Roma fiction fest: il programma completo della manifestazione

Roma fiction fest: il programma completo della manifestazione

La settima edizione del RomaFictionFest si apre con la sezione Kids&Teens, ma quest’anno la programmazione è più ibridata: ospita infatti già il primo giorno produzioni ed eventi che anticipano alcuni dei filoni del Festival nel suo insieme. La programmazione inizia infatti con generi come la fantascienza, sebbene in chiave teen, come il fantasy in versione animata, e come l’horror di The Walking Dead, per cui ci sarà un primo incontro internazionale di altissimo profilo.

  • −  Tartarughe Ninja – Il film: La punta di diamante di questo inizio Festival è l’anteprima

    italiana del film prodotto da Michael Bay (cui seguirà un omaggio alla sua produzione seriale martedì 16). I Turtles, che dal fumetto sono passati alla Tv e poi al cinema, sono tra i maggiori incassi di questa estate americana, con oltre 150 milioni di dollari al box office Usa e almeno 300 milioni a livello internazionale. Nel cast: Megan Fox, William Fichtner e Whoopi Goldberg.

  • −  Evento The Walking Dead: Il fenomeno che ha fatto esplodere una zombie mania mondiale è protagonista dell’apertura del festival con: un incontro con la producer Gale Ann Hurd; la proiezione in anteprima mondiale del documentario The Walking Dead – The Most Dedicated Fans, dedicato proprio al grande seguito della serie in tutti i continenti, arricchito da interviste ai protagonisti e agli autori della serie; infine una maratona di The Walking Dead con un breve montaggio riassuntivo della stagione quattro, gli ultimi tre episodi della quarta stagione e il pilot della serie, diretto da Frank Darabont e scelto dai fan in un contest realizzato, su un’apposita pagina facebook, in collaborazione con Fox Italia.
  • −  Excellence Award Ragazzi: sarà consegnato per il secondo anno consecutivo alla Francia, con Marc Du Pontavice dello studio Xilam, di cui al Festival si vedranno Dalton, Hubert e Takako e Oggy e i maledetti scarafaggi, sia in versione seriale che cinematografica
  • −  Cartoni animati al cinema Tra le varie serie animate che, oltre ai Turtles, arrivano quest’anno al cinema ci saranno: il cartoon in computer graphic di L’Ape Maia, grande successo anche in Italia, prima su Rai2 e poi su Canale 5; Il postino Pat dalla serie inglese in onda su Rai2; infine il giorno seguente Vicky il Vichingo, produzione internazionale in onda su Rai Yoyo.
  • −  Cartoon Tra i cartoni animati che restano sul piccolo schermo, per i più piccoli Super4 e Spongebob mentre per i teens uno dei grandi successi di Nickelodeon, La leggenda di Korra. Inoltre dal Giappone un cult assoluto: i tre episodi iniziali del primo fra i “robottoni”, UFO Robot Godlrake di Gō Nagai. E la notte uno dei più visti e premiati anime giapponesi contemporanei: L’attacco dei giganti.
  • −  Serata teen drama Inizia lo spazio dedicato alle serie tv per il pubblico degli adolescenti e degli young adult con un prodotto di BBC Worldwide, la seconda stagione del fantascientifico, Orphan Black, e con due produzioni di MTV: Faking It, dove due ragazze si fingono omosessuali per diventare più popolari, e Finding Carter, su una giovane che viene riportata dalla sua famiglia naturale ma rimane segretamente legata alla donna che l’ha rapita da bambina.

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Domenica 14 settembre

Il Festival entra nel vivo con la cerimonia d’apertura dedicata a un prodotto esemplare della nostra miglior tradizione di fiction civile. La giornata vede ancora protagonisti Kids&Teens, già sfumando però verso una chiave più adulta verso la sera, che presenta le più raffinate produzioni americane, con la miniserie stravincitrice degli Emmy Awards.

  • −  Festa Disney Si inizia il mattino con festa Disney Junior Party
  • −  Anime d’autore: tra i cartoni animati della giornata due produzioni giapponesi di culto: un

    film ancora inedito in Italia della saga cyberpunk Ghost in the Shell, e la space opera di

    Knights of Sidonia del visionario Tsutomo Nihei.

