“Mister Ignis”: trama seconda ed ultima puntata del 13 Maggio e streaming Rai

“Mister Ignis”: trama seconda ed ultima puntata del 13 Maggio e streaming Rai

Ieri sera, martedì 13 Maggio, è andata in onda su RaiUno la seconda ed ultima puntata della nuova fiction di RaiUnoMister Ignis“, miniserie televisiva con Lorenzo Flaherty, diretta da Luciano Manuzzi e tratta dall’ominimo libro di Gianni Spartà, su quella che fu la vita e la carriera di Giovanni Borghi, imprenditore italiano fondatore della Ignis, la famosa casa di produzione italiana di elettrodomestici, e titolare della Emerson (qui la preview della fiction).

Qui di seguito ecco una breve trama della seconda puntata, seguita dal video streaming Rai che vi permetterà di vedere o rivedere la puntata.

Per la prima puntata, invece, potete cliccare qui.

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“Mister Ignis”: Seconda puntata.

Trasferitisi a Varese, a seguito dei bombardamenti della guerra, Giovanni (Lorenzo Flaherty) sprona il padre, Guido (Massimo Dapporto), e i fratelli, Giuseppe (Denis Fasolo) e Gaetano (Rodolfo Corsato, qui la nostra intervista), a rimboccarsi le maniche e a ricominciare tutto daccapo.

Inizia così la grande avventura dell’uomo che sarà affettuosamente chiamato dai suoi operai: “cumenda”, Commendatore.

La piccola officina diventa una piccola fabbrica. E, sulla nuova fabbrica, una luce illumina la statua che riproduce la Madonnina del Duomo di Milano. La stessa che c’era sul tetto della vecchia officina. La stessa che ci sarà su tutti gli stabilimenti dei Borghi.

Ed è in questo in questo clima di tristezza e scoramento che Giovanni getta le basi per la grande fabbrica che ha in mente: convinto che nel dopoguerra i loro prodotti andranno a ruba.

Giovanni crede che il gas possa essere il futuro della loro azienda, ma affinchè ci sia una maggiore produzione di fornelli a metano occorre allargare la fabbrica. Ma Guido, Giuseppe e Gaetano non sono d’accordo, e così Giovanni decide di lasciare la gestione della Ignis per poter realizzare il suo progetto da solo.

Ma le cose alla Ignis senza Giovanni non vanno affatto bene. Guido e i suoi figli gli scrivono dunque una lettera al fine di farlo ritornare in azienda con loro: solo insieme, infatti, riescono ad essere imbattibili.

A sconvolgere Giovanni è la morte del fratello Giuseppe a seguito di un incidente. La polizia gli consegna la busta trovata nella macchina di Giuseppe: la lettera che la famiglia gli aveva scritto per convincerlo a tornare a lavorare insieme.

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Turbato da quanto successo, e spinto anche dalla moglie Maria (Anna Valle), Giovanni decide di tornare a lavorare con il padre, portando avanti l’idea del fratello Giuseppe di investire nello sport sponsorizzando società sportive con il marchio Ignis.

Così facendo, dunque, gli italiani assoceranno questo marchio al calcio, al pugilato, al ciclismo e alla pallacanestro.

Nel frattempo la produzione dei primi fornelli a gas va benissimo, ma Giovanni ha già in mente una nuova sfida: ha infatti deciso di realizzare un prototipo di frigorifero, più bello, meno ingombrante e rumoroso, in grado di battere la concorrenza.

Si mette al lavoro con la sua squadra di tecnici, ma la soluzione tarda ad arrivare. Per la prima volta in vita sua Giovanni dovrà scendere a compromessi con il suo ego e chiamare a lavorare per lui un ingegnere del principale concorrente, Fritz Philips (Piotr Adamczyk), del marchio Philips appunto, il quale in poco tempo, grazie all’impiego del poliuretano, riesce a realizzare dei frigoriferi assolutamente innovativi. Ed è subito vittoria…

Mister Ignis – Streaming Rai della seconda puntata

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