Loretta Goggi e il successo di Un'altra vita: "la gente è stufa della politica"

Loretta Goggi commenta su Radio 2 il successo di Un’altra vita.

loretta goggi
Loretta Goggi in Un’altra vita

Loretta Goggi avrà sicuramente contribuito con la sua presenza al grande successo della fiction Un’altra vita che ha raccolto quasi sempre davanti al video una media di otto milioni di spettatori con uno share altissimo segno di un gradimento pressochè totale per la serie diretta da Cinzia th Torrini che vede protagonista Vanessa Incontrada e Daniele Liotti, vittoria schiacciante contro i due grandi o forse dovremmo dire ex grandi talk show del martedi sera, la Goggi ne ha parlato oggi nel corso di una nuova puntata su Radio 2 di Un giorno da pecora commentando i dati di ascolto:

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Ma perché secondo le stanno andando male questi programmi mentre una fiction come la sua ottieni ottimi risultati? Io penso che abbiamo bisogno di credere, di sognare e di cambiare la nostra vita. Per quanto riguarda la politica, credo che gli italiani siano stufi di tutte le polemiche tra i politici e all’interno dei partiti. Chi preferisce tra i due programmi politici? Mi piace molto Floris, ho visto Giannini in altre occasione dire delle cose interessanti. Facciamo una puntata uno e una puntata l’altro. Pensa che i vostri ascolti stiano dando fastidio? Pare che Morgan abbia detto che questa ca.. di Loretta Goggi c’ha rotto i c….e che quindi Murdoch chiederà alla Rai di spostarci.

2 Comments

  1. Adelaide

    Un Altra Vita non ha nulla ha che vedere con la fiction Capri, le travolgenti storie d’amore tra Massimo e Vittoria, Umberto e Daiana, Falco e Lucia e Andrea e Carolina hanno incendiato i cuori di tanti italiani anche di coloro non più 20enni. L’ultima puntata delle terza serie di Capri ha registrato un ascolto di 7.889.000 milioni di telespettatori e uno share pari al 29,36%, è praticamente inspiegabile che ancora oggi non venga mandata in onda la quarta serie. PERCHE’. Se è un problema di costi troppo elevati è possibile ridurre la quarta serie a solo 6 / 7 puntate e non a 13, così come avvenuto con la fiction Un Altra Vita girata sull’isola di Ponza. Speriamo che vengano superate tutte le difficoltà e finalmente mandata in onda la tanto attesa quarta serie che da fonti certe è stata anche scritta dallo sceneggiatore Cestaro e il cui progetto sarebbe chiuso in un cassetto Rai con alcune puntate già girate. Un vero peccato non ultimare questa opera, sarebbe un madornale errore non mandare in onda la quarta serie di Capri.

  2. Rossella

    La gente “risponde bene” e questo non mi sembra un caso… inavvertitamente mi è capitato d’intercettare una scena molto interessante… mi riferisco a quella in cui la ragazza dai capelli rossi “sfanculava” il padre del bambino che portava in grembo; ad onore del vero, la recitazione non mi ha consentito di entrare nella storia… diciamo che gli stati d’animo erano appena accennati (con questo non voglio marchiare la giovane attrice, però l’interpretazione mi è sembrata mediocre) quando manca il lavoro d’introspezione si invertono i ruoli e s’innesca un meccanismo tale che lo schermo sembra popolato da un pubblico pagato. Il telespettatore invece diventa parte attrice o parte accusante di un processo alla propria vita che lo porterà inesorabilmente a confrontarsi con momenti in cui la memoria si rivela vera e propria memoria collettiva. La fisicità della ragazza dai capelli rossi mi ha ricordato i miei quindici/sedici anni e ho pensato – guarda un po’(cribbio!)… non mi piacevo per nulla eppure questa figura rasentava la perfezione!- Mi ha messo la pulce nell’orecchio e ho passato in rassegna gli ultimi anni della mia vita… cosa è venuto a mancare? L’armonia! Cosa ho trovato nella battuta di quella ragazza? Franchezza e quindi armonia… posto che il tema trattato in questi anni ha tenuto banco alla grandissima. Ad oggi ancora discutiamo di riconoscimenti di paternità e di assegni di mantenimento… forse questa fiction mette i puntini sulle “i” e la gente -tanta gente- si sente sollevata. Ovviamente mi sono espressa sulla base di una scena… però per alcuni di noi questi anni sono stati veramente difficili e adesso evidentemente la gente mentre recupera la propria identità pensa di poter avere un futuro in cui non c’è spazio per la parola riscatto!

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