  • −  Teen Drama: Continuano anche i teen drama con i mostri al liceo di Teen Wolf, il

    postapocalittico The 100 [si legge: the one hundred] e la serie a metà tra teen e drama, Mozart in the Jungle su Sesso, Droga e Musica Classica. Questo sarà il primo di quattro prodotti di Amazon: ossia, come Netflix, il VOD che fa concorrenza ai Network.

  • −  Qualunque cosa succeda – Giorgio Ambrosoli, una storia vera: Nella versione puntata

    unica, un grande evento di Rai1 con Pierfrancesco Favino (anche ospite), Roberto Herlitzka

    e Anita Caprioli, tratto dal libro di Umberto Ambrosoli.

  • −  Fargo: Ospite d’eccezione Allison Tolman, che interpreta la poliziotta tra i protagonisti di

    Fargo, la miniserie vincitrice di tre Emmy Awards e prodotta dai fratelli Coen.

  • −  Canali emergenti: Spazio anche ai nuovi canali produttori di fiction, con The Red Road del Sundance Channel, diretto il regista quattro volte in concorso a Cannes James Gray e con il Khal Drogo del Trono di Spade Jason Momoa; a seguire Full Circle del canale satellitare DirecTV: unità di tempo, luogo e azione in una sequenza d’incontri interamente sceneggiata da Neil LaBute; su questo filone nelle giornate successive avremo Klondike – prima spettacolare miniserie di Discovery Channel prodotta da Ridley Scott e con Tim Roth, Sam Shepard e l’ex Robb Stark, Richard Madden – e Manhattan del canale WGN, period drama ambientato a Los Alamos dal regista e producer di The West Wing Thomas

    Schlamme.

  • −  Striscia notturna horror: Inizia con Salem e le sue streghe la striscia notturna di horror

    seriali. Seguiranno nei giorni successivi: due inquietanti episodi dell’antologica serie inglese Inside No. 9; il pilot di Penny Dreadful, prodotto da Sam Mendes, scritto dallo sceneggiatore di Skyfall John Logan e con un cast di grandi star: Eva Mendes, Timothy Dalton, Josh Hartnett; infine The Strain di Guillermo Del Toro e dello showrunner di Lost Carlton Cuse, con protagonista Corey Stoll, esploso con nel ruolo di Peter Russo in House of Cards.

    Lunedì 15 settembre

    Come ponte tra le prime due giornate Kids&Teens e il resto del festival si replicano nel pomeriggio tutti i Teen Drama, e iniziano inoltre: una serie di importanti convegni italiani, la sezione europea, il focus dedicato alla Turchia, le attività di Agorà e la sezione sui videogame GiochiSeriali.

  • −  Piccolo Grande Schermo: Convegno sul rapporto tra cinema e fiction con Gianni Amelio,

    Tinny Andreatta, Francesca Comencini, Ivan Cotroneo, Alberto Tarallo, Nils Hartman,

    Angelo Barbagallo, Michael Esser, Raffaella Bonivento, Carlo Degli Esposti, Carlo Feltrinelli.

  • −  Turchia: Il RomaFictionFest ospita un focus sulle più interessanti produzioni televisive turche di lunga serialità con differenti formati, dalle soap opera del daytime alla lunga serialità prodotta per il prime-time. Saranno presentati 8 titoli in collaborazione con le principali compagnie di produzione e distribuzione turche. In serata uno dei prodotti più

    forti: The End thriller già venduto come format in 27 Paesi.

  • −  Agora: Ha il via la prima conferenza internazionale sulla serialità televisiva di genere

    factual. Dallo show, ai programmi social, dal lifestyle, a scienza, storia e arte, 12 tavole

    rotonde con ospiti internazionali.

  • −  GiochiSeriali: Inizia infine la sezione dedicata ai videogame, con il content designer Yoan

    Fanise presenta Valiant Hearts, gioco in stile graphic novel sulla Prima Guerra Mondiale. Nei giorni successivi il terzo capitolo della saga fantasy multimediale Dragon Age, raccontato dal rinnovatore di Dylan Dog Roberto Recchioni, e poi il nuovo Call of Duty e il gioco dell’anno Destiny, il primo con Kevin Spacey e il secondo con la voce di Peter Dinklage, con presenti i due rispettivi doppiatori Roberto Pedicini e Giorgio Varcasia.

