Emmy Awards 2014: il pieno di premi per Breaking Bad

Emmy Awards 2014: il pieno di premi per Breaking Bad

Per coloro che hanno seguito e amato Breaking Bad e soprattutto i due protagonisti principali Bryan Cranston e Aaron Paul non avevano molti dubbi che anche quest’anno facessero incetta di premi agli Emmy Awards nella categoria serie drammatiche aggiudicandosi tutti quelli più importanti. Migliore attore drammatico è stato incoronato infatti Bryan Cranston, alias Walter White, che con un look alla Clark Gable ha ricordato di quando ragazzino amava cercare scorciatoie per sottrarsi alle proprie responsabilità e ha dedicato il premio ai giovani che sono oggi come era lui augurando loro di trovare una passione cui dedicarsi. Gloria anche per l’attrice non protagonista femminile di “Breaking Bad”, Anna Gunn e per Aaron Paul, migliore non protagonista maschile che molto commosso ha ringraziato i colleghi.

Per le serie drammatiche che hanno protagonista una donna, dove Breaking Bad non concorreva, invece ha vinto Julianna Margulies, per il suo ruolo in The Good Wife, aggiudicandosi un premio che si pensava conteso tra le mani di Robin Wright, per House of Cards, che vedeva tra i nominati nel suo cast anche il protagonista maschile Kevin Spacey, e Claire Danes, per Homeland.

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Per quanto riguarda le serie non drammatiche terzo successo da protagonista per Julia Louis Dreyfus, al terzo Emmy per il suo ruolo in VeepJim Parson, al quarto Emmy per il suo personaggio in The Bing Bang TheoryTy Burrel ha invece vinto come migliore attore non protagonista in una serie non drammatica, per Modern Family, mentre Allison Janney ha vinto come migliore non protagonista femminile in una serie non drammatica, grazie al suo ruolo in Mom.

Immancabile nel corso della serata un momento molto toccante dedicato a Robin Williams, che della tv è stato grande protagonista. Una sua immagine su uno schermo e l’amico di sempre Billy Cristal a raccontare aneddoti per descriverlo e ricordarlo. Tra risate e commozione. “Era il migliore amico che si potesse immaginare e oggi è molto difficile parlarne al passato, perché lui era molto presente nelle nostre vite e lo è stato per quarant’anni – ha detto Cristal -. Era la stella più luminosa e la sua luce continuerà a illuminarci e scaldarci. Robin Williams è un concetto”.

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