X Factor 7 (Italia 2013) – Michele Bravi, cantante della categoria Under Uomini di Morgan! (Video Intervista)

Michele Bravi

Michele Bravi nasce a Città di Castello (PG) il 19 dicembre 1994. Comincia a vivere la musica da piccolissimo prendendo parte al coro dei bambini cittadino, ma abbandona l’esperienza non appena il gioco della musica si trasforma in studio. Da poco ha ricominciato a studiare canto per acquisire più sicurezza, imparando anche a suonare il pianoforte e la chitarra. X Factor è l’inizio di un viaggio verso la realizzazione dei suoi sogni.

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Nel tempo libero, come ogni ragazzo della sue età, oltre a cantare, scrive, legge libri ed esce. “La mia moda è lo “stare comodi” con se stessi. Preferisco pensare a come sto piuttosto che preoccuparmi di come appaio. Lo stile perfetto è una buona moda che non soffochi l’indole di chi la indossa“. Lo divertono le cose semplici e cristalline, che non cadano nella trivialità. Le cose forzatamente comiche lo infastidiscono molto, così come la facile volgarità. Non ama moltissimo il web: “Il web è un’arma a doppio taglio. L’utilizzo che faccio del social network è abbastanza limitato: preferisco condividere le cose importanti con gli amici piuttosto che con l’informatica. Quello di internet non è un mondo che mi appartiene del tutto (sono molto geloso delle mie conquiste e mi spaventa darle in pasto ad una cattiveria scontata e banale). D’altro canto è anche intrigante vedere come la gente si muove sul social, vedere come e che cosa pensa”.

Odia le cose fatte senza impegno e senza passione, la finzione e il disinteresse, e non sopporto la noia, la ripetitività e l’inerzia. Non è innamorato ma è molto superstizioso. In generale lo affascina tutto ciò che nasce dalla reazione a una qualche sofferenza, quell’arte che è conseguenza della necessità di sopravvivere. In questo senso uno dei più bei libri che ha letto è Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci: “Credo che sia una perfetta sintesi del saper vivere; è un testo estremamente forte e coraggioso, appassionato e vero“. Nella cinematografia invece apprezza molto la regia di Stephen Daldry: “I suoi film sono sempre molto attenti e mai banali, si riesce a entrare nella psiche dei personaggi senza mai violarli o molestarli”

Ha iniziato a cantare  fin da piccolo. Ha partecipato per molti anni al coro dei bambini della sua città. I suoi cavalli di battaglia sono Feelin’ Good di Nina Simone e Vecchio Frack di Domenico Modugno e la canzone che ha portato ai provini è stata Father and Son di Cat Stevens.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) La sua figura – Giuni Russo
2) Gran Torino – Jamie Cullum
3) Tears Dry on Their Own di Amy Winehouse
4) Cuore di Cane – Fiorella Mannoia
5) Fast Car – Tracy Chapman

clicca qui per il video

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Blogger professionista e da sempre appassionato esperto di telecomunicazioni, serie tv e soap opera. Giuseppe Ino è redattore freelance per diversi siti web verticali. Ha fondato teleblog.it. Collabora tra gli altri anche con UpGo.news nella creazione di post e analisi. Giuseppe Ino su Facebook.

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