  • −  Sezione europea: Iniziano le serie della sezione europea con: il family thiller Thicker Than Water e il grande successo norvegese Mammon, tra colpi di scena, stampa, finanza e cospirazioni. Inoltre dallo sceneggiatore candidato all’Oscar con Alabama Monroe, seguiranno in serata il catastrofico Cordon, su un virus che mette Anversa sotto quarantena. Dallo stesso autore mercoledì In Flanders Fields, il primo grande dramma televisivo per il centenario della Grande Guerra.
  • −  Serata italiana: Sarà consegnato il premio Carlo Bixio per la migliore sceneggiatura

    originale di fiction, promosso da Rai, APT, RTI con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e sponsorizzato per questa terza edizione da SIAE. A seguire alcuni episodi in anteprima della “sketch-com” Il candidato con Filippo Timi, ospite del Festival, e la nuova edizione della serie Rai di Michele Soavi Sfida al cielo – La Narcotici.

  • −  Anteprima Mondiale: In esclusiva assoluta e ancora prima della messa in onda americana, da ABC Studios il nuovo prodotto dall’autrice di Grey’s Anatomy Scandal Shonda Rhimes: il legal How to get away with murder con la candidata all’Oscar Viola Davis.

    Martedì 16 settembre

    La giornata sarà illuminata da due prestigiose tavole rotonde, dall’anteprima di una grande produzione civile e da un assoluto beniamino del pubblico internazionale. Inoltre: una spy story italiana, un omaggio a un regista di enorme successo cimentatosi in tv, un gioiello della francese ARTE e serate di thriller inglese e di fantascienza internazionale.

    − Tavole rotonde: Al mattino l’incontro “Presente e futuro della Fiction italiana” con i

    produttori Sergio Silva e Mario Gianani. Al pomeriggio la proiezione del documentario Kismet – dedicato all’influenza delle soap opera turche sull’emancipazione femminile nel

  • −  mondo arabo – sarà seguita dal panel internazionale sulla lunga serialità Low budget-low quality? Parteciperanno ospiti da Turchia, Svezia e Spagna: Kerem Çatay, Fredrik af Malborg e Josep Cister, inoltre: Paolo Bassetti, Luca Bernabei, Giovanni Modina, Francesco Nardella, e Giancarlo Scheri, il tutto per la coordinazione e la conduzione di Giorgio Grignaffini.
  • −  Trois fois Manon: Presenteremo, con tanto di replica serale, l’intera miniserie in tre episodi di questo capolavoro francese. Emblematica della miglior televisione attenta al sociale, di servizio pubblico, Trois fois Manon del documentarista premio Oscar Jean-Xavier de Lestrade, raccoglie l’eredità del Ragazzo selvaggio di Truffaut e la aggiorna allo stile del miglior cinema francofono contemporaneo, dai fratelli Dardenne e Cantet fino a Kechiche. Protagonista la giovane e straordinaria Alba Gaïa Kraghede Bellugi nel ruolo di una ragazza rinchiusa in istituzione di recupero.
  • −  Omaggio Michael Bay: Il regista di Transformers sfida i limiti del piccolo schermo con due produzioni spettacolari: The Last Ship con Eric Dane e Rhona Mitra, di cui mostriamo in anteprima il terzo episodio, e soprattutto Black Sails, prequel dell’Isola del Tesoro con pilot diretto dal regista di The Descent Neil Marshall.
  • −  Thriller inglese: In fascia preserale un doppio episodio della spy story tra Londra, Israele e

    Palestina The Honorauble Woman, con Maggie Gyllenhall e Stephen Rea. Quindi in prima serata The Tunnel, la versione anglo-francese di The Bridge, con lo Stannis del Trono di Spade Stephen Dillane. Infine la caccia al serial killer tra le strade di Belfast di The Fall, con Gillian Anderson sulle tracce della futura star di 50 sfumature di grigio Jamie Dornan.

