci capisce proprio niente.

Ragion per cui il suo superiore decide d’impartirgli personalmente delle lezioni.

Ma le cose si complicano nel momento in cui in caserma si presenta anche Pippo (Francesco Scali), smanioso di diventare carabiniere senza però avere le credenziali giuste. Il Maresciallo Cecchini avvierà con lui esilaranti sketch prontamente interrotti dal saggio Tommasi che richiamerà i suoi alunni all’ordine introducendoli alla sua lezione. Tuttavia né Cecchini, né Pippo capiscono un granché di computer, tablet, e social network. Così il Capitano Tommasi, per spiegarsi meglio, ricorrerà – puntata dopo puntata – a una vasta gamma di “analogie e metafore” grazie alle quali i suoi due studenti impareranno il significato di parole “astratte” come Chat, On Demand e – più in generale – di altri termini del mondo della tecnologia.

La caserma dei carabinieri di “Don Mat­teo” si trasforma così, per pochi minuti al giorno, in un’aula magica che, attraverso un linguaggio fiabesco e ricco d’interventi visivi, vuole unire bambini e anziani da­vanti al televisore per imparare insieme il significato di alcune parole “difficili” utili nella vita di tutti i giorni.

Il gioco delle analogie e delle metafore ci proietta in un mondo dinamico, magico, e variegato, che unisce la realtà alla fan­tasia in perfetta coerenza con l’universo narrativo di Don Matteo.

I TRE PROTAGONISTI

CAPITANO GIULIO TOMMASI (Simone Montedoro)

Giulio Tommasi decide di impartire al suo collega, il Maresciallo Nino Cecchini, delle lezioni sulle moderne tecnologie affinché possa mettersi al passo con i tempi e guadagnarsi una promozione. Insieme a Cecchini c’è anche Pippo, che desidera diventare carabiniere e accrescere le sue conoscenze. In ogni episodio il Capitano Tommasi ricorre a metafore e divertenti analogie allo scopo di rendere più facile la comprensione di concetti talvolta difficili e astratti. Due i tormentoni delle sue lezioni: “Mi è venuta un’idea!” in apertura e “Insomma, avete capito?” al termine della sua lezione.

MARESCIALLO NINO CECCHINI (Nino Frassica)

È il Maresciallo della stazione dei Carabinieri di Spoleto che in questa serie è sempre affiancato da Pippo – sagrestano di Don Matteo – smanioso di apprendere tutti i trucchi per diventare anche lui un bravo carabiniere. Il Maresciallo Cecchini, pertanto, lo prende sotto la sua ala protettrice e lo avvia a una surreale quanto comica iniziazione al mestiere. Cecchini è il capocomico di questa serie e conduce degli sketch dagli esiti sempre imprevedibili che mettono in seria difficoltà Pippo, fino a quando non entra in scena il Capitano Tommasi che richiama i due all’ordine. In risposta al tormentone finale di Tommasi “Insomma, avete capito?” il loro sarà “Capito, Capitano!”

PIPPO (Francesco Scali)

È il sagrestano di Don Matteo che, annoiato dalla routine di tutti i giorni, ha la bizzarra idea di voler diventare carabiniere. Con il beneplacito di Don Matteo, Pippo è inviato da quest’ultimo alla stazione dei Carabinieri dove lavora il suo amico il Maresciallo Cecchini. L’addestramento a cui sarà sottoposto è tutt’altro che serio e lo metterà a dura prova.

GLI EPISODI

Gli episodi hanno un titolo strettamente legato al tema oggetto della lezione del Capitano Tommasi. Gli sketch di Nino Frassica hanno la funzione di introdurre lo spettatore, divertendolo e accompagnandolo alla scoperta del Web.

Presentazione dei venti episodi divisi per tematiche:

1. INTERNET

2. SMARTPHONE

3. MOTORE DI RICERCA

4. PASSWORD

5. E MAIL

6. ANTI-SPAM

7. APP

8. SOCIAL NETWORK

9. SELFIE

10. E BOOK

11. E COMMERCE

12. WIKIPEDIA

13. CHAT

14. VIDEOCOMUNICAZIONE

15. IL GPS

16. TUTORIAL

17. HASHTAG

18. STREAMING

19. ON DEMAND

20. SMART TV

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NOTE DI REGIA

“Complimenti per la connessione” è un vero e proprio spin off di Don Matteo, ma con un tocco di magia in più.