  • −  Serata italiana: Innanzitutto un’anteprima di un progetto di Rai1 su uno dei primi segni della modernità del Paese: La strada dritta di Carmine Elia. A seguire, nella versione puntata unica, lo spy thriller Ragion di Stato di Marco Pontecorvo con Luca Argentero e Anna Foglietta, anche presenti in sala.
  • −  Serata Sci-Fi: Goran Višnjić, superstar di E.R. nei panni del dottor Kovac, presenterà la sua nuova serie, la fantascientifica Extant, dove si affianca ad Halle Berry in una produzione di Steven Spielberg. A seguire il primo episodio della seconda stagione dell’inglese Utopia, scelta per il suo folgorante incipit ambientato in Italia ai tempi del caso Moro, con filmati di repertorio dalla Rai e ricostruzioni che ricordano Il Divo. Infine il nuovo progetto dell’autore di X-Files Chris Carter, realizzato per Amazon e ambientato a Los Angeles durante un evento apocalittico.

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    Mercoledì 17 settembre

    Nella giornata più americana del Festival, Bernardo Bertolucci precedere il racconto del suo rapporto con le serie americane e con True Detective, con la proiezione del film La strategia del ragno realizzato per la Rai nel 1970. Spazio inoltre al mondo delle webseries mentre si concludono la striscia horror notturna e le sezioni dedicate all’Europa e alla Turchia. La serata si aprirà poi a uno sguardo alternativo con serie di culto e di nicchia per il pubblico queer.

  • –  Roma Web Fest Sei webseries italiane e la prima parte di un Webmovie saranno presentati

    in un incontro tra pubblico e autori, un’anteprima del Roma Web Fest organizzata e

    coordinata dalla direttrice Janet De Nardis.

  • –  Sezione europea La sezione europea propone nel pomeriggio il film di un regista di culto

per gli amanti delle pellicole più estreme: lo spagnolo Miguel Ángel Vivas, che nel tv movie

della serie Cuéntame un cuento reinterpreta la fiaba dei Tre Porcellini. La sera invece la regista di Beyond Pernilla August si cimenterà nel toccante family drama danese The Legacy, cui seguirà il poliziesco norvegese The Third Eye, Il terzo occhio, che vena di soprannaturale il grande successo del noir scandinavo.

  • −  True Detective La serie dell’anno: interamente scritta da Nic Pizzolatto e diretta dal premio

    Emmy Cary Fukunaga, True Detective ha per protagonisti Matthew McCounaghey e Woody Harrelson. Vederla su grande schermo è forse il più grande regalo del Festival al pubblico di Roma. La proiezione sarà inoltre preceduta nel pomeriggio dalla proiezione di La strategia del ragno e accompagnata da una videointervista a Bernardo Bertolucci.

  • −  Queer Lo spazio dedicato al mondo LGBT nelle serie cresce sempre più. Una selezione delle proposte che coniugano il tema con maggior sincerità e originalità inizia nel tardo pomeriggio con la biografia del cantante omosessuale olandese Ramses. Per il vivo della serata ci si sposta in America con il primo episodio della seconda stagione del dramedy carcercario di Netflix Orange is the New Black, una première diretta da Jodie Foster. Seguirà la comunità gay di San Francisco raccontata dall’interno e senza maschere in Looking di HBO e infine, realizzata per Amazon, Transparent di Jill Soloway, già sceneggiatrice di Six Feet Under, su una famiglia che affronta varie trasformazioni, anche relative all’identità sessuale.
  • −  America Per la serata americana due prodotti di nicchia e indubbio valore. Il primo è Halt & Catch Fire con Lee Pace (Lo Hobbit), diretto dal premio Oscar per Il segreto dei suoi occhi Juan José Campanella. Una sorta di aggiornamento di Mad Men agli anni ’80 tra edonismo e spirito di frontiera nel mondo dell’informatica, quando la Silicon Valley stava ancora nascendo. Quindi l’apertura della seconda stagione di Hannibal con Mads Mikkelsen nel ruolo del coltissimo psicologo, esteta e cannibale Hannibal Lecter, attratto dal suo cacciatore Will Graham in una relazione che quest’anno toccherà vette cronenberghiane.