Per riuscire in questa (piccola grande) impresa, abbiamo deciso di preparare un piatto sfruttando sostanzialmente tre ingredienti. Il primo è stato prendere l’universo narrativo di Don Matteo come nostro punto di riferimento. Un immenso successo popolare con un pubblico numeroso e già ben fidelizzato attraverso cui poter affrontare il tema difficile legato alla divulgazione delle nuove tecnologie. Già, perché di questo si tratta: promuovere nel target dei maturi – e non solo – la conoscenza degli strumenti tecnologici più comuni come smartphone, tablet, laptop e le loro relative applicazioni per la vita di tutti i giorni. In questo senso l’universo narrativo di Don Matteo, rassicurante e di genuina semplicità, è apparso immediatamente come quello più idoneo a ospitare una serie che parlasse di tecnologia.

Sembra paradossale vero? Ma proprio per questo l’idea ci piaceva da morire.

Il secondo ingrediente che abbiamo voluto mettere nel piatto sono le favole. La serie di Don Matteo presenta già in sé alcuni elementi favolistici: collocato fuori dal tempo nella città medievale di Spoleto, abitato dalle immortali figure del prete e del carabiniere. Tutti fenotipi di un Paese di cui conosciamo bene l’impronta. In questo contesto, adottare il registro della fiaba per spiegare la tecnologia, non solo ci sembrava coerente ma anche divertente e funzionale.

La figura ideale per questo tipo di racconto era senza dubbio il Capitano Tommasi. Un bravissimo Simone Montedoro in grado di connotare il suo personaggio della giusta autorevolezza e ironia per veicolare al meglio le nozioni che sono al centro di ogni puntata. Il Capitano Tommasi non è il Maestro Manzi di “Non è mai troppo tardi” che alfabetizzava i milioni d’italiani radunati in massa intorno alla tv per seguire le sue lezioni, ma gli si avvicina molto. Certo, l’Italia di allora – che doveva essere alfabetizzata – è ben diversa da quella di oggi, eppure ora si parla di una nuova frontiera dell’analfabetismo chiamato appunto “analfabetismo digitale”, cioè dell’incapacità di utilizzare con dimestichezza e spirito critico dispositivi come smartphone, tablet e computer per gli usi più comuni, dalla comunicazione, al lavoro, fino al tempo libero.

Attraverso il ruolo del Capitano Tommasi, cerchiamo di recuperare una figura autorevole e familiare che possa trasmettere fiducia e un po’ di conoscenza a tutti quei numerosi cittadini che sono rimasti indietro.

Infine, il terzo ingrediente di “Complimenti per la connessione” è un ingrediente che abbiamo voluto mettere in abbondanza nel nostro piatto, ed è rappresentato da Nino Frassica e la sua straordinaria comicità.

Se Terence Hill è il protagonista di Don Matteo, Nino Frassica lo è di “Complimenti per la Connessione”. Nei panni di uno straordinario Maresciallo Cecchini avvierà sketch divertenti e surreali spalleggiato da Pippo, interpretato da Francesco Scali.

Forse è proprio la comicità strabordante di Nino Frassica la vera magia di questo format. Una magia acchiappa-pubblico in grado di condurre lo spettatore fino alla fine dell’episodio, che si chiude in bellezza con un altro mini sketch.

Questi sono gli ingredienti e questo è il piatto: la caserma dei Carabinieri di “Don Matteo” che si trasforma per pochi minuti al giorno in una magica aula scolastica dove apprendere con ironia e leggerezza nozioni legate al mondo di internet e della comunicazione. Una favola moderna con un accostamento d’idee, personaggi, e situazioni surreali davvero gustosi.

Ci auguriamo che questo piatto possa piacere anche a voi!

Valerio Bergesio

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