    Giovedì 18 settembre

    Giornata quasi interamente dedicata alla più rilevante tendenza delle serie contemporanee: il political drama, messa in scena cinica e disincantata dei meccanismi del potere. Il Re è nudo. Lo racconterà una Master Class internazionale dagli ospiti d’eccezione. La serata invece sarà rivolta a una produzione di genere tutta italiana.

  • −  Retrospettiva House of Cards Tutti gli episodi della serie originale della BBC del 1990,

    tratta dal romanzo omonimo di Michael Dobbs e con protagonista un fantastico Ian

    Richardson.

  • −  Master Class Political Drama: Partecipano Howard Gordon, Lorenzo Mieli e Marianne

    Gray, ossia uno degli sceneggiatori di 24 e poi autore di due serie eminentemente politiche come Homeland e Tyrant. Il produttore di 1992, la serie sulla fase storica di Mani Pulite con Stefano Accorsi di cui porterà una piccola anteprima. Infine la producer del grande successo televisivo, arrivato anche da noi al cinema, della Millennium trilogy da Stieg Larsson, che ora lavora con il più eclettico e forse acclamato talento tra gli scrittori nordici, Jo Nesbø. Insieme realizzeranno il political drama Occupied. Durante il panel sarà anche

proiettato un episodio di The Writers’ Room dedicato a House of Cards e con intervista al suo autore Beau Willimon.

− Political series: Al termine della Master Class: il pilot di Tyrant, costosa produzione di FX

creata da Gideon Raff, con il primo episodio diretto dal regista inglese di molti Harry Potter David Yates. Si cambia poi registro con la satirica Alpha House di Garry Trudeau, celebre vignettista americano che già in passato aveva lavorato in Tv, a Tanner 88 di Robert Altman, e ora racconta quattro senatori repubblicani alla Casa Bianca, tra cui John Goodman e, in un esilarante cameo, Bill Murray. Infine, presentata dalla voce di Spacey Roberto Pedicini, la première della seconda stagione di House of Cards.

− Il Bosco Prodotto dalla Tao2 di Pietro Valsecchi, Il Bosco è un thriller diretto con piglio

onirico e visionario da Eros Puglielli. Racconta di una ragazza ossessionata dallo scoprire la verità sulla madre, che l’ha abbandonata per poi scomparire misteriosamente. Il Bosco del titolo è un’allegorica e allucinata selva oscura, in cui rischia di perdersi la protagonista Giulia Michelini, anche ospite del Festival.

Venerdì 19 settembre

Così tanta fiction contemporanea guarda al modello shakespeariano che era doveroso festeggiare il Bardo nel 450esimo anniversario della sua nascita. La giornata di chiusura vedrà poi la cerimonia di consegna dei rinnovati premi del RomaFictionFest.

− Romeo e Giulietta coproduzione Lux Vide tra Italia, Spagna e Germania, questa nuova

interpretazione della più celebre e tragica storia d’amore scritta da Shakespeare sceglie un’ambientazione insolita: medievale, innevata e guerresca. Alla presenza dei due giovani protagonisti, Martin Rivas e Alessandra Mastronardi, il Festival, dalle 19, ne mostrerà il secondo e ultimo capitolo, preceduto da un breve riassunto della prima parte.

− Premiazione A seguire la cerimonia di chiusura, con il padrino della manifestazione Luca Argentero e la consegna dei premi, assegnati per la prima volta nella storia della manifestazione da due diverse e prestigiose giurie, quella della fiction edita internazionale presieduta da Aldo Grasso con Violetta Bellocchio, Linus, Mariarosa Mancuso e Francesco Mandelli. E quella della fiction di produzione italiana, presieduta dal regista del Commissario Montalabano Alberto Sironi con Stefania Carini, Serena Dandini, Giovanna Di Rauso, Isabella Ferrari, Francesco Montanari e Pasquale Pozzessere.

Blogger professionista e da sempre appassionato esperto di telecomunicazioni, serie tv e soap opera. Giuseppe Ino è redattore freelance per diversi siti web verticali. Ha fondato teleblog.it, tivoo.it, mondotelefono.it, maglifestyle.it Ha collaborato tra gli altri anche con UpGo.news nella creazione di post e analisi. Collabora con la web radio Radiostonata.com nel programma quotidiano #AscoltiTv in diretta da lunedi a venerdi dalle 10 alle 11.

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